Commenti
x "crno bijeli svijet"
Mercoledì, 17 Giugno 2009 14:24:47
mirela
proprio non riusciamo a vedere alla stesso modo quella secessione. Non so, io trovo che al tempo fosse stata l'unica soluzione possibile: l'alternativa era l'inferno. Non credo che sia stata fatta da Izetbegovic col fine di creare uno stato islamico, non si spiegherebbe allora la partecipazione croata (scusa tanto, la tua motivazione non mi convince, mi sembra solo uno spudorato mezzo per avvallara la tua tesi). Non ti capisco nemmeno quando dici che la RS è legittimata a comportarsi in quel modo...In che senso? E soprattutto, dall'alto di che cosa? A quanto pare condividiamo però la speranza di un happy ending jugonostalgico: credo anch'io che una mini Ju sarebbe la soluzione. Con la consapevolezza che i tempi sono lunghi, ma molto, molto lunghi, non ci resta che attendere!
x Mirela
Martedì, 16 Giugno 2009 13:36:29
crno bijeli svijet
purtroppo nella situazione di autodeterminazione su base etnica, che ho sempre ritenuta un errore, in generale e in YU a maggior ragione, la RS è in qualche modo legittimata a compartarsi in maniera tale (ps: l'esistenza della RS inoltre è dovuta in gran parte anche ai tanti tragici errori di izetbegovic). In questa situazione di vie d'uscita ahimé non ne vedo. Forse sarebbe meglio iniziare a piantarla di deridere chi parla di riunificazione, bollarlo come jugonostalgico: l'unica soluzione è che serbi, croati e bosniaci.. tornino a vivere insieme in un Paese in cui tutti possano riconoscersi; è normale che la Jugoslavia che tutti amavamo non tornerà più, ma bisogna cominciare a ricostruire un futuro insieme , tendendo ad essa, ai suoi valori di uguaglianza, "unità e fratellanza"; una brutta copia della Jugoslavia sarà sempre meglio di ciò che abbiamo oggi. Un Paese comune, con rappresentanza parlamentare e istituzionale delle diverse componenti demografiche garantita dalla Costituzione, senza più frontiere... davvero sarebbe rifiutato in BiH, SRB e HR? Io non ne sono sicuro.
x Mirela
Lunedì, 15 Giugno 2009 12:10:05
crno bijeli svijet
e se mi permetti preferivo quando non c'era la consapevolezza di appartenere "all'etnia" e però i musulmani invitavano i vicini serbi per le festività musulmane, e i serbi invitavano a cena i musulmani per le ricorrenze cristiane. Non è assolutamente un ossimoro perché quella era una secessione etnica e lo sai bene: i serbi erano contrari all'indire il referndum, erano contrari alla secessione, non sono stati nemmeno interpellati alle urne eppure si è andati avanti come se 1,7 milioni di serbo-bosniaci non esistessero. Lo scopo era creare uno stato dove il potere fosse saldamente nelle mani di izetbegovic & Co., cioè esattamente quello che c'è scritto nella dichiarazione. L'appoggio esterno dei croati era dovuto solo alla speranza che "da secessione nasce secessione". Per il resto capisco perfettamente il tuo stato d'animo, è lo stesso che provo anch'io girando la Jugoslavia, l'ho provato non solo in BiH ma anche in Croazia, in Kosovo guardando i cartelli in serbocroato distrutti, le bandiere kosovare (?) e americane su monasteri e case bruciati ecc...
x crno bijeli svijet
Martedì, 09 Giugno 2009 14:52:37
Mirela
Per quanto riguarda la situazione odierna, hai ragione a dire che le leggi proposte vanno a cozzare con l'idea di Stato laico. Detto sinceramente, l'SDA per me non dovrebbe nemmeno esistere! Il punto è che il nazionalismo non è una prerogativa della Federacija. L'altro giorno stavo guardando il TG sul canale BN (la Tv di Bijeljina): la prima reazione è stata una risata; mi sono accorta solo dopo che mi ha lasciato l'amaro in bocca. La giornalista ha esordito dicendo "Vediamo cos'è successo oggi in Republika Srpska e in Bosnia Herzegovina". Ma questi hanno capito come funziona Dayton? Hanno proclamato la loro indipendenza e io non me ne sono accorta? Ciliegina sulla torta : il meto. Dalla cartina geografica non riuscivo a capire qual'era la Bosnia!! Ma a queste ne posso aggiungere altre: un mesetto fa stavo entrando in bosnia dalla dogana si Slavonski Brod e mi sono trovata davanti "benvenuti in RS". Non c'era nessun cartello che nominava la Bosnia Herzegovina. E cosa dire delle scritte in alfabeto latino sui cartelli stradali a Doboj, cancellate da con una bomboletta spray?
