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Smembramento della Serbia

Non capisco questa convinzione che la Serbia fosse la Causa di tutto. Fino a prova contraria furono gli unici ad essere attaccati. In kosovo negli anni 80, poi in Croazia con la proclamazione di uno stato ribelle illegalmente armato, poi in Bosnia...La Serbia fu colta da embargo mentre le altre 2 repubbliche furono armate illegalmente e segretamente da Germania e USA. Ora siamo arrivati al Kosovo che vergognosamente sarà dichiarato indipendente. Lunga vita alla RS, unica replubica ancora governata da movimenti nazionalistici....in un'epoca buia di globalizzazione è uno spiraglio di luce ! W la RS.

Dali

Si comunque anche la questione dei Bosnaici che nn si sentono bene, che non vedono l'ora di prendere le armi ecc sono tutte stronzate( scusate il termine) ma ti rendi conto minimamente cosa sia una guerra?? Non credo proprio i problemi da risolvere sono ben altri piu urgenti e piu importanti!E come ultima cosa la discriminazione per il nome, la religione ecc, la voglia di tornare nelle proprie case c'è fra tutte le etnie,vai a chiedere a un Serbo come ci si sente a Zenica?o a Sarajevo?

Dali

. In secondo luogo non ti rendi nemmeno conto ti quante persone vengono incriminate per crimini di guerra,non solo al 'Aja ma anche nei tribinali di Sarajevo Banjaluka bijeljina ecc.E cosa giusta questa chi ha sbagliato devo pagare le prorpie conseguenze,ma questo tutti a prescindere dall'etnia di appartenenza.Sappiamo tutti com'è la situazione in Bih indietro nn si va e in avanti nemmeno.Dopo tutto quello che e successo non volete capire che ognuno deve andare per la propria strada??è il minore dei mali.Il paragone che fai sulla bandiera mi sembra proprio insensato,Serbia e Croazia sono nazioni di popoli e persone che sono sempre esistiti,mentre la Bosnia e una anzione-fantoccio.Ti piacerebbe vedere magari una bandiera con su una mezzaluna e una stella??? Si ecco vai in turchia se ci tieni o altrimenti esponila in casa tua!!

Dali

Bravo,complimenti vuoi passare per l'unica vittima di questa guerra,te e la tua gente,senza pensare alle sofferenze altrui.La guerra c'è stata eccome lo sappiamo tutti serbi , croati o bosniaci ( intesi come musulmani o "bosnjaci" o "bosanci" come meglio credi ).I serbi non hanno diritto a costruire chiese ,case e edifici vari?? Ha no, cosa dovrebbeero fare invece ? Raccogliere fondi insieme ai paesi islamici tipo Arabia Saudita e darvi una mano a costruire moschee in ogni angolo della Bosnia come state facendo da un bel po di tempo?Ti piacerebbe sentire il muezzin dappertutto? I casi che citi sono similmente veri,ma non sei informato completamente per dirtene uno ,a Divic la chiesa verra "spostata" grazie al compromesso fra il "Vladika di Tuzla" e il vostro Mustafa Ceric.Prima di sparare baggionate informati, vai solo a visitare il sito di Divic.Non ci vuole molto. Ti danno fastidio cosi tanto le chiese ortodosse?? Si,ecco mi spiace mai i balcani prima di essere islamizzati erano regioni cristiane.

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Ci negano la bandiera(6 gigli dorati),ci negano l'inno,mentre serbia e croazia sono libere di usare i propri simboli, noi dobbiamo usare una bandiera che ci è stata imposta,ma chi l'ha fatta?topo gigio?sembra fatta ad un concorso per bambini di prima elementare?è questo il modo per evitare future vendette da parte nostra su di loro? Oppure questo è un messaggio,in una futura guerra commettete pure un genocidio,vi farete solamente qualche anno in una lussuoso carcere in svezia,norvegia,finlandia e poi sarete liberi.ll governo,la polizia della RS sono responsabili di un genocidio,dovrebbero essere cancellati subito,invece dopo 12 anni dalla fine della guerra sono ancora lì.non ci sarà mai pace in Bosnia finche ci sarà la RS,finchè tutti i responsabili del genocidio non saranno ben chiusi in carcere.fate un sondaggio ai bosniaci,chiedete loro se intravedono una luce in questo nube nera che ha coperto la Bosnia oppure se pensano che sia meglio preparare le armi per non si sa quando. Per cosa dovrò far crescere mio figlio,per una guerra o per una Bosnia pacificata in cui sarà libero di andare tranquillamente a Bijeljina,Banjaluka,Trebinje,Gacko,di non essere discriminato per il suo nome,la sua religione.
da come si stanno mettendo le cose ho paura che lo dovrò preparare per la prima ipotesi.

fino a quando?

