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Ascoltando Bakira

Ho incontrato Bakira Hasecic tre giorni fa, nella sede dell'associazione a Sarajevo, nel quartiere di Otes. Non è stanca di raccontare ciò che fanno e come continuano nella loro attività di raccolta di testimonianze, richieste alle autorità, segnalazioni di ricercati, contatto con tante altre donne che come lei sono state vittime di atrocità e violenze. Ci ha parlato anche di testimonianze di uomini, che finalmente dopo anni decidono di uscire allo scoperto e rendere a loro volta testimonianza di quanto hanno subito. Bakira ha ripetuto più volte che è la verità che deve venire fuori, nella sua crudezza, senza coperture e giochi di convenienze politiche. Hanno bisogno di sostegno, morale ed economico.
http://www.zena-zrtva-rata.ba

il ponte perenne, forse non più le storie

Il ponte sarà ancora lì bello, forte e perenne, ma la metà delle storie raccontate da Andric non hanno più luogo, e forse mai l'avranno più. Per quanto mi risulta, il numero di rientri è stato irrisorio percentualmente, ed ha interessato per lo più anziani soli. A non molta distanza la città di Foca (che per un pò ha avuto il macabro gusto di chiamarsi Srbinje) ha perso il 50% circa degli abitanti ante-guerra (ovviamente la metà musulmana). Sono stato li ha pasqua, si festeggiava in un parco con le bandiere serbe, la musica serba e i bimbi vestiti in abiti tradizionali. Mi ha fatto molta tristezza, e anche un pò di orrore. L'odio è il collante principale e identitario di molti da queste parti, e molti bambini piccoli vengono cresciuti imparandolo, e i giovani hanno spesso posizioni estremiste, più degli adulti. Siamo proprio sicuri che la guerra sia finita?

paradiso

quello che non ho capito e che nessuno mi ha mai spiegato è:
davvero gente come Lukic pensa che basta la confessione dal patriarca per guadagnarsi il paradiso?
Cioè quanto veramente l'essere serbo (voglio dire ortodosso) influenzi queste azioni più del fatto di voler scatenare il proprio recondito "non appartenere alla razza umana"?

Mi viene un dubbio

Tutto giusto e bello elencare gli orrori dei due psicopatici serbi in Bosnia elencati nell'accusa. Mi meraviglia pero' la tempistica di OB a pubblicare questo articolo sui crimini serbi in Bosnia e "dimenticarsi" che proprio oggi e' il tredicesimo anniversario della pulizia etnica dei serbi della Krajina dove furono uccisi 1900 persone per lo piu' vecchi e vecchiette ed espulsa l'intera popolazione di 200.000 persone dai loro focolari. L'articolo della solerte Azra Nuhefendic secondo me poteva magari essere pubblicato un'altro giorno ed oggi invece reso omaggio alle vittime della pulizia etnica. O sono io che cerco il pelo nell'uovo - o sono troppo malizioso ???

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