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Commenti

no guerra

No ALLA GueRra....
non vogliamo + morti!!!

ma io non so....

cari miei scrittori quello che io non capisco e perchè non volete ammettere i massacri che son successi in Bosnia...secondo voi a Srebrenica non è successo niente? secomndo voi perchè più di un milione di persone ha dovuto lasciare il proprio paese per vivere all'estero? questo io voglio, che non si riproponga una situazione che è successa nel 1991! e poi adesso non mi ricordo chi l'ha detta ma guarda che non siamo stati noi Bosgnacchi ad iniziare la guerra e la disgregazione della ex-Jugoslavia ma bensì altri sono stati i fattori! prima di tutto la disgregazione è iniziata con la separazione della Slovenia, e poi della Croazia e poi della Bosnia! quindi non è causata da noi! e poi ben il 90% della popolazione bosniaca a voluto separarsi.....e poi noi saremo criminali perchè vogliamo essere liberi.....

T.D.Francesco

segue:
"La stessa alla quale la comunità internazionale pure fortemente divisa,
vuole assegnare ora una pericolosissima indipendenza etnica a dicembre,
permettendo tra due settimane elezioni monoetniche in Kosovo, durante le
attuali difficili trattative sullo status.
Solo una settimana fa lo stesso premier Kostunica aveva tuonato: "In Bosnia
Erzegovina e in Kosovo sono minacciati gli interessi del popolo serbo". Ora
un fatto è certo: qualcuno deve spiegare perché la Comunità internazionale
che vuole tenere artificialmente unita la Bosnia Erzegovina è la stessa che
vuole artificialmente dividere la Serbia dalla sua entità storica del
Kosovo.
I Balcani tornano sul precipizio e in Croazia e nello stato maggiore serbo
si torna a parlare di "possibile guerra".
il manifesto

Per cui, caro Dizdarevic, la prossima volta, ti prego di chiamare le cose con il loro nome e non di nascondersi dietro "oggi l'Europa in BIH difende...bla, bla.."

T.D.Francesco

segue:
"e una nota
diplomatica di cinque ambasciatori occidentali, tra cui l'Italia, a Belgrado
accusata di "intromissione". Il primo ministro serbo Vojislav Kostunica ha
reagito alle dimissioni di Spiric, affermando che dovrebbe essere invece
Lajcak a dimettersi: "L'alto rappresentante Miroslav Lajcak - ha detto - è
responsabile della crisi in Bosnia-Erzegovina e sarebbe naturale che si
dimettesse, anziché aggravare la situazione con le sue misure". Alla fine il
governo serbo ha rimandato al mittente le proteste formalizzate dai cinque
ambasciatori dell'Unione europea, rivendicando il suo buon diritto, in
quanto paese co-firmatario di questi trattati internazionali formalmente
ereditati dall'ex Jugoslavia, a chiedere il rispetto sia degli accordi di
Dayton (che garantiscono funzione di stato autonomo alla Repubblica dei
serbi di Bosnia), sia della risoluzione Onu 1244, che assunse la pace di
Kumanovo del giugno 1999, che confermava la sovranità di Belgrado sulla
provincia del Kosovo a maggioranza albanese."
segue

T.D.Francesco

segue:
"Il parlamento serbo bosniaco ha respinto in settimana le misure di Lajcak
perché "incostituzionali e contrarie all'accordo di pace di Dayton", che
pose fine alla guerra interetnica del 1992-1995. Ma il Consiglio di
Implementazione della Pace (potenze occidentali e Russia) ha appoggiato
Lajcak. Poi però autonomamente la Russia ha preso una posizione contraria,
esprimendo "profonda preoccupazione" per la situazione in Bosnia - il
ministro degli esteri Lavrov ha informato anche al segretario di stato Usa
Condoleezza Rice.
Come prevedono gli accordi di pace di Dayton, la Bosnia è divisa in due
entità a tutti gli effetti con tutti i poteri di stato: l'entità serbo
bosniaca, la Republika Srpska, e la Federazione croato-musulmano.
Ma la comunità internazionale sta spogliando le entità della maggior parte
delle loro prerogative statali a favore di uno stato centrale e i
serbo-bosniaci vedono nelle misure di Lajcak passi ulteriori in questa
direzione.
Il premier serbo-bosniaco Milorad Dodik, moderato e protagonista della
cacciata dalle istituzioni del super-ricercato Radovan Karadzic, ha promesso
che i rappresentanti serbi si ritireranno da tutte le istituzioni di stato
se le misure di Lajcak non saranno ritirate e le dimissioni di Spiric sono
il primo passo.
La vicina Serbia ha appoggiato Dodik e i serbo-bosniaci.
Ne sono seguite le dure reazioni dei leader musulmani di Sarajevo e una nota
diplomatica di cinque ambasciatori occidentali, tra cui l'Italia

