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opinione

Io credo che sia Kadare sia Qosja sono 2 intellettuali,solo che il primo ha una visione positiva per l'Albania,invece il secondo basandosi sul suo orgoglio personale,cerca di giustificare che la religione con lo sviluppo non hanno molto a che fare...Cosa questa assolutamente falsa,perche sappiamo tutti che oggi nel mondo 2 religioni deiverse(specialmente quando si tratta del islam),quando cercano di convivere...hanno problemi seri.L'islam in Albania e Kosova non ha mai avuto un ruolo fondamentale(positivo).Qosja e i suoi seguitori devono sempre ricordare(anche se lo sanno bene...)che dove ha messo piede l'islam in europa...lo sviluppo si è messo in fuga..Aggiungo che è inaccettabile,impossibile,utopica che un paese che si trova in europa,puo diventare europeo,avendo una visione orientale.Grazie

Niente titolo

La prima parte è solo informazione, la seconda manca del argomentazione.

ervin

Brava Marjola, complimenti per lo stile, ne meno travaglio avrebbe saputo fare di meglio.

gemelli diversi

A mio discreto parere albania e kosovo pur diverse sull'aspetto storico/politico sono accomunate da un elemento fondamentale:la lingua.Questa ci permette di communicare e di identificarci in unico popolo,il nostro!Che lo chiamiate albanese o kosovaro poco importa.Perchè la diversità di usi e costumi all'interno di un popolo altro non fa che accrescere la civiltà e il patrimonio culturale di una nazione(si intende kosovo compreso).Ed io sono ancora più orgogliosa di far parte di questa Nazione ora che anche il Kosovo è indipendente!!!

no nazionalismo!

Ma cosa dici, ti ho per caso detto che sono cotro l'indipendenza del Kosovo? o ti ho per caso detto che mi piacciono i serbi e il loro idiotico nazionalismo? devi parlare di diritti umani, di diritti di autogovernarsi, di svilupparsi non di nazionalismo proprio come quello dei serbi.

nazionalismo

ma se nazionalismo e sopravivere alla morte sicura allora si sono un nazionalista anch'io...se nazionalismo è capire fino in fondo perchè ci vogliono arretrati, poveri e divisi a noi albanesi certe politiche dei vicini allora si che sono un vero nazionalista, se nazionalismo e semplicemente voler vedere prosperare il proprio popolo e non snobarlo anche quando è povero, allora certo che sono un nazionalista...se anche avere fiducia nel futuro è nazionalismo allora sono un vero nazionalista e sarò felicissimo vedere la metà del mio popolo essere indipendente e non più nelle mani dei assassini (non dirmi che non sai la storia recente, penso che lo sai che gli sta cercando perfino il Tribunale Internazionale, no?)

kosovlliqe

ah sì sì, prova a fare una visita a Prishtina e conoscere un po di gente anche tra i politici, e vedrai. Quanto all'unione non ci sarà mai, anche i geg albanesi sono molto diversi da loro, e quanto all'emancipazione, alla civilizzazione e ai diritti noi siamo molto più avanti rispetto a loro, e sul piano pratico abbiamo problematiche diverse, loro sono nazionalisti, noi siamo aperti, conosciamo al meno 3 lingue e amiamo la diversità, il nazionalismo è morto ocvunque tranne che nei Balcani- di questo noi dobbiamo andare fieri, e tu non ragionare come nel '700.

per oksana

non è vero...Le città in Kossovo e la gioventù è uguale come quella di Tirana. In più gli albanesi del Kosovo (solo ai vicini sciovinisti non piace la unità albanese) hanno più rispetto per le istituzioni. Insomma io non sono di origine kossovara ma in loro trovo molto più dignità che in noi albanesi. Spero solo che un giorno siano liberi e indipendenti, cosi riescono a sviluparsi come meritano!

