Home / aree / Albania / Elezioni Albania: la sfida per Tirana

Commenti

tung

Cara vlonjate,
me ne scuso di non aver visto la tua ultima replica e quindi ne approfitto per aggiungere che questo nostro scambio di vedute sicuramente molto dialettico va visto come qualcosa di arricchente. Quanto ai punti di vista, direi che una sorta di pluralismo di idee giovi alla discussione e nei limiti di questo spazio credo che non si poteva pretendere più di tanto. Comunque ti ringrazio per questo dialogo "a distanza" e se per caso passi a Venezia può darsi che ci si veda per approfondire questi temi!
In bocca al lupo!
Lleshi!

gegnisht

Llesh mi dispiace che si è finiti così. Io adoro il geg e avevo detto che c'è posto per tutti. Quanto alla parola "evoluto", non necessariamenbte significa che il tosk è milgiore, è una versione più recente, e rientra più del geg nelle categorie balcaniche. Quanto all'esotico, il mio fidanzato è croato quindi non mi faccio guidare da principi fermi. E sono linguista, mi sono laureata a Zagreb l'anno scorso e adesso sto in Italia per uno scambio culturale. Cmq Llesh da te mi aspettavo una discussione costellata di argomenti, dove poter imparare un nuovo punto di vista, ma vedo che non è stato possibile. Gjithsesi përshëndetje të përzemërta, Llesh!

sa e ambel asht dashnia

Cara vlonjate, mi spiace continuare la risposta richiamandoti ad un minimo sindacale di educazione; tanto per cominciare io non sono Lleshko ma Lleshi. c.m.q non fa niente e importante che tu mantenga la calma mentre scrivi. Da quello che dici sul fatto che ami solo i tosk deduco che l'influsso comunista ti investe tuttora nel senso che ti accontenti della autarchia sentimentale predicata dal partito insomma prevale l'amore calcolato e si evita potenzialmente la promiscuità con quelli che non hanno una biografia congeniale a certi orientamenti politici e geografici. Invece io sono attratto dall'esotico e quindi anche dalle donne tosk. Insomma nella mia visione l'amore presuppone e si sostanzia dell'esplorazione dell'incognito, dell'attesa, del rischio etc. visto che siamo in tema posso chiederti cosa studi e dove studi per situarti meglio!
Quanto agli argomenti che mi mancano ti ribadisco per l'ennesima volta che i tuoi argomenti che la lingua tosk è più evoluta di quella geg, che i scrittori e quant'altro più importanti provengano dalle zone tosk e castronerie del genere mi esimono dal risponderti perché un discorso impostato in questi termini è già debole e per questa tipologia di deboli io provo compassione e la mia etica mi impedisce di infierire!
Buona notte tutta la notte cara vlonjate!
Ti voglio bene!
Lleshi!

O Lleshko!

Llesh io amo i tosk, uomini disinvolti dalla mentalità flessibile, e cmq non hai risposto. Sai Llesh se tu entri in politica saresti la copia raffinata di Berisha.. E io sono sì di sinistra ma non sono una pioniera, ho odiato quel sistema forse quanto tu, quindi Llesh taci se non hai niente da dire. La forma senza contenuto è nulla in questo caso. Oppure Llesh incomincia ad arricchire la tradizione della letteratura geg e mos broçkullit kot këtu. C'è da guardarsi dai frustrati... Hajde Llesh çlirohu dhe shiko hallin!

pa titull

E dashur vlonjate, indomita pioniere e Enverit, intanto grazie di questi "strazianti" inviti di fare l'amore per guarirmi dalla forte frustrazione contratta a causa del mio "deserto affettivo"...a questo punto fati avanti per aiutare un fratello in difficoltà con il tuo amore anatomico miracoloso...! Chiudendo questo doveroso preambolo ti consiglio di evitare certe ironie pieno di misero disprezzo e ora si piene di frustrazione sul mio amato Katund il quale nel anno 1968 in seguito alla rivoluzione culturale cinese sperimentava il terrore comunista con fucilazione sulla pubblica piazza. Anche in occidente tanti sessantottini hanno gia preso le distanze dalle derive del 68 che purtroppo si ripercuotono tuttora. Quanto al movimento per la pace è una galassia di sigle troppo volte asservita a certe stravaganze politiche e non alla vera causa della pace. Insomma spero di chiudere qua con un umile suggerimento: cerca di riflettere e di munirti di un filtro teso a setacciare i tuoi pensieri contorti! (mos e lesho fjalen si lopa baglen!
Un affettuoso saluto!
Lleshi!