Komsic the Konan

E' molto strano l'articolo di Dizdarevic: da una parte suona come una minaccia:"una situazzione annosa e irrisolta va portata fino alle sue estreme conseguenze", naturalmente, controllate.
Dall'altra, il suo misero tentativo di definire l'intervento di Komsic un tentativo di calmare la situazione e ribaltare così le cose. L'intervento di Komsic non solo non fu quello, ma getto la benzina sul fuoco: dire ad un primo ministro di toglersi le dita dalla Bosnia perchè altrimenti prenderà le botte sia sulle dita che sul naso, non mi sembra proprio un linguaggio pacifico!
Ecco cosa ne pensa T.D.Franceso su Manifesto:
"Spiric, un serbo, aveva già espresso l'intenzione di dimettersi per protesta
contro le misure imposte dall'alto rappresentante della comunità
internazionale, lo slovacco Miroslav Lajcak. Lajcak che gode di ampi poteri
in Bosnia, ha ridotto il quorum per l'approvazione delle decisioni nel
parlamento e nel governo, modificando le regole del processo decisionale
delle istituzioni.
L'intento dichiarato è quello di "rafforzare le strutture unitarie della
Bosnia Erzegovina", in realtà il provvedimento è in aperto contrasto con gli
accordi di Dayton e a tutto svantaggio dell'autonomia statuale della
Repubblica serba di Bosnia.
E con un premio esplicito per la maggioranza musulmana capace a quel punto
di essere "dominante" nelle istituzioni."
segue

kubrick

Per Arirl:
Mi spiace, ma Odisea 2001 per certi versi, la stiamo già vivendo. O forse non abbiamo mai smesso di viverla?
Alex è un semplice grillo parlante, uno dei pochi sopravissuti che cerca di arrivare all'orecchio della scimmia, evidentemente con molta fatica e spesso senza riuscire a farsi sentire.
In costante pericolo di essere schiacciato con un osso della tibia o con un femore vaganti!
Poveri Kubrick ed Orwel, che analogia impropria!

MiraleM, ma fammi il piacere!

Sono d'accordo con te, Alex! Questo MiraleM è uno strano genere di democratico.. Ma d'altra parte i filo-musulmani sono così... Loro sono sempre le "vittime", i "santi", i "poverini", invece quelli che si oppongono alla loro visione del mondo sono sempre i bastardi, gli infedeli, gli anti-democratici, i cattivi. E il bello è che la guerra in Bosnia l'hanno iniziata loro! E hanno anche il coraggio di parlare! Quegli "agnelli" che il tribunale dell'Aja ha tanto dipinto come "vittime principali del conflitto bosniaco" non hanno certo le mani più pulite dei serbi o di noi croati. Rasim Delic era un santo? Naser Oric un agnellino? Sefer Halilovic un fiorellino? E Ramiz Delalic? E Musan Topalovic? E Enver Hadzihasanovic? E Mehmed Alagic? E Atif Dudakovic? E come possiamo dimenticare il "caritatevole" Amir Kubura e la sua 7a brigata di Zenica specializzata in decapitazioni di civili inermi? Ma il povero Alija... oh, quant'era buono il "povero" Alija! Per non parlare del suo gemellino Haris Silajdzic! Quanta gente innocente! Quanta gente candida! TUTTI IMMANICATI FINO AI DENTI CON I TERRORISTI ISLAMICI DI MEZZO MONDO! MiraleM fammi un piacere, TACI!