x crno bijeli svijet
Martedì, 09 Giugno 2009 14:41:07
Mirela
mi sembra molto ingenuo da parte tua sostenere che la Dichiarazione abbia avuto una qualche forma di applicazione nella secessione del 1992. Creare uno stato islamico con un secessione multietnica (la secessione era dell'intera BiH, non dell'attuale Federacija), è assolutamente un ossimoro! Semmai la secessione su basi etniche l'ha fatta qualcun altro, facendo anche pulizia per lustrare bene il territorio. Mi sembra assurdo tirare in ballo la Dichiarazione quando si parla delle guerre degli anni 90. Sai come la vedo io? A me quel libro mi sembra opera un giovane dissidente politico (è prassi che ogni regime ne abbia), che espone teorie con la spudorata consapevolezza che non troveranno mai terreno fertile. Si da il caso infatti che la fascia di popolazione musulmana, al tempo, non avesse nemmeno la piena consapevolezza della loro "etnia", ergo si sentivano prima jugoslavi e poi, eventualmente, musulmani. Una popolazione alla quale vengono garantiti i bisogni primari (cosa che Tito, nel bene e nel male, faceva) sicuramente non impugnava le armi per un ideale del genere, ma soprattutto perchè, come detto prima, non era un sentimento condiviso.
x Mirela 2
Venerdì, 05 Giugno 2009 11:38:51
crno bijeli svijet
ma su 2 cose hai ragione: la paura dei bosniaci a vivere nella grande serbia che i cetnici iniziarono a creare dopo l'86 era pienamente giustificata, al pari della paura dei serbi a vivere nella bosnia musulmana e ustascia. Fai inoltre benissimo a ricordare anche le responsabilità di Zimmermann, anzi, gradirei un articolo di OB sulle responsabilità della comunità internazionale nella fine della Jugoslavia, credo siano questioni di grandissimo interesse, su cui raramente si accendono i riflettori, anche perché mi sembra in pochi vogliano si faccia luce.
x Mirela
Venerdì, 05 Giugno 2009 11:15:18
crno bijeli svijet
so bene che la dichiarazione è del 70, le sue farneticazioni iniziano a prendere corpo come progetto politico dopo la morte di Tito, e trovano una prima forma di applicazione dopo l'89 (spesso sento dire dalle persone "89-libera-tutti", rende bene l'idea). Visto che mi sembri brava con le date, in che data viene deciso di fare il referendum sulla secessione, che poi fu il 29 febbraio e 1 marzo 1992? Non penserai mica che il referendum sia stato fissato solo 20 giorni prima della chiamata alle urne??? Quando i serbi proclamano la RS referendum e data (e risultato!) già erano stati fissati. "i musulmani devono impadronirsi del potere esistente non musulmano e crearne uno nuovo musulmano"(dichiarazione islamica di Izetbegovic 1970): di fatto ciò viene applicato con il referendum e la secessione, di fatto la metà non-musulmana e minoritaria della BiH viene esclusa dal potere. Oggi mi sembra si stia lentamente applicando anche la "repubblica islamica", nel senso che molte leggi recenti approvate si rifanno più al Corano che alla Laicità dello Stato. A conti fatti, ad oggi ha trovato più applicazione la dichiarazione in BiH che non il memorandum in Serbia. Il problema è che, a differenza di serbi e croati, i bosniaci difendono nonno Alija, si rifiutano di metterlo sullo stesso piano dgli altri 2 (nonostante lui in più era anche latitante!), è impossibile ogni riflessione seria sulle sue (ENORMI) colpe.
x "crno bijeli svijet" 3
Martedì, 02 Giugno 2009 22:53:37
Mirela
Dimeticavo...Per quanto riguarda l'indipendenza della RS, voglio solo ricordarti che la RS dichiara la sua indipendenza dalla BOSNIA nei primissimi giorni del GENNAIO 1992: La Bosnia-Herzegovina dichiara la sua indeipendenza dalla GRANDE SERBIA (chiamata da taluni Jusoslavia, o meglio quel poco che ne rimanenva) nel MARZO del 1992. Quelli che ha fatto la RS non è stata una risposta alla secessione della Bosnia, temporalmente è impossibile! La secessione della BiH è stata fatta sì dai musulmani e dai croati, ma sotto forti insistenze da parte di Zimmermann. La Bosnia non è che non voleva più stare in Jugoslavia perchè voleva crare uno stato islamico (che str...ta!), ma non voleva stare in una Grande Serbia. In questo caso, lor non sarebbero più stati al sicuro, non i serbi di Bosnia!