Llesh

Fort i dashtun Llesh! Io davvero ti consiglio di fare l'amore, se fort i frustrum po m'dukesh! questo è il moto della rivoluzione del '68 e del pacifismo di adesso, non so se nel tuo katund ne è giunta notizia. Cmq Llesh il mio messaggio era tutt'altro rispetto alla tua interpretazione demagogica. E poi se sei così convinto delle tue idee (che si fermano alla splendida forma- complimenti!) perché non proponi i tuoi argomenti- tanto lo spazio e il tempo lo hai invetito ugualmente. Sul serio sarei molto interessata a conoscere il tuo punto di vista in fatti. Te fala Llesh dhe me te mira!

ok llesh

Grande Llesh, ben detto. Complimenti per la tua capacità di esposizione. Anch'io provengo da un piccolo paese vicino a Shkoder ed ho chiare origini contadine di cui vado fiero, anche perchè una buona dose d'umiltà ti permette di non sottovalutare nessuno e di essere un po' più riflessivo. Ecco perchè trovo assurdo che tanti dei nostri compaesani CITTADINI abbiano spesso dei pregiudizi nei confronti del mondo rurale ,gli stessi pregiudizi che alcuni del sud hanno del nord. Il tutto è ridicolo. Noi abbiamo bisogno di coesione e di sostanza, di numeri e non di "superficialità estetica" a cui pare ci tenga la nostra la nostra amica di Vlora. saluti

vazhdim

Tanti studenti albanesi lavorano e studiano in contemporanea nobilitando il proprio percorso mettendo le basi dell'agognato riscatto. Quanta alla frustrazione che vedete trapelare nel mio intervento penso che potrebbe manifestarsi a livello inconscio in quanto oltre ad essere del nord appartengo alla civiltà contadina. Però a livello conscio non soffro per niente questa condizione anzi mi sento più completo e orgoglioso di quanto ho potuto fare. La sana umiltà del contadino fa sempre bene. Comunque per chiudere me ne scuso se ravvisate un po' compromessa la coerenza logica e divagazioni in questo intervento ma alla voglia irrefrenabile di dire tante cose a volte si paga dazio. (kafshata e madhe te mete ne fyt) I
Tana t'mirat prej Lleshit!

vazhdim

Vi sembrerà ridicolo vedere fino alla noia reiterato la citazione comunista ma siccome provengo da un paesino di Shkoder sinceramente sento il dovere morale di non dimenticare le nefandezze perpetrate dal regime comunista e che tanti connazionali oggigiorno ridimensionano fino alla subdola negazione. Tuttavia voglio rassicurare vlonjaten e dashtun che sottoscrivo l'appello fattomi di fare l'amore e non la guerra (jam shkri gazit kur e kam pa) e pur nel mio viscerale anticomunismo mi sento politicamente a pieno titolo nell'area moderata del pensiero politico. Rivedere i propri dogmi e diffidare delle proprie certezze credo sia salutare. Inoltre alla luce delle esperienze che stiamo facendo all'estero in presenza di mille difficoltà dobbiamo farne tesoro per poi dare il nostro prezioso contributo alla crescita democratica del nostro paese senza perderci in campanilismi sterili e futili. Perciò e doveroso individuare un metodo condiviso per analizzare, riflettere e valutare il nostro passato e presente pur nella diversità delle nostre sensibilità e allinearci ai valori della civiltà occidentale con la fierezza di apportare anche i nostri valori maturati nella secolare battaglia di libertà e riscatto nazionale. Certo l'ambiente in cui viviamo impregnato di un dilagante relativismo rende tutto più ardua e per questo la sfida diventa avvincente. Insomma la nostra piccola storia è costellata di esempi che ci fanno ben sperare.

