Armenia - Articoli
L'Armenia dopo le elezioni parlamentari
Il nuovo parlamento armeno registra l'importante novità dell'ingresso del partito di Levon Ter-Petrosyan, ma gli analisti non si attendono modifiche nelle linee guida della politica interna ed estera del Paese prima delle presidenziali del prossimo anno. Numerose denunce sulla regolarità del voto
Armenia, paura di perdere la pace
Una delegazione del Parlamento europeo si è recata in Armenia per parlare dei nuovi accordi di associazione con l'UE. Ma a Yerevan, il tema numero uno resta sempre il Karabakh. Il racconto di Paolo Bergamaschi, Consigliere per gli Affari esteri del Parlamento europeo
Shushi/Shusha: volti e simboli del Nagorno Karabakh
Tra l'8 e il 9 maggio 1992, in una delle battaglie determinanti per il corso del conflitto in Nagorno Karabakh, gli armeni conquistarono la città di Shushi/Shusha. A vent'anni di distanza, in una serie di intense fotografie, il ritratto di una città
Karabakh, l'invalicabile confine
Una delegazione del Parlamento europeo aveva in programma di recarsi da Baku in Nagorno Karabakh senza passare per la Georgia. Ma l'attraversamento di questo confine non riconosciuto si è rivelato per l'ennesima volta impossibile. Le riflessioni di Paolo Bergamaschi, Consigliere per gli Affari esteri del Parlamento europeo, su questo conflitto in cui la diplomazia non riesce a sbloccare lo status quo
Elezioni parlamentari in Armenia: i risultati
Lo scorso 6 maggio le elezioni politiche in Armenia. La vittoria del Partito Repubblicano ha suscitato aspre contestazioni da parte dell'opposizione e non sono mancate perplessità anche internazionali in merito all'integrità del procedimento elettorale. I risultati
L'Armenia alle urne
Il 6 maggio prossimo gli armeni si recheranno alle urne per rinnovare il parlamento. I sondaggi sembrano confermare il vantaggio dei partiti attualmente al governo, ma l'attenzione è puntata sul corretto svolgimento delle elezioni, per allontanare lo spettro degli scontri del 2008. Alcuni recenti episodi di violenza preoccupano gli osservatori
No dell'Armenia a Eurovision
La selezione armena non parteciperà all'edizione 2012 del famoso festival europeo, che quest'anno si svolgerà in Azerbaijan dal 22 al 26 maggio. Le motivazioni ufficiali, le reazioni della gente e dei musicisti che non potranno recarsi a Baku. La posizione dei Dorians
Povertà in Armenia
Riduzione delle rimesse dall'estero, corruzione e sistema oligarchico stanno provocando un aumento generalizzato della povertà in Armenia. La situazione delle campagne e la nuova emigrazione: l'analisi di Oxfam Armenia
L'Armenia vista dai blog azeri: odio 2.0
International Alert, ONG con sede a Londra che si occupa di risoluzione dei conflitti, ha organizzato una ricerca sulle reciproche percezioni dei Paesi coinvolti nei conflitti nel Caucaso meridionale. La nostra corrispondente ha analizzato la rappresentazione dell'Armenia nei blog azeri. Un viaggio nel “lato oscuro” della blogosfera azera
L'Armenia ringrazia la Francia
Entusiasmo in Armenia e nella diaspora per il voto dell'Assemblea francese che sanziona la negazione del genocidio. Le reazioni in rete e per le strade della capitale, i messaggi ufficiali, le conseguenze sul difficile dialogo tra Yerevan e Ankara
Karabakh senza pace
Nuove vittime sulla linea del fronte tra forze armene e azere in Nagorno Karabakh. I rappresentanti religiosi di Armenia, Azerbaijan e Russia firmano un appello congiunto contro la perdita di vite umane, mentre restano per ora senza risultato gli sforzi dell'Osce per una pace duratura nella regione
Genocidio armeno, scintille tra Turchia e Francia
Ieri l'Assemblea nazionale di Parigi ha approvato il provvedimento che punisce chiunque neghi la natura di "genocidio" in riferimento alle uccisioni di massa subite dagli armeni durante la Prima guerra mondiale per ordine dalle autorità ottomane. Le relazioni tra Francia e Turchia a un punto critico
Armenia: impronte di una civiltà
Apre oggi a Venezia la mostra che inaugura le celebrazioni per il cinquecentenario della stampa del primo libro in lingua armena. Le manifestazioni continueranno a Yerevan, capitale mondiale del libro per il 2012
Gendercide in Caucaso del sud
Nei Paesi del Caucaso del sud, i bambini maschi sono oltre il 10% in più delle bambine alla nascita. Gli esperti non hanno dubbi: la pratica dell'aborto selettivo, di cui si è molto parlato nei casi di Cina e India, è alla base di questo fenomeno. Una realtà che espone impietosamente quanto le discriminazioni di genere continuino a essere diffuse nella regione. Un'analisi
Gli armeni d'Abkhazia, obiettivo plurilinguismo
A casa, parlano una variante dell'armeno occidentale, l'armeno hamshen. A scuola, studiano l'armeno orientale che si parla a Yerevan. Per le autorità di Sukhumi, dovranno parlare abkhazo entro qualche anno. Ma la maggior parte di loro, per il momento preferisce il russo. Un'intervista a Suren Kerselian, ex-presidente della comunità armena in Abkhazia
Armenia: il fattore Kocharyan
Il possibile ritorno sulla scena politica nazionale di Robert Kocharyan spinge il presidente Sargsyan ad una raffica di sostituzioni tra le alte cariche dello Stato e ad una serie di provvedimenti contro gli oligarchi. La situazione economica del Paese, però, continua a peggiorare, e l'agenzia di rating Moody's declassa l'Armenia