Fino a quando dovremo sopportare che i serbi costruiscano chiese,case,edici vari sulle fondamente delle moschee o sulla terra strappata illegalmente ai bosniaci(casi di Divic,vicino a Zvornik,caso di Fata Orlovic a Konjevic Polje-Srebrenica,caso di Kotorsko.vicino a Doboj,ecc)?
Fino a quando dovremo sopportare che i macellai di srebrenica,zvornik,bijeljina,prijedor,lavorino ancora nella polizia della RS e camminino tranquilli per strada? Fino a quando dovremo sopportare tutte le ostruzioni (polizia,costituzione,autostrada) che provengono dai serbi che negano un futuro prospero alla Bosnia?
fino a quando le madri di srebrenica dovranno protestare per aver finalmente pace nei loro cuori,nel '95 hanno ucciso loro i mariti i figli i fratelli,adesso le costringono a vivere "protette" da quei poliziotti che hanno partecipato al massacro.

Pavel

Chi ha fatto in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale quello che ha fatto la Serbia nei anni novanta??? Il male che ha fatto il popolo serbo ai suoi vicini, credendo di essere l'unica tribu che merita si vivere soto quell cielo, non ha precedenti neanche lontanamente. Ce la Rusia che lo sostiene (indicativo di somiglianza nel male), altrimenti in confronto a quello che ha causato non ha subito niente.

diogene

Certe volte non capisco come e' possibile che le guerre nei Balcani non riescano a finire...la verità' sta' da tutte le parte e da nessuno.
Non ha importanza chi ha ammazzato di più', non e' che mi interessi chi e' più' stronzo, lo siamo tutti.
Ma gli doppi standard, questo e' intolerabile. E non per l'entrata in EU, non per i visti, per la sopravvivenza stessa di questo paese.
Abbiamo avuto tutto il possibile ed immaginabile, bombe comprese, e non basta.
Ci devono togliere anche lo stato.
L'ambacsiatore tedesco a Belgrado, Zobel, in un forum qualche giorno fa, ha minacciato indirettamente lo smembramento della Serbia, dicendo: se la Serbia insiste tanto su Kosovo, lo stesso potrebbe fare l' Ungheria con la Vojvodina, ed anche Sandzak!!! E' in corso uno scandalo diplomatico tra la Serbia e la Germania.
Neanche alla Germania nazista gli furono tolti i territori, alla Serbia si. Perché?
Chi ha paura della Serbia e perché'?
Smembrare la Serbia per non ferire l' amor proprio di qualcuno (leggi USA, Germania, NATO, UE), perché' possa fare da esempio da suddito cattivo che alza troppo la testa, mi sembra inverosimile. Per non amettere: "si, abbiamo sbagliato a bombardare, si abbiamo sbagliato ad imporre Rambuje".
Quali sono le cose, ammesso che le abbia fatte tutte la Serbia, che non abbia fatto qualcun altro, la Bosnia o la Croazia per esempio, per essere cosi' punita?
Non capisco.

sono d'accordo

Sono perfettamente d'accordo con Vincent stavolta! Riguardo a quello che scrive Jasmina, questi internet-ribelli non tengono presente che se cacciano Kustunica e cedono il Kosovo, chi probabilmente andrà al governo non saranno loro ma i nazionalisti di Seselj.. Non i sembra esattamente la strada più indicata per entrare in Europa!

x Enrico

Chi paragona le vittime in Bosnia a quelle dell'Olocausto - quello fa il vero revisionismo storico, ossia declassa le vittime di Hitler e quindi sminuisce la Shoah !! Cio' che tentano di fare gli islamici piu' radicali.

