Bosnia Erzegovina - Articoli
Sarajevo, centro del mondo
Dževad Karahasan, lo scrittore bosniaco in questi giorni in visita in Italia, è cantore di una Sarajevo sub specie aeternitatis. La sua letteratura si nutre di varie culture, è prossima del Borges dell'Aleph e di Elèmire Zolla. I legami nascosti dell'opera dell'autore sarajevese
Karahasan, il mosaico europeo
Venti anni dopo l'assedio, Sarajevo è una città che sta cercando se stessa. Così come l'Europa che, all'inizio degli anni '90, aveva deciso di diventare una Unione. Incontro con Dževad Karahasan, lo scrittore bosniaco autore de “Il centro del mondo” in questi giorni in Italia per presentare “Sarajevo, il libro dell'assedio”
Per Danilo Krstanović
Sabato 12 maggio è morto improvvisamente Danilo Krstanović, il fotografo sarajevese noto nel mondo per il suo lavoro di documentazione dell'assedio della città. Pubblichiamo il ricordo di Piero Del Giudice, letto da Abdulah Sidran durante la cerimonia funebre che si è tenuta lunedì 14 presso il cimitero ortodosso di Ciglane
Mladić: silenzio e lacrime in galleria. Intanto il processo è sospeso
Secondo giorno del processo all'Aja per Ratko Mladić. Si parla di Srebrenica e fuori dall'aula le madri e mogli delle vittime ricordano il massacro. Ma dopo questa due giorni i lavori del tribunale sono già sospesi
I Balcani nella Giornata mondiale contro l'omofobia
Il 17 maggio del 1990 l'Organizzazione mondiale della sanità cancellava l'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali. In ricordo di quel giorno, dal 2007, l'Unione europea celebra la Giornata contro l'omofobia e la transfobia. Un'occasione per una panoramica sulla situazione nei Balcani
Processo Mladić, tra giustizia e dolore
Le madri di Srebrenica, una miriade di giornalisti, gli avvocati e l'accusa. Giustizia, dolore e informazione. Parte così il processo contro il generale serbo-bosniaco Ratko Mladić, accusato di genocidio e crimini contro l'umanità, presso il Tribunale penale dell'Aja. Un racconto da chi ha seguito l'intera giornata
Processo Mladić, primo atto
L'apertura del processo a carico di Ratko Mladić rappresenta un successo del Tribunale dell'Aja. Il compito di fare i conti con il nostro recente passato non può tuttavia essere demandato ai soli giudici, in assenza di un intervento della politica e della società civile a livello europeo. Un commento
Mustafa Cerić se ne va
Dopo 20 anni, il leader della comunità islamica bosniaca lascia l'incarico. Ha traghettato i musulmani attraverso la scomparsa di un sistema ma, secondo l'editoriale di Radio Sarajevo, ha confuso religione e politica e legittimato correnti islamiche radicali, senza riuscire a promuovere il dialogo inter-religioso in Bosnia Erzegovina
Olimpiadi&Bosnia: l'ombra dell'Orbit su Omarska
La ArcelorMittal, leader mondiale dell'acciaio, ha consegnato a Londra il simbolo delle prossime Olimpiadi, la gigantesca torre Orbit. In Bosnia, però, l'azienda nega il diritto a ricordare il campo di concentramento di Omarska, in funzionamento nel 1992 in una miniera ora di sua proprietà
Bosnia rurale: un ventennale lontano dai riflettori
Un viaggio per seguire un progetto di sviluppo rurale con le donne di Lukavica, un villaggio della Bosnia, diventa un’occasione per vedere come è stato vissuto il ventennale dall’inizio della guerra in Bosnia Erzegovina, lontano da Sarajevo
Brezza primaverile all'Università di Sarajevo
Lunedì 23 aprile alcuni studenti si sono riuniti nell’atrio della Facoltà di Filosofia dell'Università di Sarajevo per manifestare contro la censura e le discriminazioni nei luoghi di studio. All’origine del gesto l’aggressione subita da tre di loro per aver criticato un questionario rivolto ai donatori di sangue che discriminava le persone omosessuali. La cronaca
Meša Selimović, 30 anni dopo
Quest'anno ricorre il trentesimo anniversario della morte di Meša Selimović, lo scrittore bosniaco che elesse Belgrado come propria dimora. Le opere minori dell'autore de “Il derviscio e la morte” e “La fortezza” sono ancora sconosciute al lettore italiano ed europeo, ma il loro messaggio risuona nella nativa Tuzla
Slow Food Bosnia. Umile e tenace come la vite
Trebinje, Bosnia-Erzegovina. Lungo le rive del fiume Trebišnjica, nelle piane di Petrovo e Popovo Polje, circondate da montagne sassose e lunari, crescono i vitigni che donano la žilavka e il vranac, vini che hanno fatto la storia e il successo dell'enologia in Erzegovina orientale. Un tesoro di sapori secolare e fragile, oggi promosso e difeso dal locale convivum di Slow Food
Venti anni fa, in un cortile di Sarajevo
I primi giorni dell'assedio di Sarajevo nel ricordo di un bambino, costretto ad abbandonare per sempre il mondo della sua infanzia. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Okruženje, Jugosfera e dintorni
