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Cecità

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Avrei preferito comentare questo articolo con un tono diverso ma data la circostanza e connotati pseudo ideologici espressi dalla sig.ra Azra non posso a non esprimere il mio disenso completo verso il modo, messaggio e descrizione morbosa della società Bosniaca.
Signora non e mai importante quello che si scrive ma è importante chi lo scrive e perchè lo scrive. La vostra e soltanto una interpretazione sinistra di un fato che se condo me dovrebbe essere discusso non criminalizando apriori gli autori. Se ha dei dati concreti circa le presunte atività criminali dei donatori , li DEVE nominare ed elencare i fati per coerenza e serietà. Io non discuto la oportunita o meno del progetto, ma il modo con quale si descrive societa Bosniaca. lei è mai stata a Sarajevo? Ma si guardi un pò in torno!E qualè l'alterenativa che propone per essere in linea con pensiero illuminista qui riportato. Il popolo Bosniaco non e un branco di pecore che viene manipolato con un colpo della frusta.Credo sia inutile esprimere un pò di ottimismo, che le cose andrano in meglio. Non qui e non con Lei.

moderato? dipende...

La collocazione in area libertaria non fa di me un moderato, perlomeno su alcuni argomenti. Ad esempio il solo sentire la parola ottopermille mi fa perdere ogni civica moderazione. Non so se la speranza è davvero definitivamente perduta in Bosnia, vorrei sperare di no. A dir il vero un piccolissimo episodio spiacevole con dei mujaiddin l'ho avuto anch'io a Sarajevo. Ma rimangono aperti il Sangiaccato, la Macedonia, l'Albania ed anche la Bulgaria. Anche lì il fenomeno wahabita è in pieno fermento, spero non si faccia lo stesso errore di abbandonare quei musulmani al disprezzo, e all'essere ignorati da una parte utilizzando la sola repressione di polizia dall'all'altra. In Macedonia qualcosa pare si faccia. In Albania costruiscono moschee (e chiese) ma non so se ci sia un minimo accenno di strategia per sostenere un islam di tradizione autoctona rispetto a quello arabo (temo di no, credo facciano solo gola i soldini)

x AleksPG e x tutti: moderati e progetti europei

Certo che bisogna cercare e sostenere i moderati, come dice AleksPG, ed in tutte le religioni e fra i non credenti o chi la pensa, riguardo all'ultraterreno, come gli pare e piace, perchè il modo in cui le persone pensano all'al di là non deve più dividerle fra loro riguardo alla condivisione della vita terrena.
Occorre allora passare dalle parole ai fatti, perchè le risposte ai rischi sono urgenti. A questo fine, penso che una via potrebbe essere quella di utilizzare in modo più efficace i progetti che l'Unione Europea finanzia per sviluppare la collaborazione fra i paesi già suoi membri e quelli che non lo sono ancora. In particolare sono molto interessanti i programmi per la Cooperazione Territoriale Europea. Nei progetti che si stanno preparando per partecipare ai prossimi bandi di questi programmi di finanziamento, ci si può impegnare ad inserire attività di collaborazione proprio sui temi della conoscenza e della cooperazione fra le tante, diverse culture presenti ed in evoluzione sia nell'area balcanica sia attraverso i confini dei diversi paesi. Chi scrive queste note è impegnato su questa attività, segue con grande interesse il lavoro di Osservatorio Balcani ed i dibattiti, come questo, che si sviluppano sulle sue pagine. Dunque, sarei molto lieto di vedere qualcuno mostrare interesse a questa mia proposta, per verificare, poi, come svilupparla.

