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Commenti

Serve una precisazione

1.) Il film e' una fiction strappalacrime ben fatta
e lo desumo dai commenti piu' sotto. 2.) Qui non si discutte del film che pochi hanno visto , ma sul commento al film. 3.) L'autrice non ha detto che e' dedicato a TUTTE le donne, ma ha indicato i colpevoli dei crimini sulle donne musulmane, omettendo le ALTRE donne.4.) L'autrice non si e' limitata a commentare le tragedie che hanno ispirato il film, ma l'ha buttata in POLITICA e presumo lo faccia come contropagamento ai suoi sponsor che FANNO POLITICA e l'umanita' vera la strumentalizzano per raccogliere punti a favore.

Basta cavolate

X Alex e Istijanin

Possibile che gente come voi debba sempre inserire commenti a sproposito anche quando si parla di tragedie umane. Questo film è dedicato a tutte le donne, bosniache musulmane, serbe, croate, ruandesi, del burundi...tutte le donne vittime di stupri.

Per quanto riguarda la propaganda sulla guerra...beh sappiate che per quanto sia vero che anche i musulmani sotto la SDA hanno fatto la loro parte, ciò non è nè numericamente nè come responsabilità paragonabile al "lavoro" svolto dai cetnici della RS e della Serbia.

Ivan

P.s. Io nn sono musulmano...anzi sono metà croato e metà serbo. E basta cavolate a sproposito per piacere. Grazie

x Alex

Bravo Alex, per aver ricordato, il tunnel di Butmir, sotto l'aeroporto, i cui lavori erano condotti dal figlio ingegnere di Izetbegovic ...
"Certo che i musulmani di Bosnia hanno subito più crimini ed hanno avuto più vittime, perché combattevano contro i serbi, contro i croati e contro loro stessi"! (Dalla rivista mensile "La sinistra croata" (non esce più dopo la morte del caporedattore). Volentieri i "benpensanti" dimenticano, che l'islamista Izetbegovic (quello che invitò i mujahedini tagliagole in Bosnia. allora Bin Laden amico degli americani), inviò il V corpo d'armata contro quelli di Fikret Abdic nella Sacca di Bihac!

x Jovy

D'accordo con te caro Jovy-- tutte i crimini di violenza sessuale dovrebbero essere incondizionatamente ed inequivocabilmente condannati dalle persone oneste. Cio' che mi "disturba" e mi crea non poco disagio e' il fatto che alle centinaia di donne di etnia Serba imprigionate nei lager e stuprate da Croati e Musulmani non venga data alcuna voce, come non viene data voce ai 3300 civili serbi di Sarajevo massacrati mentre scavavano il tunnel dell'Aeroporto e poi fatti "sparire" nel nulla.
E a proposito.... di che "stragi" parli quando ti riferisci a Pale??? Non possiedo notizie a riguardo e ti saro grato se mi darai qualche indicazione piu' precisa.Grazie

Vai

L'essenza del problema è nella parole di Jovy, non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro.
Per Alex: se secondo te uno dovrebbe aprire gli occhi con i documenti che hai citato hai visto un bel mondo.
Condivido solo le ultime 3 righe del tuo intervento... ecco bravo scusati che così va meglio.

ragazzi..

cari amici, non ho avuto ancora la possibilità di vedere il film (che vedrò presto); ma ho un'esperienza personale che mi permette di dire: fosse UNA, 20000 o 80000 DI QUALUNQUE ETNIA, DI QUALUNQUE CREDO, chi ha vissuto drammi del genere rimane x sempre segnata nel profondo. la mia fidanzata (futura moglie) è di Sarajevo, profuga da Pale all'indomani delle prime "stragi". non fatene un discorso statistico: le si "violenta" ancora così facendo.
grazie

per ilaria

Ho visto il film ieri sera a padova e devo dire che sono rimasto fortemente turbato:ho visitato Bihac e mostar recentemente e la situazione è esattamente come quella del film .Purtroppo per Ilaria ma è difficile trovare motivi per "sorridere" in quelle sitazioni !!comunque, trovo l'intervento di Ilaria molto bello e condivisibile.

x Mel

Il rapporto infatti e' del 1993 e viene smentita la famosa cifra dei 20.000 stupri a danno delle donne musulmane. Successivamente ai "successi" nella propaganda di guerra la cifra viene elevata dai media fino a 80.000 per po attestarsi ai 50.000 dichiarato dal governo islamico di Izetbegovic. 80.000 erano anche per loro un numero esagerato, dato che un semplice calcolo in relazione alla popolazione femminile significava che una donna su 10 in eta' da 14 a 80 anni era stata stuprata dai soldati serbi ??!!. Mi scuso per questa "statistica" che non si dovrebbe mai fare sulla sorte di esseri umani, ma non vedo alternativa per contrastare l'altra propaganda.

ad alex

il rapporto che citi risale al 1993.

Separare la realta' dalla fiction

L'autrice evidentemente percorre la strada della propaganda di guerra invece della ricerca della verita', quando ripete il "mito" dei 200.000 uccisi di Karadzic e delle 50.000 donne stuprate. Eppure oggi si conoscono i dati REALI :meno di 100.000 tra cui 23.000 Serbi. (secondo lei Karadzic avrebbe ammazzato anche loro ). Per gli stupri invece leggere piu' sotto: 2400 STUPRI distribuiti tra tutti i delinquenti dellla guerra civile "
Furthermore, subsequent investigations based on actual evidence invalidated the alleged estimate of 20,000 Muslim
women raped as without basis and the only attempt at an estimate based on evidence, UN Report ENCN.4/1993/50,
suggested an estimate of 2400 women raped on all sides.""

http://www.balkan-archive.org.yu/kosta/Geopolitics/Risto.Mostarski/NANAG_report.text

"Grbavica": da vedere!

Ho visto il film ieri sera in anteprima, in un cinema di Roma.
Era presente anche la regista, davvero molto umile e semplice, doti che ti aiutano a guardare la profondità delle persone ed a raccontarne le storie senza retorica ma per ciò che sono.
Il film è davvero toccante: ve lo consiglio vivamente! Ho pianto: come donna, come la madre che un giorno spero di essere, come chi non ha gli occhi tristi e spenti di chi soffre in segreto e convive con il proprio dolore, in silenzio...90 minuti di "silenzio", ma un barlume di gioia, voglia di vivere e di riscatto sul finale...

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