pune per mu

Cari compaesani,
vi confesso con disarmante franchezza di essere rimasto di stucco nell'aver visto che il mio stringato intervento abbia alimentato un forte dibattito e né sono contento tenendo conto che è la prima volta in assoluto che mi intrufolo da "commentatore". Premetto che mi è difficile articolare una risposta adeguata alle vostre opinioni espresse con gradito fair- play dati i ovvi limiti in termini di spazio e tempo. Ma non parche sono a corto di argomenti. Mi consentite di ringraziare in prima battuta l'autore denominato F.L. non solo perché risulta finora l'unico a pensarla più o meno come ma anche per aver rotto "sbiadito" un po il "filo rosso" che lega gli altri interventi i quali purtroppo risentono propendo in modo ingenio dell'eredità della dogmatica comunista. Si ragazzi penso che sia proprio cosi perché purtroppo le vostre considerazioni assomigliano a quanto hanno veicolato i comunisti prima e ora nel loro interminabile iter di mutazione cosmetica. Tanti giovani albanesi tra l'altro cari miei amici palesano questi sintomi di adesione acritica ai dogmi infallibili comunisti che rappresentano tuttora la nostra somma sfiga. Insomma sarebbe meglio modificare la "forma mentis" plasmata e tramandata da NANA PARTI. Vi sembrerà ridicolo vedere fino alla noia reiterato la citazione comunista ma siccome provengo da un paesino di Shkoder sinceramente sento il dovere morale di non dimenticare le nefandezze perpetrate dal regime comunista e che tanti connazionali o

lingua

Tesoro lo dicono i linguisti, va a leggere Cabej, Shufllaj, Merxhani, e altri
prima non c'era una lingua ufficiale, si utilizzavano tutt'e due. e poi sostini con le prove quello che dici se ne sei capace.

t

Davvero avvilente sentire da parte di giovani albanesi (evidentemente vicini al ps, anche se, chissà per quale motivo, vogliono darsi un tono super-partes per risultare più credibili...) che il nuovo ed il buono della politica albanese sia rappresentato dalle urla becere, ignoranti, offensive e vacue di contenuti ma piene di bassa demagogia dell'attuale sindaco di Tirana. Il quale ha fatto poco o niente per la città ad eccezione di alcuni lavori(come l'eliminazione dei chioschi) in alcune zone del centro città, per il resto nulla(invito a dare un occhiata ai marciapiedi del bllok che dovrebbe essere la zona esclusiva della capitale albanese!!). Inoltre ha permesso un urbanizzazione selvaggia che ha sfigurato l'urbanistica di Tirana ed ha regalato quel orgia orrenda di colori ai già squallidi palazzi dell'epoca comunista.
Riguardo la lingua è storicamente risaputo che il tosk venne imposto dal regime, prima non era quella la lingua ufficiale in Albania, ed è assolutamente menzognero affermare che il tosk sia più evoluto del gheg, è la letteratura stessa a confutare queste vedute, sarebbe sufficiente conoscerla davvero....

nord

Jo, Llesh, jo! si tratta semplicemente che i PD-isti sono degli esaltati, non fanno politica. I PS sono un altro discorso. Rama è un vero piacere ascoltarlo.. E quanto a Olldashi è solo un pezzo di legno completamente vuoto, è imparagonabile a Rama che vincerà di sicuro. Cmq Llesh fin quando ci sarà Berisha, il nord è quello che ne patirà di più. Perché il sud ha mille modi per venirne fuori, come ha sempre fatto, ma al nord qualcuno ha investito? dove ci sono i tagli maggiori di elettricità? insomma, Berisha è la disgrazia anche del nord, soprattutto del nord...

gjuhësi

Pensate alle canzoni di Vaçe Zela, all' opera albanese, ecc. Cmq per quanto sia stato imposto come alcuni credono, è logico che il geg sia sopravvissuto, perché se uno deve scrivere, scrive nella propria versione, nonostante mi piaccia molto il geg io sono di Vlora e quindi scriverei in tosk anche se fosse obbligatorio scrivere in geg. E' logico. Ad esempio non si può mica dire che in Kosovo scrivano in tosk nonostante la lingua ufficiale per loro sia quella. Cmq è un discorso superato, io direi che c'è posto per tutti, e poi bisogna anche salvaguardare il fascino del geg. Per quanto io sia orgogliosa di essere tosk niente mi impedisce di amare Camaj, Koliqi e Migjeni. Poi c'è da aggiungere che ormai esiste la versione metropolitana della lingua che tende ad aggiungere al tosk sfumature geg, o a degegizzare il geg perdendo i regionalismi da parte di entrambi. Voglio dire se prendete due anziani l'uno geg e l'altro tosk, le differenze delle loro parlate sono abbastanza marcate, invece tra due giovani uno tosk e l'altro geg le differenze sono minori. Llesh, bëj dashuri, jo luftë!