x aleks 2

2) le infiltrazioni fondamentaliste dal mondo arabo dopo il 1992, quando i principi fondamentalisti di izetbegovic sono stati messi in pratica. In conclusione, avrei sottoscritto il tuo discorso 20 anni fa, anche se sulla moderazione dell'islam jugoslavo hai "dimenticato" l'apporto dei 50 anni di Socialismo (ma vabbè, simili amnesie capitano spesso a voi "moderati individualisti pragmatici che vi collocate in area libertaria"); oggi il tuo discorso fa sorridere perché l'islam bosniaco intollerante ha le mani sporche di sangue come la chiesa cattolica croata e la chiesa ortodossa serba, l'islam jugoslavo moderato non esiste più.

x aleks 1

Caro Aleks, sono d'accordo con te, le colpe delle chiese cattolica e ortodossa sono state immensamente superiori a quelle dell'islam jugoslavo che, almeno fino a 15-20 anni fa, è stato il più moderato e moderno al mondo. Però oggi non è più così, due cose hanno radicalmente cambiato l'islam jugoslavo: 1) la vergognosa dichiarazione islamica di izetbegovic che teorizzava l'abbattimento dello Stato Laico (e Socialista) e la creazione della repubblica islamica ("i musulmani jugoslavi hanno bisogno di essere più rigorosi nella loro pratica dell'Islam, in quanto la loro identità bosniaca è definita dalla loro aderenza islamica", "non ci sarà mai pace né coesistenza tra la fede islamica e le istituzioni politiche e sociali non islamiche", "il movimento islamico può e deve impadronirsi del potere politico perché è moralmente e numericamente così forte che può non solo distruggere il potere non islamico esistente, ma anche crearne uno nuovo islamico". Queste sono solo alcune "perle di saggezza" del criminale izetbegovic, che come saprai ha avuto una fomazione islamica ultraconservatrice e osservante i principi del Corano integralmente, altro che scuole moderate di Tirana e Skopje!);

sintesi

Volevo solo dire che andrebbero sostenuti i moderati e itolleranti di tutte le religioni, e censurati i fondamentalisti e i profittatori, anche qui di tutte le religioni, che da un punto di vista laico dovrebbero trovarsi tutte sullo stesso piano. Una cosa tutto sommato banale e non certo "altissima", temo. I moderati sono tanti e alcuni sono persone straordinarie. Ad esempio io penso che don Virginio Colmegna a Milano sia una persona straordinaria che vada sostenuta. Nei balcani non ci sono esempi così alti nelle tre principali religioni? Secondo me uno sforzo per trovarli e sostenerli male non fa!

X Najo

Caro Najo, ti rispondo a questa domanda personale che mi rivolgi, nella sola speranza possa esser d'aiuto alla discussione. Io non ho "fedi politiche". Mi colloco in area libertaria, mi ritengo individualista e pragmatico. Non sono seguace di nessuna religione organizzata e sono a favore della laicizzazione delle società, anche a costo di cambiare strutture culturali tradizionali, quindi ritengo di non essere un relativista culturale ma in senso opposto a quello sostenuto dalla Chiesa Romana. Inoltre, a differenza di te, credo valga la pena di percorrere la strada della fratellanza ed il percorso per raggiungere verità condivise, se così non fosse non servirebbe discutere ma solo fare propaganda e oliare i fucili. Probabilmente sarò uno stupido o un illuso, mettila come vuoi. Mi spiace il processo alle intenzioni: io le mie opinioni le considero come tali e oggettivamente discutibili, non un modo per apparire "altissimo" in un forum anonimo. Comunque terrò in considerazione un'analisi personale rispetto al mio egocentrismo, se questo può rassicurarti.

sempre x Js

Mi spiace di essere stato frainteso come difensore di una parte, è sicuramente dovuto all'essermi espresso male. Non ho assolutamente intenzione di entrare a discutere le tragedie e les offerenze personali di alcuno. Se una persona si sente di dare una propria testimonianza bisogna rimaner zitti e ascoltare. Questa è una lezione di cui questi stessi forum sono più volte stati arricchiti in particolare dal Discorso di Jasmina (che tiro in ballo solo per riconoscenza su questo fronte). Ciò non toglie che se un'esperienza personale venga "buttata" in una discussione pubblica per sostenere una certa tesi politica, è a quel punto che si espone alla pubblica discussione, allora la responsabilità è di chi fa quest'operazione e gli effetti che si volevano ottenere penso si possano dicutere. Ma queste sono considerazioni sull'etica di una pubblica discussione che certo non mi compentono e su cui è grande (per me) il rischio di dire baggianate. Spero mi si voglia credere se ribadisco di non voler offendere nessuno su questioni personali che assolutamente non mi toccano