Non accade in molte parti del mondo che si possa produrre un talk show televisivo e non lo si debba doppiare o sottotitolare per trasmetterlo in 5 Paesi diversi. Nei Balcani invece sì. Vicinanze è il primo talk show pensato con un'ottica regionale. "Ma non parlatemi di Jugosfera" dice Nenad Šebek, il conduttore
Sarajevo, 11.541 sedie rosse
11.541 sedie rosse sulla via Maršala Tita. Di fronte alla platea vuota per 45 minuti si alternano letture e canti. Ballerini danzano sotto il palco, ragazze e ragazzi di elementari e medie intonano “Give peace a chance”. Lo stesso messaggio che 20 anni fa i cittadini di Sarajevo rivolsero al mondo. Un appello che il mondo lasciò cadere nel vuoto
Sarajevo dopo l'anniversario
I media di tutto il mondo sono tornati a Sarajevo per ricordare quanto avvenuto 20 anni fa nel cuore dell'Europa. La capitale bosniaca commemora i propri morti e inaugura un importante museo virtuale dell'assedio. Ma è il presente a reclamare attenzione
Quell’aprile a Sarajevo
Un ricordo lucido e intenso dell’inizio dell’assedio di Sarajevo, gli amici che diventano nemici e gli amici che abbandonano la città. L’incredulità di fronte al tragico accadere della guerra
Sarajevo, la linea rossa
Venti anni fa iniziava il tragico assedio della capitale bosniaca. L'editoriale di Christophe Solioz, segretario generale del Center for European Integration Strategies, sulla Bosnia Erzegovina di ieri e quella di oggi
Sarajevo: un museo dell'assedio
Un assedio durato più di mille giorni, iniziato il 6 aprile di vent'anni fa. La memoria di quei giorni verrà raccolta in un museo che con l'uso di mappe interattive, proiezioni in 3D, video-testimonianze e scritti racconterà della resistenza civile dei sarajevesi. Prima presentazione ufficiale del progetto il prossimo 5 aprile
Sarajevo vent'anni!
Le vicende del conflitto bosniaco, la lotta tra il Bene e il Male, tra le logiche della convivenza e della pulizia etnica. Il giornalista Piero Del Giudice ricorda, vent'anni dopo, l'inizio dell'assedio di Sarajevo
Amori amari a Sarajevo
Nella Jugoslavia socialista far parte di un matrimonio misto, cioè tra persone di diversa religione o nazionalità, era motivo di orgoglio. Nell'odierna Bosnia Erzegovina la situazione è molto cambiata, e l'aggettivo"misto" ha assunto una connotazione prevalentemente negativa. L'amara riflessione di un sarajevese 20 anni dopo la guerra
Soldati nemici, insieme a Sarajevo
Martedì 20 marzo circa mille veterani delle forze armate della Bosnia Erzegovina si sono radunati a Sarajevo, di fronte al Parlamento. Sono ex nemici della guerra '92-'95. Vent'anni dopo, con una protesta unitaria e pacifica, chiedono il versamento delle pensioni. Nostra intervista a Senad Hubjer, presidente dell’associazione dei militari pensionati
Bosnia Erzegovina: prodotti tipici, tesori nascosti
I prodotti tipici della Bosnia Erzegovina sono spesso poco conosciuti e poco diffusi al di fuori dei piccoli mercati locali. Ma il Paese vanta un'ampia offerta, in via di riscoperta e valorizzazione. Un nostro approfondimento
Bosnia: lo sciopero degli insegnanti di Tuzla, una lotta per la dignità
Durante più di due settimane, dal 5 al 21 marzo, gli insegnanti del cantone di Tuzla hanno scioperato contro le continue diminuzioni salariali imposte loro in nome dell'austerità. A questo movimento le autorità cantonali hanno risposto con sprezzo e minacce. In Bosnia-Erzegovina il diritto di sciopero è ogni giorno sempre più messo in discussione e compreso all'interno del settore pubblico
La ballata di Fatima
Il monumento in Croazia a Fatima Pintorović Arapović, la Hasanaginica, tre secoli dopo la nascita del mito tramandato dall'etnografo italiano Alberto Fortis. La ballata di Fatima, i morlacchi e la sorte della Bosnia, in perpetua lotta per l'affermazione della propria identità
Bosnia: passato, presente e futuro
Si avvicina il ventennale dell'inizio dell'assedio di Sarajevo. Proponiamo un commento di Tim Judah, pubblicato su Eastern approaches - The Economist, dove si parte da una riflessione sulle imminenti commemorazioni per i venti anni dallo scoppio della guerra, per riflettere sulla Bosnia di oggi
Una pallottola per Suljagić, un premio per Cerić
La religione, la scuola, la politica. Riflessioni a margine di alcuni recenti avvenimenti della cronaca bosniaca, a poche settimane dalle iniziative che ricorderanno all'Europa e al mondo il ventesimo anniversario dell'inizio dell'assedio di Sarajevo e della guerra in Bosnia Erzegovina
La Bosnia indipendente, venti anni dopo
Nel marzo di 20 anni fa, dopo la vittoria del sì in un referendum disertato dalla maggioranza dei serbo bosniaci, la Bosnia Erzegovina dichiarò la propria indipendenza. Un mese dopo iniziò la guerra. Le riflessioni di Jovan Divjak sul ventennale
Jolie: un pugno nello stomaco
Un film sulla guerra in Bosnia. Nell'insieme riuscito pur con qualche riserva. “In the Land of Blood and Honey – Nella terra del sangue e del miele” è il debutto alla regia di Angelina Jolie. Il commento del nostro critico cinematografico



