Risposta a JASMIN

La storia ha ampiamente dimostrato che i croati e non i serbi hanno da sempre costituito un forte motivo di instabilità nei Balcani: basti pensare alle sanguinose persecuzione dei primi nei confronti di serbi, musulmani, italiani, zingari, ebrei, ecc.
Non nego che anche i serbi abbiano una loro parte di colpa in questa situazione, ma essa non è paragonabile a quella dei croati.
Voglio precisare per amore di verità, che non tutto il popolo croato è colpevole: lo sono, pienamente, coloro che hanno con tutti i mezzi spinto questo popolo verso forme di intolleranza e, peggio, di nefandezze e di crimini.

USA

Jasmina ha ragione, vogliono distrugere la Serbia! Speriamo che sia vero... che lo tagliano a pezzeti. Aveva detto Clinton "dobbiamo fare in modo tale che non sia in grado di nuocere piu a nessuno dei vicini!" Amen!

x jasmina e alex

Come è facile fare sempre le vittime, non accettare le proprie colpe e procramarsi sempre puliti e innocenti e come è difficile guardare in faccia la realtà e la storia!!Chi fà del revisionismo storico sulla guerra di bosnia è allo stesso pari di chi nega l'esistenza dell'Olocausto!!!

L'Urlo di Munch!!!!

Cari amici,
e' in atto la piu' becera, la piu' infida e la piu' abberante propaganda volta allo smembramento dello stato serbo, sia dall'interno che dall'esterno.
L'Osservatorio tace, ci racconta dei temi secondari, ma in Serbia di questi giorni la tensione è a picco! Il Consiglio di sicurezza non ha accettato il piano Ahtisaari, lo ha per certi versi ibernato, fino a quando non sarà fatta la relazione da una commissione che sta per andare in Kosovo, come dalla proposta russa e vedere di persona le condizioni, gli "standard".
Nel frattempo, la b92, la lunga manus della CIA sta apertamente incitando sul suo blog alla ribellazione, prendendo come il modello da imitare lo RAF e le BR!!!
Il dramma e' che si mascherano da cosiddetta societa' civile, promuovono la semiverita', si presentano come una sinistra che di fatto non c'e' in Serbia e cercano di colmare questo vuoto con il modello copy-paste dell'epoca Milosevic (leggi OTPOR).
La situazione e' drammatica e se continua cosi' avremo quello che gli US conoscono molto bene dalla loro esperienza nel continente latino: la guerra civile!
Questa volta utilizzando sopratutto l'internet come il mezzo postmoderno per condurre una guerra dell'epoca poststoria, dove si mischia tutto col tutto, dove questi giovani serbi sono completamente plagiati perche' li si prospetta un futuro ricco e prospero, purche' buttino giu' Kostunica e diano Kosovo senza se e senza ma!

Risposta a Siksik

Bisogna partire dalla constatazione che le tre componenti etniche della Bosnia (ma il discorso potrebbe valere per altre realtà territoriali della ex Jugoslavia) non riusciranno mai a convivere pacificamente.
E' una dura constatazione, ma è così.
Se si confuta ciò, allora, in effetti, si aprono altri scenari.
Tutto qui.
Io resto fermamente dell'idea che l'unica soluzione sia quella che ho prospettato.
Le altre soluzioni sono pure utopie.
Mi auguro di sbagliarmi.

La cosidetta democrazia di...

Chi ricorda piu' quando l' ex ambasciatore americano in Jugoslavia, Zimerman disse a Izetbegocvic di togliere la firma sull' Accordo Cutillero (la cantonizazzione della Bosnia ed Erzegovina - in 5) che era molto meglio che questa degli Accordi di Dayton.
Avra' qualcosa promesso di piu', l' Ambasciatore?!
Fatto sta che "tirando per la manica" anche Milosevic, Dayton e' stato piu' da preoccupare che da rassicurare. Dayton non ha soddisfatto nessuna delle tre parti in causa; I musulmani bosniaci (alias bosgnazzi) perche' si aspettavano uno stato musulmano. I croati perche' non hanno avuto tutto (il territorio) quello promesso. Figuriamoci i serbi che popolavano (avevano occupato dicevano i media, che contano) quasi il 60% del territorio
B - E cacciati dai loro focolari e sistemati come in due stanze controllati nel corridoi di Brcko!

