Home / aree / Bosnia Erzegovina / I wahabiti alla conquista della Bosnia

Commenti

Geografia

Articolo interessante (mi trovavo a Novi Pazar il 15 e il 16 settembre scorsi, casualmente pochi giorni dopo un omicidio di natura politica) ma viziato, come altri hanno già rimarcato, da un grave errore di collocazione geografica. Novi Pazar si trova attualmente in Serbia. Non è dato sapere ancora per quanto... ma la correttezza delle informazioni geografiche è importantissima, specie nei Balcani.

Cripto-comunisti?

Articolo interessante e doveroso. Io però farei più attenzione alla "par condicio" e aggiungerei un bel articolo di Hedl, che ne sò, sulle sette sataniche e un qualcos'altro che abbia un'analoga attinenza con devianze religiose ortodosse. Al peggio, mi (ri)butterei sugli umori degli ambienti cetnici e ustascia. Leggo dal sito Ansa che Glavas fa lo sciopero della fame perchè ritiene di subire un torto. Perchè nessun alto prelato croato non interviene per spiegargli che il suicidio non è cosa buona ed è altamente immorale? Che siano comunisti anche loro?

bosnia wahabita

Intendo dire che questa notizia sembra dare ragione ex post un po' a tutti . Da un lato dimostra che l'Islam balcanico puo' effettivamente essere un Islam pluralista integrabile con la concezione occidentale di democrazia , dall'altro questa infiltrazione giustifica la preoccupazione dei Serbo bosniaci che continuano a rifiutare la Bosnia unita a maggioranza musulmana senza adeguate garanzie .

geografia

non credo che la selimbegovic abbia bisogno di lezioni di geografia... mi sembra che dica che LA NOTIZIA è arrivata dal vicino montenegro

Diego

Complimenti all'autore per la sua conoscenza della geografia... Novi Pazar è in Serbia e non in Montenegro!

scusa mario, non capisco

che centrano serbi con una questione tutta musulmana, o forse non vedo un messagio tra le righe

diritti umani

Ci vorrebbero i Serbi , adesso, per difendere con energia la Bosnia dei diritti umani e la tradizione dei Musulmani Balcanici .

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto