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Commenti

Situazione presente

Io sono albanese ma per il momento vivo al estero, ma sono stata presente in vari occasioni in albania. Faccio parte del' Allenaca LGBT. é vero che la situazione non è come noi vorremo, però prima che esistesse Allenaca la magior parte delle persone pensavano che fosse una cosa inutile la legge contro la discriminazione, perche secondo loro non esiste nessuna comunità LGBT. Negli ultimi mesi la situazione sta cambiando pian piano. Abbiamo avuto dei traguardi prometenti come la pagina di FB, le feste ogni domenica, i seminari che stano facendo nelle università su questo caso, interviste, stiamo per legalizzare Alleanza come organizazione etc. Se siamo riusciti a fare questo in solo poci mesi possiamo aspettarci che le cose cambierano e forse pure presto. Ma devono essere le persone a cercare di fare il cambiamento, non possiamo aspettare che siano gli altri a combattere per i nostri diritti.

no ai gay in albania

Per quanto ora in Albania si sia riconosciuta la legge per coppie di fatto, è stato solo per pura strategia del premier Berisha, per il tanto ambito obiettivo Europa.
Gli omosessuali in albania non potranno mai esprimere la propria sessualità in modo libero e pubblico senza essere discriminati, per almeno un altra generazione.
Gli omosessuali in albania non saranno mai acetati.
Questa minoranaza và totalmente contro la mentalità albanese. Gli albanesi sono un popolo estremamente tradizionalista, e uno dei valori più importanti è la purezza della famiglia. Quindi invito tutti gli omosessuali a esercitare la proria sessualità in altri paesi, dove gli sarà più facile essese acetati. E di non rendersi troppo alla luce in Albania, perchè non oterrano assolutamente niente.

x SK

L'Italia è indubbiamente più sviluppata dell'Albania ma giustificare le cose che non vanno in Albania col fatto che nemmeno in Italia non vanno è proprio ridicolo e controproducente. Un paese, come dicevo nel commento procedente, deve elevare dei propri standard. L'Italia è bloccata completamente da questo punto di vista per via delle ingerenze della chiesa e, conseguentemente, del vaticano. Non mi stupirei se fra 10 anni ad esempio l'Albania sul tema "omosessualità" sia molto più avanti dell'Italia, proprio perché è un paese molto più libero dai preconcetti religiosi. Detto ciò non penso che l'Italia sia il paese migliore e più tollerante come dici tu... deve migliorare molto perché, specialmente nell'ultimo decennio, è caduto molto in basso. E' una bellissima nazione, io ci sono cresciuto e la amo molto.. ma amare un paese non significa non criticarne i difetti. Saluti.

per Rovena il silenzio è d'oro

Grazie Rovena, ricambio il consiglio che mi hai dato. Quando diventerò miliardario creerò una fondazione che possa permettersi un sondaggio sul tema sia in Albania che nella diaspora

x shkkabe

L'italia è molto più avanti dell'albania in tutto, punto!! E' paese più civile e sviluppato e tollerante, quindi non dire eresie. L'Albania prima pensi a dar da mangiare (in senso lato) alla sua gente, e in seguito a pancia piena possiamo ragionare sul resto....(hai presente la scena di totò col piatto di pasta)!!

Non è che se in Italia le cose vanno male..

Non è che se in Italia le cose non vanno benissimo non devono andare bene nemmeno in Albania. Che ragionamento è? Non è dicendo "anche in Italia la condizione delle persone LGBT non è delle migliori" che si trova la scusa pronta. L'Italia è un paese come gli altri che fa cose giuste e sbagliate..l'Albania dovrebbe cercare di elevare un proprio standard senza vivere all'ombra dei paesi più sviluppati.

argomento delicatissimo...

Senza troppe storie, si sa che la nostra è una società molto tradizionalista e quindi non ci dobbiamo stupire di eventuali discriminazioni nei confronti degli omosessuali. Occorre prima riuscire a sfatare certi tabù nella sfera dei rapporti eterosessuali ( e lo sappiamo che sono molti!!) ed eventualmente parlare di altro. Tanto per dire credo che non esista un termine albanese (d.o.c) che indichi un omosessuale se non termini banali!! Non credo che ci dobbiamo sentire arretrati per questo, in Italia il problema è affrontato in modo più sottile ma rimane cmq il problema in sè (il nostro stile è un po' meno sofisticato).

per sdramatizzare

E Papi disse: "manca solo che dicano che sono omosessuale..."

