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X jovan

Si Jovan, ritardi e malecondotte sono risapute su quella strada, fanno parte della nostra affinità culturale :-) Se tu ci fossi passato almeno una volta però (da quanto non torni in Albania?) vedresti i mega cartelli della Cooperazione Italiana che sta finanziando quasi completamente l'opera. Le ditte che ci lavorano sono varie ma i finanziamenti (chi paga) sono italo-albanesi. Quindi i soldi italiani c'entrano eccome, su tutto l'asse stradale da Scutari fino a Valona per il momento, e sull'asse Prishtina-Tirana-Durazzo tra pochissimo. Questo progetto sul Kalaburun lascia perplesso anche me, sopratutto se non avrà effetti positivi per l'Albania: certo da huje ftothe la vista cambierà parecchio! Per fortuna vi siete (ci siamo) scampati quello, di pochi anni fa, che doveva portare acqua dall'Albania alla Puglia, dalle fonti marine sempre nello stesso posto, come si chiama, l'occhio?! (saranno fissati a volerlo distruggere). Al tempo stesso le centrali eoliche in albania mi sembrano un progetto più che sensato (I generatori vanno ancora parecchie ore al giorno, o no?) e da qualche parte bisognerà pur farle.

ambiente

L'articolo mi informa di acordi che veramente nell'albania attuale sono molto rissentiti, specie l'energia eletrica, una spina nell fianco nei ultimi 18 anni, certo che l'italia in questi anni ha investito molto anche come donazioni ecetera pero la paura crescente dei ambientalisti e la societa civile albanese,secondo me, è cio che vedeno cosa sucede in italia stessa, dove non mancano i appalti trucati o corrutivi a dano dell ambiente agiunto questo ad un governo albanese che putropo tutti ametono che è corroto ed il gioco è fato. Pero ci sarebbero meno perplessita se le aziende sarebbero tedesche o francesi perche la gente, come ha scrito un altro letore, non fa distinzioni, un po come sucedde con gli albanesi in italia

CRISTIAN

IO SONNO ALBANESE.
LE TURBINE A VENTO PRODUCONO LA ENERGIA PIU PULITA CHE SI PUO.BRVO AI ITALIANI CHE VOGLIONO COSTRUIRE UNA TALE COSA IN ALBANIA.SPERIAMO CHE COSTRUIRENO MOLTO DI PIU IN ALBANIA.

parole

Parole,parole,,parole soltanto parole,parole tra noi.Ho notato una cosa,come c'è da parlare dell'Italia come per incanto gli scrittori si svegliano;nel parlare male.Parlano male soprattutto quelli che bene o male sono stati accettati da un paese che non sopportano,che non amano,se io fossi al loro posto prenderei baracca e burattini e tornerei da dove sono venuto.L'Italia continua a predominare nei rapporti economici con l'Albania,ma credete che se ci fosse la Germania sarebbe meglio?o la Francia?Avete votato voi Berisha e vi lamentate trattandolo come un venduto,mi piacerebbe tanto vedervi comportare qui in Italia con i vostri connazionali.Vi saluto

ital

Dai Aleks, che anche lì si sono mangiati qualche corsia, e dovevano consegnarla due anni fa, invece non è ancora finita. Comunque non sono italiani, te lo assicuro, conosco la cosa da vicino, sono società albanesi, e serbe. I contribuenti italiani non c'entrano. Poi scusa come la metti il prezzo che dobbiamo pagare, se l'Italia ha bisogno di smaltire le porcherie di Napoli viene da noi, se ha bisogno di sabbia per le sue coste malandate viene di nuovo da noi, le sue centrali pure viene a costruirle da noi. Si tratta sempre di progetti che non sono ben accetti in Italia. Nell'articolo viene menzionato poco ma le società tedesche si sono lamentate e hanno accusato se per caso funziona a mazzetta, talento rinomato italiano, perché se no non si spiega. In numerosissimi appalti i tedeschi hanno offerto alternative molto migliori (in costi e tecnologia) e comunque vincono sempre gli italiani. Questo non si chiama prezzo dello sviluppo. Ma ti pare normale che uno venga a casa tua ti prenda un bel parco naturale per costruire una centrale che servirà solo a lui. E sono centinaia questi progetti in giro per l'Albania.