Tragedie personali

Scusami Js ma io non nutro nessun perduto amore, sopratutto per le religioni. Ho semplicemente contestato un commento ad un articolo che parla degli approfittamenti di TUTTE le religioni bosniache, per additarne solo una (quella della parte avversa, minimizzando sugli altri). Che si senta sempre parlar male dei seguaci di Cristo, per valorizzare quelli di Maometto, a me non risulta proprio. Le tragedie personali meritano il massimo rispetto da parte di tutti e ci mancherebbe, così come la personale elaborazione di tutte le tragedie personali. Che i casi singoli (anche migliaia di casi singoli) vengano utilizzati per stigmatizzare intere porzioni di popolazione, su base etnico religiosa, mi pare una pratica che nella ex-Ju è già stata utilizzata in maniera estensiva, e con gli effetti che conosciamo. Il mio intento era di prendere le distanze dalle strumentalizzazioni di TUTTE le religioni a fini politici e nazionalistici, esattamente il contrario di additarne alcune per favorirne altre. Se invece si preferisce usare questi spazi di pubblica discussione per fomentare sentimenti di vendetta, io non posso che dirmi pubblicamente in disaccordo, finchè mi sarà possibile e la violenza non prevarrà magari chiudendomi la bocca. Detto questo, riconosco la grave pericolisità delle derive fondamentaliste musulmane per la comunità bosgnacca, ma contro queste è mia personalissima opinione che bisogni sponsorizzare il laicismo, piuttosto che il cristianesimo.

X AleksPG

Alex leggendo i tuoi post sembra che tu voglia fare l'altissimo di turno, dicci la tua fede politica e da che parte stai. Non e' possibile sperare nell'amore fraterno tra nazioni e nell'assoluta verita' condivisa tra popoli, ognuno deve guardare gli interessi della propria nazione, quindi non puoi attaccare renato solo perche' difende la serbia.

La spiritualità del lusso

Veramente bello l'articolo. Appena ho finito di leggerlo mi è venuta una simpatica immagine davanti agli oggi: da una parte noi, orfani della Jugoslavia, che cerchiamo di uscire fuori dal nostro piccolo grande trauma, invocando (spesso) le nostre origini etnico-religiose, e dall'altra parte le nostre "guide spritiruali" che alloggiano nei loro palazzoni extra lusso! Povera povera Bosnia! In fondo io però credo ancora che qualcosa cambierà, che tutti gli infami che hanno aproffittato della situazione tragica prima o poi cadranno. Comunque, sui commenti di renato, caro amico, curioso il tuo dito puntato contro l'islam come unico nemico. Se veramente la pensi così, mi spieghi allora cosa faceva questo fantomatico nemico durante gli anni della Jugoslavija? Dormiva? Non c'era?..Booh...E poi, hai mai sentito parlare di moschee come luogo di culto e peghiera e non come base di fondamentalismi islamici. Nella mia città in Bosnia, subito vicino alla moschea c'è una chiesa ortodossa, ma a me non da fastidio, e la gente che esce da lì la guardo comunque con rispetto, perchè loro hanno il diritto di professare la religione nella quale credono, tanto quanto ce l'ho io! Ma sentito parlare di libertà di culto???

sempre la solita scemata

ma è ovvio gli immam e i preti inculcano nella popolazione idee nazionalistiche fortissime...ma questo è dovuto anche alla sfiducia nella gente verso la politica, i loro rappresentnti, l'EUropa....poi è ovvio che i giovani se ne vogliono andare via!!!