x "crno bijeli svijet" 2
Martedì, 02 Giugno 2009 22:46:05
Mirela
Detto questo, non voglio in alcun modo difendere Izetbegovic per partito preso, semplicemente non mi va di verlo messo sullo stesso piano degli altri due. Ultima cosa: parlami un pò di più delle auto con le targhe belgradesi prese a sassate in Bosnia. Sinceramente non ne sapevo niente.
x "crno bijeli svijet"
Martedì, 02 Giugno 2009 22:42:26
Mirela
Le idee di Izetbegovic erano chiare fin dal 1981??!!Ma dove le vai a prendere le informazioni?? Ti prego, dimmi le tue fonti! Vorrei solo ricordarti che la famigerata "Dichiarazione islamica" è del 1970, il Memorandum del 1986. Ergo, la Dichiarazione è un testo scritto in epoca titoista, le cui farneticazioni non avrebbero potuto in alcun modo trovare conosenso in quell'epoca. Il Memorandum, invece, coincide con l'ascesa al potere in Serbia di una certa classe politica, le cui intenzioni erano chiare fin dall'inizio...Succede poi che le farneticazioni del Memorandum trovano un prima forma d'applicazione (il progetto, grazie a Dio, non verrà mai portato a termine); le farneticazione della Dichiarazione non trovano MAI alcuna forma di applicazione (il progetto, grazie a Dio, non verrà mai nemmeno iniziato).
x Mirela
Giovedì, 28 Maggio 2009 14:38:49
crno bijeli svijet
scusa ma le farneticazioni di izetbegovic sulla superiorità morale degli islamici e sulla guerra perenne tra religioni fino all'istaurazione di una repubblica islamica non mi sembrano molto diverse dal memorandum, anzi! e le intenzioni di izetbegovic anche erano chiare almeno del 1981. La RS dichiara l'indipendenza quando izetbegovic in combutta coi croati impone ai serbi il referendum sulla secessione, il cui risultato era scontato. Questa non è discriminazione? Come la vogliamo chiamare? Io ricordo che nel 91 nella Bosnia centrale le auto targate Belgrado venivano prese a sassate, scusa ma non ci credo che a lanciare sassi erano solo i croati. Che nella Bosnia etnica di izetbegovic non c'era posto per i serbi era noto, e la paura dei serbi a vivere sotto quel regime era fondata.
x "crno bijeli svijet" 2
Giovedì, 28 Maggio 2009 11:07:58
Mirela
Ti ripeto, non fraintendermi, da lì è stato solo un calando, e lì si sono macchiati tutti delle peggiori colpe. E poi mi spieghi da dove salta fuori che i bosniaci dicriminavano i serbi?? Sul fatto dei croati hai ragione, ma i bosniaci non mi risulta. Ah, a poposito, i serbi di Croazia lamentavano il fatto di essere trattati da Tudjman come cittadini di serie B (cosa peraltro vera), ma quando il sign Milosevic ha cominicato a trattare i kosovari-albanesi come cittadini di serie B, beh lì andava tutto bene. Che tristezza quando un popolo si dimentica quello che ha subito, e fa ad altri tutte le mostruosità di cui è stato vittime. Però pretende che il resto del mondo non dimentichi mai quello che hanno subito. (vedi Israele). Che amarezza.
x "crno bijeli svijet"
Giovedì, 28 Maggio 2009 11:01:29
Mirela
Mi dispiace che non l'abbia capita..beh, peccato, ci arriverai. Cmq, i quesiti che ti poni sono interessanti, tuttavia a volte suonano un pò come tentativi di giustificare, altre come tentativi di collettivizzare. Scusa tanto, ma io non ci sto. Come ho scritto nel precedente post, non eravamo governati da santi, nè tantomeno (per rispondere a Carlo) trovo che la mia etnia sia una pecorella innocente. Anzi. Ci sono però dei dati di fatto che non possono essere discussi. Recentemente ho letto la biografia di Arkan. Il giornalista che l'ha scritta ad un certo punto parla del mito del "popolo celeste", ovvero le sofferenze continue dei serbi che prima o poi avranno il loro c.d. "posto al sole". Se devo essere sincera, io invidio molto alla popolazione serba la loro compattezza, il fatto di sentirsi un popolo che condivide determinati valori. La cosa è pericolsa quando sfocia nel nazionalismo. Nel 1986, le ambizioni serbe erano chiare. Il "Memorandum" chiarifica molto (nel caso ce ne sia ancora bisogno). Per quanto riguarda la secessione della BiH che tu definisci illegale, vorrei ricordarti che qualche mese prima (gennaio 1992) la RS si dichiara indipendente. Quello era legale? Magari avevano l'appoggio di qualche presidente del vicino Stato, o è ancora vietato dirlo?