Risposta a Vincent

Scusa Vincent, per prima cosa non sono d'accordo su quanto dici riguardo agli "sforzi" della comunità internazionale: il problema non è che sono inutili, dispendiosi e patetici, ma che sono inesistenti. Poi, sei sicuro che la soluzione "meno traumatica" (come scrivi) sia stata quella di dividere per base etnica la popolazione? E un serbo di Mostar (o un musulmano-bosniaco di Bratunac) che non può tornare con la famiglia a casa sua, secondo te, è meno traumatizzato rispetto a uno che può tornare a vivere dove è nato e cresciuto?

La responsabilita' e' dell'Occidente.

Si e' voluto costruire lo stato che non c'e e questi sono i risultati. La Bih aveva un senso in Jugoslavia. Visto che Serbi, Croati e Bosniacchi non riuscivano a convivere in quest'ultima, non vedo come cio' possa avvenire attualmente. Ho visitato per Pasqua tutte e tre le componenti della Bih. Mentre per quanto concerne le parti Serbe e Croate, esse sono povere con una certa dignita' e con dei minimi standard garantiti, per descrivere la parte Bosniacca, ci vuole un celebre romanzo di Victor Hugo. A proposito del 20% di analfabetismo, io sono convinto che la quasi totalita' si trova concentrata in un territorio specifico.

il cancro

Caro Zlatko,
come e' facile piangersi addosso ed aspettare che siano sempre gli altri a risolvere i nostri/vostri problemi!
Volevate l' indipendenza senza prendere in considerazione una componente costituente (serba) che non si voleva staccare dalla Jugoslavia. Anzi, il vostro presidente, pace all'anima sua, l'ha dichiarato nonostante la loro opposizione. Ed era lui quello che ha firmato a Dayton con gli altri due.
Ed ora vi trovate in trappola, poveri e malati di cancro; che fare?
Siccome il cancro e' la Republika Srpska, semplice, usate il bisturi! Tagliate la Republika Srpska fuori, per la pace vostra e dell'umanita' intera. La chemioterapia sfinisce ed alla fine il risultato e' lo stesso. Guarirete subito, la vostra strada per la UE sara' spianata e dinanzi a voi un futuro roseo!
D' altronde, Kosovo docet!

Gia', la sig.a Pack....

Invece di pensare di portare i suoi nipotini ai giardinetti se ne va di qua e di la nei Balcani, dal Kosovo alla Bosnia con la borsetta piena di "sale" che sparpaglia a piene mani sulle teste dei suoi interlocutori "balcanici" e pensa anche di essere presa sul serio.Ma lei inconsapevolmente rappresenta anche la vacuita' della UE che parla,parla e non combina mai niente. I "Balcanici" lo hanno capito da tanto tempo e stanno al gioco, tanto lo sanno bene che partecipano al "teatrino".La situazione per la Bosnia musulmana poteva cambiare drasticamente in meglio se andava in porto la sentenza di genocidio contro la Serbia al TPI il che avrebbe riversato fiumi di dineros nelle casse della Sarajevo bosgnacca che avrebbe potuto vivere per generazioni a sbaffo e sulle spalle dei lavoratori della Serbia.
Ora alla Bosnia non rimane che fare i conti con le loro' proprie forze e senza contare sul "pompaggio finanziario" degli internazionali.

Bosnia

La Bosnia, come tutte le "regioni" multietniche della ex Jugoslavia, si trova in una situazione di permanente instabilità.
Gli sforzi della comunità internazionale per stabilizzare queste realtà sono inutili, dispendiosi e francamente patetici.
In particolare, per quanto riguarda la Bosnia, la cosa più logica, o, meglio, la meno traumatica, era quella di dividerla in base a ragioni prevalentemente etniche, assicurando, ovviamente, alle singole "minoranze" etniche delle tre realtà territoriali (croata, musulmana e serba) delle ferree garanzie di tutela.
Così non è stato e ciò comporterà delle conseguenze assai negative, come già ora sta avvenendo.

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