Albanesi e Kosovari

Cara Blerina, ci sono dei parametri per queste cose, guarda il tasso di alfabetizzazione del Kosovo, guarda la struttura familiare (io sono stuffa di sentirmi chiedere se ho 15 fratelli e sorlle visto che sono albanese come loro- mentre io sono albanese dell'Albania e sono figlia unica come molti albanesi della mia generazione), poi se vai in Kosovo vedi le moschee piene, ma chi lavora? Un nonno in Kosovo mi ha impedito di sedermi accanto a un ragazzo perchè non si può. Beh tutto questo in Albania non c'è. Proprio perchè non credo ai luoghi comuni sono andata in vacanza in kosovo che volevo conoscerli, chi è che va in vacanza in Kosovo? Quanto alla sicilia, questi sono i Balcani, piene di montagne che isolano e fanno le differenze. Vedi è uno spazio più o meno quanto la Francia ma ci sono almeno 30 etnie.. Insomma che dicano che sono Kosovari e non albanesi, perchè siamo diversi, abbiamo storie diverse e mentalità diverse.

per oksana

Cara Oksana, è vero che i bassi livelli di società a Tirana e Albania pagano il prezzo all'ignoranza...chiunque ha letto per quanto pocco la storia e la geografia del paese nostro è di un altra idea. Tra ignoranti manca il senso dell'insieme della nazione e giudicano solo basandosi su luoghi comuni...del resto sono gli stessi che c'è l'hanno anche con altri regioni all'interno della stessa Albania, e pensare che come superficie tutto il paese è come la Sicilia.

kuku vlaznet!!

Ma andiamo, che sono arretrati, hanno poco a che fare con gli albanesi dell'Albania, mi dispiace Tironso, ma forse sei di origine kosovara anche tu perche io non ho mai conosciuto un albanese dell'Albania che avesse simpatia per i Vllaznet (fratelli in albanese geg) del Kosovo.

Al personaggio con il nick ALBANIA

Qualcuno definendosi un "albanese" consiglia ai Kosovari di tacere in quanto non si devono permettersi di dare consigli...segue l'insulto mettendo insieme kosovari e pseudo islamici come per associare a questo nome un insulto(pseudo islamico). Non è meglio forse caro commentatore di mettere un altro pseudonimo e non quello del nostro paese? Io sono di Tirana e da albanese l'ultima cosa che mi andrebbe di fare è quella di leggere certe cose sui miei fratelli di sangue kosovari. Potresti a questo punto mettere un altro pseudonimo magari Arkan oppure anche il nome di qualche altra boia balcanica. Il fatto che hai usato il nome del nostro paese mi mette molti dubbi su di te...

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Articolo molto molto interesante! Sono d'accordo su tutto. Questo mancava al dibatito sull'identita.

I Kossovari devono tacere

I Kossovari ed in particolare i pseudo islamici devono tacere!
Anche perchè il Kossovo non si trova nella situazione da permettersi di darci dei consigli!

precisazione

Indubbiamente la religione cattolica è stata molto perseguitata a livello istituzionale, forse più di tutte le altre, e dopo la caduta del comunismo vi è stata una lunga campagna televisiva di denuncia in cui sono state rivisitate personalità di spicco del clero cattolico come il cardinale Koliqi e molti altri. Nei confronti dell'islam si è trattato di una lotta culturale oltre che istituzionale (già avviatasi da Zogu) volta a sradicare l'islam nella società albanese. Zogu proibiva i veli (fehrexhé) e consigliava agli uomini di non pregare inginocchiati perché l'onore dell'uomo albanese non lo permetteva secondo i vari Kanun. Inoltre l'islam è stato visto dal comunismo come importato dall'invasione ottomana ed è stato considerato come sinonimo dell'arrettratezza dell'Albania in epoca ottomana. Non a caso "anadollak" in albanese è un sinonimo di "arrettrato". Nei confronti del cattolicesimo era una questione politica ispirata dall'ideologia comunista che ebbe minor esito in ambito culturale, infatti i cattolici (molti studiosi ritengono) sono sempre stati meno propensi degli altri ai matrimoni misti e sono stati coloro che hanno riabbracciato la religione con maggiore devozione negli anni '90.

f

Piccola precisazione: la religione che è stata maggiormente perseguitata dal regime di Hoxha non è stata quella islamica (che pure è stata fortemente combattuta dal regime), ma quella cattolica, che ha visto la quasi totalità del clero sterminato, per il semplice motivo che era il collegamento diretto e naturale dell' Albania all'occidente (acerrimo nemico del comunismo quale sua antitesi).

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