La casa del tempo sospeso
Mariam Petrosjan è armena, ma scrive in russo. Il suo primo libro, che a quanto pare sarà anche l'ultimo, è stato un grande caso editoriale in Russia alla sua uscita nel 2010. "La casa del tempo sospeso" è stato pubblicato in Italia da Salani, nella splendida traduzione di Emanuela Guercetti. Ottocento pagine impregnate di una malia possente che risucchia con la stessa forza di gravità di un buco nero. Una recensione
Il difficile dialogo sul Karabakh
Scontri sulla linea del cessate il fuoco rendono difficile la continuazione del dialogo diplomatico sul Nagorno Karabakh. Proseguono tuttavia la diplomazia della società civile e gli sforzi internazionali per un accordo di pace. Senza esito le prove di riavvicinamento tra Armenia e Turchia dopo il terremoto di Van
ADL in Caucaso, è l'ora dell'Armenia
Dopo l'apertura di un'Agenzia della Democrazia Locale (ADL) a Kutaisi in Georgia nel 2006, le iniziative di “Alda” a sostegno dei processi di democratizzazione e autogoverno locale si aprono anche all'Armenia. Con una nuova sede a Gyumri, e un progetto di cooperazione che unisce il comune veneto di Thiene e la cittadina armena di Iljevan
Homenetmen, oasi d'Armenia
"Homenetmen" è nata originariamente nel 1918 per promuovere i valori dell'atletica leggera, divenendo in seguito una delle associazioni cardine della diaspora armena. Un'intervista
Armenia: pronti per il censimento
Nei prossimi giorni si terrà in Armenia il secondo censimento generale della popolazione. La forte propensione all'emigrazione, in particolare dei giovani, unita al basso tasso di natalità, potrebbe mostrare una forte diminuzione del numero dei residenti nel Paese. Il difficile quadro economico e politico tra le cause delle previsioni negative
L'Armenia venti anni dopo
L'Armenia ha celebrato il ventennale dell'indipendenza in un'atmosfera di forte divisione interna. L'ex presidente Ter-Petrosyan ha declinato l'invito dell'attuale presidente Sargsyan a partecipare alle manifestazioni ufficiali, organizzando una commemorazione alternativa. Il resoconto della nostra corrispondente
Appunti dall'est della Turchia
Un viaggio nell'Anatolia orientale, ai confini con il Caucaso e l'Iran, dove la Turchia raccoglie il suo sorprendente patrimonio culturale, religioso, etnico, non senza spaccature anche dolorose come nel caso delle questioni curda ed armena. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
La diplomazia di Bruxelles per il Nagorno Karabakh
Dopo il fallimento dei recenti colloqui tra Armenia ed Azerbaijan, mediati dalla Russia, l'Unione Europea si dichiara pronta ad assumersi responsabilità nel processo negoziale. Dalle dichiarazioni di Catherine Ashton alla nomina di un nuovo Rappresentante Speciale, i progressi diplomatici dell'UE nel Caucaso del Sud
Turchia-Armenia: la diplomazia della società civile
Il riavvicinamento tra Ankara e Yerevan sembra ancora lontano, nonostante le forti aspettative per un rilancio del dialogo tra i due Paesi dopo la fine del ciclo elettorale in Turchia. Proseguono tuttavia gli importanti sforzi della diplomazia non governativa, grazie a progetti congiunti di organizzazioni di società civile armene e turche
L'offensiva diplomatica russa sul Karabakh
Gli ultimi mesi hanno visto un intensificarsi delle iniziative diplomatiche russe per la soluzione della crisi in Nagorno Karabakh, a fronte di un sostanziale disimpegno da parte occidentale. Le conseguenze di questo trend per l'Armenia e per la regione nell'analisi di Richard Giragosian
Amicizia o vicinato? Il Caucaso, la Moldavia e le aspirazioni europee
Difficilmente Paesi come la Moldavia o le tre repubbliche del Caucaso meridionale entreranno - almeno a breve - nell'Unione europea. Eppure, secondo molti indicatori, le loro performance non si discostano molto dai livelli di Croazia e Macedonia al tempo in cui ottennero lo status di Paese candidato, a metà anni 2000
L'Armenia in attesa di elezioni
Nonostante la legislatura appaia ancora solida, l'emergere dell'opposizione extraparlamentare guidata dall'ex Presidente Ter-Petrosyan ha prodotto una generale aspettativa di rinnovamento e di elezioni anticipate. L'attuale scenario politico di un'Armenia distratta dal turismo, ma nella morsa della crisi economica
Diplomazia dal basso per il Nagorno Karabakh
A partire dal 2007, ogni anno un gruppo di giovani provenienti da Armenia e Azerbaijan si incontrano in un Paese terzo per conoscersi, per parlare della propria storia e dei bisogni che percepiscono nella realtà in cui vivono. Una rara occasione di incontro, in netto contrasto con le opposte retoriche del conflitto che dominano in entrambi i Paesi
Yerevan, l'Albicocca d'Oro
Si è concluso nella capitale armena l'edizione 2011 del Film Festival Internazionale “Albicocca d'oro”. Quest'anno il festival ha riservato uno spazio particolare all'Italia, con una sezione dedicata al 150° anniversario dell'Unità. Nella Giuria era presente anche il goriziano Aleš Doktorič. Il resoconto della nostra corrispondente



































