Anche nei prossimi mesi la Bosnia Erzegovina
rischia di restare senza gas combustibile. I rappresentanti dell'impresa
bosniaca Energoinvest, infatti, non sono riusciti ad
accordarsi con i loro fornitori russi della Gas Export.

Pur essendo stati avvertiti per tempo dei problemi
economici, in particolare dell'insolvenza della fabbrica
Birac di Zvornik, i russi chiedono il pagamento di tutti debiti bosniaci, che
ammontano a ben 6,2 milioni dollari.
Dunque il gas non arriverà in Bosnia se il debito non sarà ripagato entro
il settembre prossimo.
Ricordiamo che già da un paio di mesi la Gas Export non
distribuisce il gas in Bosnia, e nel frattempo è stato consumato il gas presente nelle riserve.

13/06/2001 -  Anonymous User

Anche nei prossimi mesi la Bosnia Erzegovina
rischia di restare senza gas combustibile. I rappresentanti dell'impresa
bosniaca Energoinvest, infatti, non sono riusciti ad
accordarsi con i loro fornitori russi della Gas Export.

Pur essendo stati avvertiti per tempo dei problemi
economici, in particolare dell'insolvenza della fabbrica
Birac di Zvornik, i russi chiedono il pagamento di tutti debiti bosniaci, che
ammontano a ben 6,2 milioni dollari.
Dunque il gas non arriverà in Bosnia se il debito non sarà ripagato entro
il settembre prossimo.
Ricordiamo che già da un paio di mesi la Gas Export non
distribuisce il gas in Bosnia, e nel frattempo è stato consumato il gas presente nelle riserve.


Hai pensato a un abbonamento a OBC Transeuropa? Sosterrai il nostro lavoro e riceverai articoli in anteprima e più contenuti. Abbonati a OBCT!