mah

io mi chiedevo solo una cosa...ma alex non ha niente da fare nella vita oppure la sua missione è quella di attaccare qualsiasi articolo venga pubblicato?oppure alex forse non esiste nemmeno, è una macchina creata solo per ravvivare la conversazione.speriamo solo di non finire come nell'odissea 2010 a forza di stare dietro alla macchina dall'intelligenza assoluta.

la democrazia è una sola

Ma come si fa a dire certe cose??? In democrazia la gente vota delle persone e dei partiti e questa è l'unica democrazia che conosco. Le elezioni le vincono i partiti nazionalisti che al commentatore precedente non aggradano? Peggio per lui! L'ultima cosa che l'Alto Rappresentante dovrebbe fare è decidere quali siano i partiti degni (democratici???) e quali no (nazionalisti). La realtà palese è che i serbi non vogliono la riforma della polizia, quindi evidentemente non si può fare. Le soluzioni sono due: o proporre una riforma diversa o cercare di convincerli. Poi esiste una terza soluzione che prevede una prova di forza antidemocratica e odiosamente antiserba. Se la comunità internazionale riesce a convivere con la democrazia reale (oltre che riempirsene la bocca) bene. Altrimenti che lasci i serbi liberi di andarsene e fare uno stato loro.

Chi ti capisce e' bravo.

Mi riferisco a MiraleM che prima invoca la pace dove non vedo nessuna guerra e nessun massacro in BiH da 12 anni. Poi si rallegra che e' arrivato il "messia" Lajcak - il messia quello vero che dovrebbe "ripulire" il Parlamento degli elementi che LUI reputa NON IDONEI a rappresentare il popolo e quindi si sostituisce ad esso. Che la Serbia debba volgere lo sguardo altrove quando nascono certe crisi e' un ragionamento alquanto balzano dato che di Bosnia si occupano tutti "cani e porci", ma non dovrebbe interessare alla Serbia che ha una responsabilita' diretta per avere firmato Dayton.
E finalmente ecco la conclusione PIU' DEMOCRATICA sul futuro di Dodik: Se non e' d'accordo con Lajcak se ne vada in esilio perche NOI (bosgnacchi) siamo MULTIETNICI e chi non e' multietnico (come noi o uguale a noi) se ne puo' andare aff...o. Peccato che certi musulmani il concetto di multietnicita' era un peso quando decisero di distruggere la multietnica Yugoslavia.

speriamo in bene

volevo solo dire ke spero solo ke si trovi la pace in questa regione! nn se ne può più di guerre e massacri....finalmente è arrivato Lajcak, sn molto fiducioso nel suo lavoro, visto chee gli altri Alti Rappresentanti nn hanno fatto niente, Lajcak dovrebbe ripulire sia il Parlamento ke i Partiti dai nazionalisti bosnjakki, croati e serbi! ci devono essere dei democratici e nn dei nazionalisti (qll ke sono attualmente al potere)...la serbia nn si dovrebbe assolutamente interessare alle problematiche bosniache, nn ha per caso abbastanza problemi interni?? e poi Dodik, se non vuole vivere, anzi convivere con gli altri, prenda le valigie e si trovi un paese tutto suo, perchè la Bosnia è sempre stata multietnica, è sempre stata una nazione con diversi popoli e non potrà mai suddividersi!

David Chandler

E'professore di relazioni internazionali al Centro per lo Studio della Democrazia, presso l'Universita' di Westminster nonche' editore di "Journal of Intervention and Statebuilding." - che fa proprio al caso su cui si discute. Pregherei Dizdarevic a farsi una "passeggiata" da quelle parti per schiarirsi un po le idee sulla Bosnia e su Lajcak.-----------http://www.spiked-online.com/index.php?/site/printable/4046/-------

Bosna, dođi u Evropu!