gjuhësi

Llesh, terrei a precisare una cosa. Tutti sanno che il nord si senta frustrato e a questa frustrazione ha contribuito un bel pò anche Berisha, con la tesi della scelta imposta della lingua in modo artificiale. Secondo me non è stata una scelta artificiale, dal punto di vista albanologico è evidente che il tosk è più evoluto e c'è più letteratura in tosk che in geg, la maggioranza dei rilindasi erano tosk, i Frasheri, Veqilharxhi, Asdreni, poi Konica, Noli, e ora Kadare, Agolli, Poradeci, Trabeshina e tanti altri. Invece del Nord erano sì Mjeda, Fishta, Koliqi, Camaj, Migjeni e il circolo di Shkodra ma bisogna considerare che al nord si parla solo di Shkodra varosh, il resto del nord non ha prodotto grande letteratura. Invece il sud è tutto coinvolto. Poi il tosk è più evoluto perché il sud è una terra cosmopolita, il che ha facilitato anche un maggiore sviluppo della letteratura e di conseguenza della lingua (è la letteratura che elabora la lingua). Ad ogni modo il regime non è stato poi così drastico, vi ricordo che il geg è stato largamente utilizzato nei festival essendo più musicale a causa della tendenza di troncare le parole.

X Lleshi

Llesh io sono di Tirana ma per il momento mi trovo in italia. Lungi da mè un'offesa o una qualsiasi provocazione nei riguardi del nord e della sua gente, anzi si deve essere orgogliosi di quelle zone che hanno rappresentato uno dei centri di resistenza sia politica che culturale della nostra nazione. Credo però che quest'anno di governo della destra (non mi interesso di politica vedo solo la realtà) ha cambiato proffondamente in peggio l'albania e inoltre credo anche e non sò se sei daccordo anche tù, che una classe dirigente moderna, se si può chiamare così, non può parlare in pubblico ancora con dei dialettismi provinciali (di qualsiasi regione albanese che sia nord, centro o sud) cosa che purtroppo succede in massima nel PD. Sono anche per il nuovo in politica infatti gente (corrota) come Nano, Berisha, Gjinushi, Meta e altri devono lasciare spazio a persone degne di governare uno stato (purtroppo) difficile, povero e con tanti altri problemi.

bre Llesh

Llesh, non si tratta della lingua di Mjeda, si tratta del lessico e delle nozioni limitate, se si fa un'analisi linguistica di quello che dicono loro ci si accorgerebbe che dicono solo 10 cose a rotazione tra cui buona parte insulti da telendare lagjeje, non sono dei politici. Io sono tosk, e adoro il geg che viene cmq utilizzato ormai negli scritti, basta leggere un po.

Sei del Nord osei del Sud...ma l'Albania di chi è?

Caro Lleshi, Lei non ha tutti i torti quando attraverso la sua breve risposta a Ermal (se non mi sbaglio) traspari la frustrazione del Nord che si è sempre sentito snobbato dal resto del paese. E' ormai una divisione che portiamo dietro in parte dalla storia e in parte maturato durante i 50 anni di dittatura. Sono anche dell'idea che oltre a alla divisione Nord-Sud il regime di Hoxha ha prodotto anche una divisione città-campagna. Però credo che sarebbe ora di smetterla con i regionalismi e guardare i problemi del nostro paese come tutt'uno perché un irresponsabile Berisha è un male per tutti, come un illuminato Fishata era una risorsa per tutti. Se stiamo qui a rievocare gli antenati dei rispettivi Nord e Sud non la finiamo più. Bisogna invece comprendere la contemporaneità del nostro paese perché a mio avviso siamo ancora ostaggi del nostro passato. Chiudere gli occhi d'avanti alla quotidiana irresponsabilità Berisha-Nano non credo sarebbe una cosa che Fishta avrebbe apprezzato. Tutti devono a loro modo cercare di capire e atteggiarsi in modo oggettivo alla situazione politica del nostro paese e mi permetta un consiglio, non dobbiamo liquidare e nemeno dubitare su nessuno (e nemmeno a Ermal)come poco conoscitore della situazione politica del paese perché nessuno può avere la pretesa di spiegare la TOTALITÀ' (tranne Hoxha e Berisha). L'Albania ha urgente bisogno di tutti i suoi umani e meno dei suoi eroi o miti (di un passato poco glorioso).