x Mirela
Mercoledì, 27 Maggio 2009 16:43:40
Carlo
non bisogna dire siamo tutti colpevoli senza convinzione, solo per tentare di andare avanti, bisogna crederci veramente, e non tutti mi pare lo credano, anzi, mi sembra ci sia ancora chi si crede povera vittima innocente senza macchia e senza peccato. In più, è assolutamente sbagliato scordare il passato, bisogna ricordarlo sia per non commettere gli stessi errori (i nazionalismi, le secessioni etniche, le guerre degli anni 90, Jasenovac...) sia per rivalutare e riprendere le tante cose buone di un passato comune (l'uguaglianza, il multiculturalismo, la pace, la società della SFR Jugoslavia... "l'unità e la fratellanza", come diceva il motto della Jugoslavia)
x Mirela
Mercoledì, 27 Maggio 2009 14:29:02
crno bijeli svijet
scusa ma quella sul Nobel per la pace non l'ho capita, non c'è mai stato un Nobel per la pace, e l'unico che l'avrebbe meritato sarebbe stato Tito (che, se non ricordo male, è stato candidato però). Comunque no Mirela, anche le responsabilità dell'inizio sono collettive, anche perché è impossibile stabilire "l'inizio": l'inizio delle ostilità subito dopo la secessione? Allora la responsabilità è serba; l'inizio delle violenze sui civili prima della secessione? Allora la responasibità è soprattutto bosniaca e croata; l'inizio è la secessione (anticostituzionale e settaria)? Allora la responabilità è bosniaca; l'inizio è la politica nazionalista e secessionista dei leader locali? Allora la responsabilità è croata dal 1968-69 a oggi, bosniaca almeno dal 1980 a oggi, serba dal 1985-86 al 2001. Vedi, dire "io so chi ha iniziato" vuol dire i "miei" non sono stati, e invece no, anche i "tuoi" hanno il loro bel fardello di responsabilità, prima, durante, e dopo.
x "crno bijeli svijet"
Martedì, 26 Maggio 2009 22:07:19
Mirela
Non puoi trovarmi più d'accordo! Non eravamo governati da santi, nè tanto meno da premi Nobel per la pace...a parte uno:-)! Tuttavia tante volte mi trovo a pormi un domanda. In tutto questo cercar di collettivizzare colpe, non rischiamo di perdere di vista gli iniziatori della tragedia? Ecco, perchè io so che qualcuno ha iniziato. Il fatto poi che ha trovato terreno spianato, visto che anche gli altri non avevano intenzioni pacifiche, beh, è un altro paio di maniche! Capisco anche che collettivizzare potrebbe portare qualcuno a pensare "bene, tutti colpevoli..scurdamoce o'passato, e amici come prima". Servisse a questo, ci metto la firma subito. Purtroppo quello che vedo nel mio Paese mi delude sempre più.
x Milica
Martedì, 26 Maggio 2009 21:58:55
Mirela
Milica, a Sarajevo ci sono stata, anche tante volte (sai com'è, è la capitale del mio Stato!). Ti ripeto, non saprei dirti con esattezza quanti serbi, quanti bosgnacchi e quanti croati vivano oggi a Sarajevo..A differenza di altri, purtroppo faccio molta fatica a distinguere dal solo aspetto fisico a quale etnia appartiene una persona...sarà un mio limite:-)! Tuttavia lungi da me affermare che la pulizia etnica di una regione giustifichi quella di una città. Fanno schifo entrambe. Appurato questo ci tengo a sottolineare che quando lo "schifo" viene applicato su larga scala, assume connotati più pericolosi..tendenti al genocidio.
x un qualsiasi qualunquista
Lunedì, 25 Maggio 2009 20:05:08
crno bijeli svijet
"non ci sarà mai pace né coesistenza tra la fede islamica e le istituzioni politiche e sociali non islamiche; l'islam deve impadronirsi e distruggere il potere politico esistente, perché è moralmente più forte; la BiH dev'essere una Repubblica Islamica indipendente". Questo lo scrivera Izetbegovic nel 1970. "Il genocidio è un fenomeno naturale, in armonia con la natura mitologicamente divina della società. Il genocidio non è solo permesso, è raccomandato, perfino ordinato dalla parola dell'Onnipotente, tutte le volte che sia utile per la sopravvivenza o il ripristino del dominio della nazione prescelta, oppure per la conservazione o la diffusione della sua unica e giusta fede" (Tudjman, 1989). Siete proprio sicuri di sapere chi ha cominciato? Siete proprio sicuri che i serbi sono cattivi e i bosniaci e i croati sono buoni? Siete sicuri che Milosevic è cattivo e Tudjman e Izetbegovic sono buoni? (ps: anche loro 2 sono stati eletti per tanto tempo). Siete proprio sicuri che Tudjman e Izetbegovic trattavano così bene i serbi in HR e BiH?