Non conosco la nazionalità dei precendenti commentatori, e non m importa,anche se chiaramente si vede da che parte stanno. sono anni che studio, leggo, m informo sulla BiH,per diverse ragioni che non sto qui ad elencare, bensi stando all articolo pubblicato dall Osservatorio vorrei aggiungere oltre a quanto gia detto che è ora che i serbi si facciano i fatti loro, la BiH è una cosa, la Serbia un altra, per quanto riguarda la loro entità serba in BiH, la " SRPSKA REP", poco da dire, ho vissuto li 1 anno, a Banja Luka, le persone sono normali, sane di mente e sveglie, il Governo non va, che si appoggia costantemente a Beograd, che cercate, provate a consegnare i latitanti, e forse andate in UE anziche rimanere nel limbo!
MI SMO S VAMA BiH

sei un bellicista

sei un bellicista. Ma perché ti permettono di scrivere su "osservatorio balcani"? Tornatene in Bosnia

...ma l'avete letto l'articolo?

E' il Reis-u-lema che ha proposto il "un uomo-un voto" (per'altro non so neanche se questo sia vero) le misure di Lajcak non hanno niente a che fare con quello... quindi smettetela di prendervi/ci in giro (riferito ad Alex & co.)

Lajcakovi

Caro corrispondente e Caro Osservatorio,
le decisioni di Lajcak sono del 19 ottobre...il vostro articolo del 7 novembre. 22 giorni sono un po' troppo per scrivere due righe di panico sulla situazione bosniaca! Sveglia! Non pubblicate questo messaggio, ma vi prego svegliatevi e scrivete qualcosa di intelligente su questa Bosnia!! Non pubblicate neanche commenti come quelli che si leggono sul vostro sito. ..Non pubbblicate niente!

Ajmo Bosno Bosno Bosno, Ajmo Hercergovino!!!

Un uomo = un voto prima negli Usa e poi in Bih

Mi sembra palese che il sistema "un uomo = un voto " (per il quale è stata già combattuta una guerra ), intacca i diritti acquisiti dai Serbi alla fine della guerra e mi sembra ovvio che questi si oppongano.
Con quel sistema del resto Bush non avrebbe vinto le elezioni Usa nel 2000.

poverino sei tu francesco !

francesco, ti potevi risparmiare il tuo " intervento" che non vale neache il tempo speso per scriverlo
Poverino sei tu, prima di giudicare bisogna conoscere, ma tu per quel che dimostri non conosci neanche te stesso, altrimenti ti saresti vergognato di scivere una simile fesseria
Vatti a fare una passeggiata all'aria aperta che forse ti si schiariranno le idee
Non è che per " caso" sei albanese, o hai origini di quelle parti?

srpski

i soliti serbi che si piangono addosso, porverini...

Articolo tendenzioso e prettamente di parte.

Quel che scrive questo "signore" e' allucinante. Le misure antidemocratiche di Lajcak sono contrarie agli accordi di Dayton e sono per distruggere il popolo serbo. Il discorso di un uomo ed un voto dovrebbe secondo logica valere anche per la Serbia nella questione del Kosovo, ma l'ambiguo occidente gioca da tempo ai due pesi e alle due misure. Che la partita non si giochi ne' a Sarajevo ne' a Banja Luka e' fuori discussione, ma adesso c'e' finalmente una Russia forte ed autoritaria che contrasta finalmente l'espansionismo occidentale verso oriente (drang nach Osten).

Articolo scontato

Il "mostruoso impianto costituzionale" caro Dizdarevic non lo hanno fatto i Serbi ma Washington
con la solita UE a "tenere la candela" per le firme di Belgrado e Sarajevo. Quiondi e' inutile evocare il solito Milosevic, per giustificare ragionamenti che non hanno nulla di razionale quando si afferma "Lajcaka ha appena iniziato la grande operazione riformatrice di "pulizia" della BiH". Mi chiedo cosa ci stavano fare prima i numerosi proconsoli mandati a Sarajevo per gestire la colonia.
Ma quando si capira' finalmente che certi ambienti della "comunita internazionale" le crisi NON le risolvono , ma sono li' per CREARLE.
'

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