niente

Mi rincresce molto leggere i commenti di questo sedicente conoscitore dell'albanese ufficiale atte a redarguire linguisticamente Berisha Topalli etc. Insomma Ermal speriamo che ormai la forza non solo dei numeri ma anche il fascino della lingua di Fishta e Mjeda prevalga nel mondo albanese al posto di quella attuale imposta in modo scriteriato dai comunisti albanesi caduti in disgrazia.

Tanta capmagna pocco contenuto

Seguo solo di sfuggito l'attuale vicenda elettorale e vorrei essere in errore pero, mi sembra una campagna elettorale dove l'attuale sindaco che continua a costruire e ricostruire il centro (ed è l'unico dei pochi Albanesi che ancora crede nel bene pubblico) mentre lo sfidante attacca enfatizzando i reali disaggi della periferia. E' un gioco di forza tra il centro e la periferia senza programmi ma con tante promesse. Questo perché sia gli sfidanti che l'elettorato considerano la sfida in termini di politica nazionale, tra il grado di fiduccia che l'aspirante primo ministro è riuscito fin adesso a consolidare nell'attuale opposizione e i risultati dell'attuale amministrazione (se amministrazione la si può chiamare) Berisha. Per quanto riguarda i meriti del Ministro Olldashi alla firma per l'associazione e stabilizzazione sono scettico. L'Ue fa le lode a Olldashi per aver portato indietro il bastone che l'Ue aveva lanciato e incoraggiarlo a fare cosi anche nel futuro. Mi chiedo, come può un governo vantarsi di una politica estera lodevole se a poche settimane dalle elezioni locali arriva impreparata e si fa trovare a scacco matto dalla più grande crisi energetica che il paese abbia mai vissuto, dalla scarsa attenzione all'organizzazione amministrativa delle elezioni per evitare i brogli e la corruzione (Berisha arriva in potere con il principale obbiettivo di combattere la corruzione) e dalla natura rissosa che continua a mostrare nei rapporti con l'opposizione?

Hai raggione!!!!

Beh Rama ha fatto vedere cos'è in grado di fare: in cinque anni di sindaco ha cambiato totalmente la situazione di Tirana da una città piena di chioschi e sporcizia in una città più che normale. Berisha e i suoi colleghi Olldashi, Beli, Ruli, Topalli ecc (che non sanno nemeno parlare in un albanese decente) non sanno governare ma solo vendicarsi si è visto sia con il ponte di Zogu i Zi sia con la paralisi dei lavori a Tirana rea di avere un sindaco democraticamente eletto. Inoltre il collasso energetico che ha paralizato l'Albania dovrebbe dare qualche lezione sul modo di lavorare e governare del "prermier" agli albanesi. Detto questo appogio il commento di prima Nano e Berisha infatti rapresentano solo una classe dirigente vecchia e corrotta il contario di ciò che ha bisogno l'albania.

Chi Perderebbe con Edi Rama?

Se Edi Rama perdesse, più che il leader dell'opposizione avrebbe perso il leader di una nuova generazione di politici in Albania. Il vero avversario di Rama non è Olladshi ma il duo Nano-Berisha. Ormai sono chiari i giochi di Nano e Berisha, divedersi le poltrone del potere ed avere intorno a sé delle persone che non abbiano mire alle loro leadership. Penso che anche a Bamir Topi o a qualcun altro dentro il PD gioverebbe di più la vittoria di Rama e della politica che lui rappresenta che la vittoria del vecchio duo Nano-Berisha.
Personalmente mi auguro con tutto il cuore che vinca Edi Rama e che in Albania ci sia un nuovo clima politico.

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