Islam ed Europa

Anzitutto mi scuso per l'italiano del post precedente, diciamo che la sintassi è un pò confusa. C'è un altro risvolto interessante secondo me. Tutti abbiamo un idea dei numeri e delle proiezioni dei musulmani in Europa. In particolare in Francia, ormai da tempo si parla dell'auspicata nascita di una scuola islamica europea, tollerante e "illuminista" per così dire. un pò quello che l'Europa ha prodotto sul cristianesimo (il pastore tedesco dirà che è il contrario, sicuramente mi sbaglio io 'che non sono un fine teologo). Ebbene la base per un islam europeo c'è (c'era?) ed è autoctono (alla faccia delle radici cristiane del lupoide germanico). Se i futuri imam parigini studiassero a Skopje o Tirana anzichè al Cairo, (dico per dire) secondo me sarebbe interessante. L'Islam non è gerarchico, e non ne esiste uno "ortodosso". L'attuale politica macedone a me sembra molto interessante, penso che l'Europa dovrebbe fare qualcosa in questa direzione.

per AleksPG

Ma da dove deriva questo tuo perduto amore per i musulmani? Sai, c'è anche chi è un po' stufo di sentir parlare male sempre e solo dei cristiani. E parallelamente c'è anche chi ha subito gravi tragedie proprio a causa dei musulmani, per cui non gradisce tanto facilmente i tuoi commenti che tendono sempre a minimizzare le loro colpe. Io sono uno di quelli. E scusami se ho osato dirti tutto questo con franchezza. Podrav!

Derwishi e Tekke

Caro Luigi non sono del tutto d'accordo. La tolleranza dell'Islam balcani ha basi teologiche forti. Le basi interpretative sono di origine anatolica ed improntate al misticismo, per cui si rifiuta la lettura letterale delle scritture sacre. Ci si orienta ad una lettura metaforica e storica. E' un pò quello che ha fatto il cristianesimo, che ad esempio ha abbandonato il creazionismo letterale (o no?!). Le donne avevano i capelli sciolti e gli uomini bevevano grappa non perchè erano musulmani all'acqua di rose, ma perchè era ritenuto possibile dalla loro religiosità. Infatti il tipo di predicazione islamica nei balcani era "eretica", per così dire, perchè l'eresia nell'Islam non esiste(va). Sul radicalismo dei cristiani sarei tentato di darti ragione, ma poi ri-leggo le dichiarazioni dell'adorabile Amfilohija, o dei preti croati su thompson e fascismo, e allora ci ripenso...

e mo' sempre a sputar sentenze e veder tutto nero..

Ma perchè tanta indignazione?
Più schifezze fanno questi capi tribù e più i loro "fedeli" avranno modo di ripensarci sulla "spiritualità" degli stessi..
ps: laggiù la gente si aggrappa alla fede perchè non SA trovare nulla di meglio a cui affidarsi al di fuori di essa.. e te credo, se non si riesce a pensare alla Bosnia Erzegovina senza subito indignarsi, sopratutto per quello che fa l'altra parte, che siano i musulmani, i cattolici o i Ssserbi. Troppo comodo indignarsi da fuori, ma chi ci sta dentro avrebbe bisogno di ben altro purtroppo..

Islam balcanico

Per la verità penso che l'Islam balcanico sia stato tollerante ed aperto semplicemente perchè le genti balcaniche che abbracciarono questa religione lo fecero senza particolare convinzione e spesso mischiando Islam e cristianesimo senza problema alcuno (vedasi tutti gli autori che si sono occupati di Balcani da Rebecca West a Noel Malcolm). Oggi la radicalizzazione può essere un pericolo, specie in realtà ristrette tipo villaggi rurali e così via. Il connubio radicali - soldi credo sia potenzialmente esplosivo per i Balcani e sottovalutato in Europa. Seppur esecrabili sotto mille profili e responsabili in passato di crimini orrendi, non mi paiono altrettanto pericolosi in prospettiva nè gli ortodossi nè i catto-croati.