Per Luigi

Tuo fratello, o meglio tu, conseguentemente, pensi in base al campione di 3-4 albanesi che sono rimasti sulle loro idee che l'Albania non potrebbe cambiare da questo punto di vista? In Albania vi è forte ignoranza sull'omosessualità, come ho detto poco prima, ma l'ignoranza si può combattere e, senza le ingerenze di un cancro come quello italiano (Vaticano) sono sicuro l'Albania farà molti passi in avanti sotto questo aspetto che colpisce molte persone. Intanto al parlamento albanese è già in attesa di approvazione una legge sulla non discriminazione in base a motivi sessuali... se a questo seguirà più informazione da parte delle associazioni che si andranno a creare (come quella di cui tratta questo articolo) sono sicuro che si potrà sperare, anche a distanza di pochi anni, in una legge che riconosca anche diritti alle coppie omosessuali.

x Luigi

Luigi, come sempre il tuo intervento era illuminante e necessario. Inoltre, dava spunti interessanti a quanto esposto dai commentatori precedenti.
Dopo i tuoi amici, parenti e zii, ci mancava anche tuo fratello.. Chissà se qualcuno di questi ti ha anche detto che sono molto frequenti i casi in cui il silenzio vale oro.

it's a long way

Mio fratello insegna diritto ed economia nelle scuole superiori. Un paio di anni fa, in un corso serale per studenti lavoratori, frequentato da molti albanesi che vivono e sono ben integrati in Italia, fece un dibattito sulla pena di morte. Tra gli albanesi opinione prevalente era l'opprtunità di applicare tale pena a molti reati, dall'omicidio, al furto e... all'omosessualità. Dopo lunghe spiegazioni e discussioni convinse i suoi studenti della inopportunità ed ingiustizia della pena di morte per tutti i reati. Ma la totalità di loro restò convinta della necessità di applicarla per gli omosessuali. Auguri !

societa' e evoluzione

Leon Trozky negli anni venti del ecolo scorso, diceva: lo sviluppo del sotto crea ulteriore sottosviluppo. faccio una premessa breve, sono albanese e mi sono laureato all'estero.
cosa voleva dire Trozky con quelle parole. ogni societa' ha il suo percorso storico di sviluppo e il tentativo di oltrepassare una fase puo' creare una retrocessione ancora piu' forte. la societa' albanese ha subito questa forte retrocessione, tendendo, dopo l'era comunista, di rifarsi ai canoni medievali, semplicemente perche' l'autenticita' della tradizione sociale albanese si era fermata in quel momento. tanti fanno riferimento a Tirana come la metropoli per eccellenza, ma la questione, io penso, si debba trattare con cura e con profonda analisi. inanzitutto, Tirana e' la capitale de jure, (de facto si puo' discutere). essendo in tale situazione, ha subito una portata di strati sociali alcuanto diversificata tanto da creare una situazione confusionale di dimensione critiche. il conflitto generazionale spesse volte degenera in atti di estrema manifestazione. il conflitto geografico, direi nord-sud, non va sottovalutato. il termine stesso democrazia viene spesso messo in discussione. ma quello che io vorrei evidenziare, e' il conflitto tra stato di diritto e diritti umani, in quanto il primo, una volta stabilito richiama automanticamente il secondo, ma mancando il primo il secondo e' incomprensibile . questo ha portato che la societa' in molti casi si regoli in base a canoni tradizionale e di esem

Lodevole inziativa

Non c'è altro da dire se non esprimere ammirazione per il coraggio che hanno avuto chi fa capo a quest'associazione.
L'omosessualità in Albania è un forte tabù... la gente è completamente ignorante in proposito, tanto che alcuni la considerano addirittura una malattia. Inutile dire che la presenza di associazioni come queste aiutano molto...
Io sono albanese ma cresciuto in Italia e gay... qui in Italia la cosa viene tollerata ma non si arriva mai al riconoscimento di veri e propri diritti per via delle continue ingerenze da parte del vaticano e della chiesa. In Albania invece sono sicuro che, senza l'ostacolo religioso, si possano fare grandi passi in avanti e superare anche l'Italia in breve tempo. Lo spero per tutta la comunità LGBT albanese per la quale provo forte empatia. Deve essere terribile temere addirittura violenze solo per via del proprio orientamento sessuale.

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