Home / aree / Bosnia Erzegovina / L'ultimatum alla Serbia divide la presidenza bosniaca

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convivenza, un miraggio

sì concordo con dali ma purtroppo gli errori non sono stati commessi nel 1995 ma almeno 100 anni prima, ai tempi della dissoluzione dell'impero turco. Non si possono dividere le città in base a criteri etnici, ci sarebbe più caos di prima. Finché il ricordo delle guerre sarà vivo sarà difficile una convivenza, ma confido che col passare del tempo cambierà la situazione, perché è nello stesso interesse dei cittadini bosniaci, siano questi serbi croati o bosgnacchi

Bosnia

Sessuno ormai vuole aprire gli occhi! La Bosnia non può esistere, non si può obbligare 2 entità cosi differenti e opposte tra loro a vivere insieme, è così chiaro che la RS non vuole essere sotto il dominio Bosgnacco, Sarajevo farebbe tutto invece per avere il controllo dell'intera regione. è un controsenso, da una parte Sarajevo continua ad accusare la RS su tutto e dall'altra parte vuole che la RS diventi parte della Bosnia. Ma che idee sono? Volere il proprio nemico sotto lo stesso tetto. Impossibile. L'insituzione europea ha fatto uno grande sbaglio nel creare la Bosnia e loro lo sanno ma ora non vogliono tornare nei propri passi e abolire questo territorio che non serve a niente. La RS va unita alla Serbia e i vari pezzetti della bosnia uniti alla Croazia. I confini dei balcani sono tutti sbagliati!!!

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