adorabili cattolici

un'altra precisazione, giusto per non far intendere che ce l'ho solo con gli ortodossi. Ci sarebbe da meditare sul ruolo dei francescani di Medjugori sulla guerra di Bosnia, (e in molti lo hanno già fatto), compresa la tempistica delle apparizioni mariane... Oltre alle accuse rispetto all'accumulo e nascondimento di armi e gestioni degli aiuti umanitari destinati ad altri. Inoltre, rispetto all'Islam, ti invito a rileggere le riflessioni di Sofri sui balcani, su come l'Islam più tollerante e aperto della storia sia stato abbandonato ai soldi wahabiti e si sia lasciato estremizzare. A Skopje però si resiste ancora a questa tendenza, ed io confido che anche in bosnia le speranze non siano morte. A meno che i musulmani non vadano solo odiati, additati e forse anche ammazzati. Se è così allora mi viene il dubbio che facciano bene a prendere i soldi dagli arabi...

x renato (l'impermeabile permaloso)

Un'altra bella crocettina si può ammirare a Mostar, e le moschee del '600 sono state rase al suolo a Banjaluka. E le responsabilità della chiesa ortodossa sono altrettanti gravi di quelle dei religiosi musulmani, riguardo alla guerra di Bosnia. Se poi il tuo obiettivo è dire che solo i musulmani rappresentano un pericolo in Bosnia, forse hai letto superficialmente l'articolo...

SFRJ laica

Tito, torna! (e sbattili tutti in galera questi ladri "democratici" e "liberali")

progetti per superare le divisioni

E' terribile vedere quali frutti velenosi abbiano prodotto le ultime guerre nella penisola balcanica, che sono state, e restano, non dimentichiamocelo mai, guerre in Europa.
Allora, vogliamo imparare, almeno un po', almeno questa volta, da questa immane, ennesima tragedia? Primo insegnamento, mi sembra: le chiusure nelle proprie convinzioni ed il rifiuto di dialogare con gli altri sono premessa alla guerra, e la guerra, così, come la evitiamo? Allora, secondo insegnamento: bisogna lavorare a superare le chiusure nel recinto delle proprie convinzioni, siano esse religiose o politiche o d'altra natura, altrimenti non usciamo dal circolo vizioso. Per avere una qualche speranza di riuscire ad avviare questo processo, mi sembra indispensabile che, per quanto riguarda la religione, occorre che ognuna di esse, tutte, senza distinzione alcuna, cominci ad usare il linguaggio della fratellanza fra gli uomini, a riconoscere che ognuno ha diritto di pensare al rapporto con l'ultraterreno come meglio crede, rispettando ognuno le convinzioni dell'altro in proposito e senza fare di esse motivo per non rispettarsi e non collaborare, da cittadini dello stesso paese, per l'equa distribuzione della ricchezza ed il bene comune, condiviso. E ciò, pur brevemente descritto, per il semplice motivo, che è ora di riconoscere, e comportarsi di conseguenza, che non si può che vivere insieme, o, altrimenti, si muore assieme, di guerre senza fine. Su progetti a questi fini tornerò (qui finisce lo spazio)

x alexs pg

PG, prima di tutto stiamo parlando della Bosnia e non dei Balcani in generale. Ma ci sei stato a Sarajevo (e dintorni musulmani) ultimamente?Poi se ci guardiamo attorno informati meglio e guarda quante chiese e monasteri protetti dall'UNESCO sono stati distrutti...riguardo a moschee distrutte illuminaci d'immenso, ti prego, e dacci qualche fonte...in tutti i tuoi post pretendi di dare lezioni di conoscenza a tutti, ma mi sembri inconcludente e velleitario nel tuo intento...l'unica grande croce che conosco e' stata costruita sopra Skopije, per il resto non mi sembra che il cristianesimo negli ultimi 100 anni si sia dimostrato particolarmente fondamentalista come invece l'islamismo...medita di piu' prima di parlare, PG!