si tira avanti
Venerdì, 22 Maggio 2009 00:05:56
MiraleM
l'articolo si proppone di presentare un libro, che è lespressione della storia jugoslava e attuale di una regione....non ammettere le proprie colpe è un errore, vuol dire non amettere la realtà oggettiva dei fatti! per esempio è come se io lancio un sasso adosso ad una persona e poi dico che non stato io e che è stata la persona ad istigarmi.....vi sembra normale? secondo il mio modesto parere no... il libro è da comprare! peccato che le tappe sono in orari serali...
Sarajevo
Giovedì, 21 Maggio 2009 19:07:40
milica
Che significa? Va bene "ripulire una città" se gli altri hanno fatto "un'intera regione" (il che non è neanche vero, la più grande città della Bosnia orientale Tuzla è stata completamente "ripulita" dai serbi, per mantenere questa terminologia orribile)? Che scusa è? Comunque, la frase che contiene "...chiaro, ma..." non è molto consistente, e tutta la parte della frase dopo il "ma" spiega perché non è "chiaro". Quindi l'autore si è già distanziato dalla qualificazione facile da solo, e non vedo il bisogno di difenderla. Specialmente con un'abbondanza di qualificazioni facili che abbiamo nei Balcani. Btw, un altra frase della stessa risposta suona strano, la parte di città "della democrazia e della pluralità" durante la guerra... In frattempo, a Mirela consiglio una visita di Sarajevo, anche se oggi non tanto multiculturale, è comunque una città molto bella e ne vale la pena conoscerla. Conoscenza è unico modo di combattere la propaganda e prevenire le tragedie simili in futuro.
specchio specchio delle mie brame,....
Giovedì, 21 Maggio 2009 17:51:44
uno qualsiasi
milica, ti chiedi chi ha cominciato? la risposta sta nel chi ha continuato e anche finito, finito nel 1999 o giu' di li'! E poi se non ti basta ci sono altre domande piu' pertinenti tipo: chi ha continuato a eleggerlo per cosi' tanto tempo? e chi ha messo cosic a capo dell'accademia serba? gli ALTRI sicuramente no...
X Milica
Mercoledì, 20 Maggio 2009 15:02:20
Mirela
Milica è ancora perseguitata dalla domanda "chi ha cominciato?". La cosa è abbastanza risaputa, solo che molti faticano ancora ad accettare la risposta. Comunque sia, dici che Sarajevo è una città "pulita". Non mi risulta essere proprio così, ma siccome non ne sono perfettamente sicura, ti concedo il beneficio del dubbio. Nel frattempo ci tengo a sottolineare due dettagli: 1) Sarajevo è stata sotto assedio (non mi ricordo da chi..fammi pensare..spagnoli?, cinesi?...o serbi???) per quattro anni; 2) "ripulire" una città è impresa assai meno ardua che "ripulire" un'intera regione, come la BiH orientale, pulita a lustro.
democrazia multietnica
Mercoledì, 20 Maggio 2009 09:51:09
milica
"L'assedio era provocato dal nazionalismo serbo, chiaro, ma..."? E gli altri piantavano i fiori? No, non è chiaro, "chi ha cominciato" sarà sempre la domanda da un milione di dollari (v. No Man's Land). Perchè tutti avevamo i criminali vivaci, perchè il 5 aprile 1992 sono morte Olga e Suada. Non è chiaro perchè i serbi non hanno fatto il massacro di Via Vase Miskina (no, questo non è Srebrenica, è 3 anni prima), perchè esistevano Jusuf Prazina, Mušan Topalović, Nedžad Herenda, Ismet Bajramović, Ramiz Delalić. Perchè oggi Sarajevo è una città etnicamente pulita (sia di serbi che croati), e sopratutto, perchè i serbi di Sarajevo erano costretti di andarsene fuori nelle montagne altrimenti venivano eliminati dai "difensori"... C'è un bel articolo nella rivista Vreme di Vladimir Kecmanovic, http://www.vreme.com/cms/view.php?id=864519
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x Mirela
Mercoledì, 17 Giugno 2009 20:22:15
crno bijeli svijet