Ottimo articolo

La realtà è questa purtroppo in Bosnia. Ma non solo in Bosnia. In Serbia le cose non vanno meglio purtroppo! Sono quasi completamente d'accordo con Skroz . Non fu proprio perfetto, ma poteva diventarlo. Lo chiamavano il "socialismo del volto umano", con alcuni accorgimenti poteva funzionare come un modello universale. ma basta con la jugonostalgia, se no mi commuovo! Ottimo articolo.

aficionados

e va bene, io che sono un aficionado voglio rispondere... che schifo! se la realtà è davvero quella descritta nell'articolo, c'è proprio da stare allegri sul futuro della povera Bosnia - Erzegovina! E d'altra parte adesso sappiamo perchè i vari capi religiosi sono stati i primi a lanciarsi nelle spartizioni territorial - etniche !

Cino, come perchè???

ma è ovvio, la Jugoslavia di Tito era il modello perfetto di socialismo, per niente "occidentalofobo", le persone erano libere, creative e potevano andare dove volevano.
Una cosa così è stato meglio disgregarla, no?

x l'impermeabile

Caro Renato, non credi che come gramigna, oltre alle moschee, siano sorte nei balcani chiese cattoliche, enormi campanili, centri culturali ortodossi, croci giganti e luminose? Hai presente quanti monumenti storici (del '500 e del '600) sono stati rasi al suolo in Macedonia e Bosnia perchè riferibili all'Islam, anche se non venivano utilizzati per il culto da decenni? Sicuro che l'UNICO rischio importante si a quello islamico?

eh, che ci vuoi fare caro Cino?

Caro Cino, come potrai ben notare dal commento di Renato l'impermeabilità mentale raggiunge livelli grotteschi. Il pericolo infatti risulta essere solo quello musulmano. Ogn'uno ha il suo campo e deve utilizzare ogni ragionamento per sputare odio sul campo avverso. E' la realtà dei Balcani, e OB è il loro piccolo specchio. I figuri che cercano rivincite e nuove guerre non mancano nemmeno nel mondo reale e continuano il loro sporco lavoro. Io però credo che questo piccolo specchio sia livemente deformato, infatti è formato da italiani e figli della diaspora, e pochi di numero. Nel frattempo ci sono segnali di evoluzione positiva nella realtà dei paesi balcanici, per cui lo scarto aumenta. Ciononostante il pericolo non è ancora da sottovalutare.

oppio x popoli

ma perche i vari afecionados dei commenti su OB nn si sfogano su questo articolo bipartisan (o tripartisan) che descrive una verita sacrosanta sotto gli occhi di tutti ma solo su articoli che parlano di piccole scaramucce politiche (tipo la madre albanese di alessandro magno o a chi appartiene il kosovo)? Sveglia ragazzi, il nemico e' un altro!

LA REPUBBLICA MUSULMANA DI BOSNIA

accelleriamo il processo di separazione delle entita' in Bosnia (RS alla Serbia e parte croata alla Croazia), e realizziamo finalmente il sogno del criminale Izetbegovic: la repubblica musulmana di Bosnia! Queste residenze faraoniche sono solo l'inizio...fra 10 anni Sarajevo assomigliera' piu' a Teheran che a quello che e' stata fino agli anni 80....hanno cominciato con le moschee, che dopo la guerra sono fiorite come la gramigna e arriveremo fino all'istituzione degli ayatollah!...e ci sara' poco da ridere!

Religioni?

Le religioni sono il male del secolo!
L'impegno di pochi buoni religiosi viene annientato dall'affarismo e la politicizzazione di chi detiene il "Potere Religioso" . . . di ogni religione.
Complimenti a chi lo denuncia apertamente !

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