gli albanesi sono morti

Non è la prima volta che il governo italiano viene sostenuta da quello albanese nelle sue vicende oscure riguardo l'Albania...ormai è una tradizione...e la cosa che ti fà male e ti preoccupa di più è che nessuno contradice...ne opposizione, e nemeno i studenti che non sono poi cosi ignoranti nel campo....io capisco voi che ditte-bisogna pagare un prezzo per lo sviluppo industriale- il punto è che l'Albania non sarà mai un paese industriale per il solo motivo che non ha i requisiti....e poi se facciamo fare il paese tutto fabbriche inquinanti la gente dove va a vivere????????????chi se ne frega.....o nel vicinato italiano che non li sopporta ora pensa un po più in là....potevano trovare delle soluzioni meno dolorose....accidenti ma per far accontentare Berlusconi, il Berisha venderebbe.........l'anima....che vermi abbiamo al governo....
per OB vorrei sapere se vengo censurata per quello che dico o per le parolace....perche se mi censurate per quello che dico allora meglio non scrivere...perche io voglio dire la mia non quello che volete sentire......e se permettete mi sono anche trattenuta abbastanza nel esprimermi in questo articolo...si parla tanto tanto di ambiente e la gente è solidale...si parla del ambiente albanese e la gente lo tratta come "un prezzo allo sviluppo"....ma va.......

Torovica

Però mi pare che la strada da Durres a Lushnje, quando sarà finita, semplificherà la vita più agli albanesi che ai cattivoni di vicini interessati che sono gli italiani... o sbaglio, caro Jovan? Ti è mai successo di andare a Scutari dovendo passare per Torovica invece della superstrada costruita anche con i soldi dei contribuenti italiani? Io farei qualche distinzione, invece di fare di tutta l'erba un fascio...
O pensi che all'Albania sia andata meglio con i vicini balcanici?!

vicinato d'interesse

Qui il problema è un altro, l'Italia ha monopolizzato il mercato energetico albanese, e tutti questi investimenti produrranno energia solo per l'Italia, l'Albania se vorrà dovrà comprarla. L'Italia costruisce in Albania ciò che non può fare sul proprio territorio. Basta dare la mazzetta a Berisha ed è fatta. Siamo sfortunati ad avere un vicino del genere e politici che chiamarli corrotti è un eufemismo.

precisazione

Giusto una precisazione sul post di ieri. La cooperazione internazionale del Min. Amb. It. ha anche moltissimi effetti positivi nei paesi balcanici dove lavora: supporto al processo legislativo, realizzazione di studi di carattele ambientale (qualità dell'aria, delle acque, correnti marine ecc.), formazione a tecnici e funzionari locali, supporto per la ratifica del protocollo di Kyoto. Detto questo, le perplessità e i timori espressi nel post precedente rimangono immutati. x Alullo: scusami, come pensi che possa rispondere a questa domanda? Parlando in generale, io sono favorevole all'eolico, penso che un certo impatto paesaggistico debba essere sopportato per permetterne lo sviluppo, ed ho l'impressione che in Italia non stia facendo abbastanza. Rispetto a questo progetto sul Kalaburun la prima volta che ne sento parlare è su quest'articolo per cui non ho altre informazioni.

domanda

Ciao Ale,una semplice domanda:Come si può creare abbastanza energia per far sviluppare un paese come l'Albania?Come si può creare sempre questa energia senza rovinare il paese?Grazie

difesa istituzionale dell'Ambiente (ci fidiamo?)

Nell'articolo non si fa menzione delle Task Force del Ministero dell'Ambiente Italiano nei Balcani, molto probabilmente perchè non hanno avuto alcun ruolo. O no?! Per quanti fossero interessati all'argomento, il Min. Amb. It. ha queste task force, che sono appaltate a ditte private. O meglio da sempre ad una sola ditta. Dare un occhiata alla proprietà e a chi gestisce questa ditta dà indicazioni interessanti, particolarmente sull'argomento conflitto d'interessi. In Montenegro sono molto attivi: su un appalto per delle consulenze da fornirsi al ministero montenegrino, una ditta austriaca ha fatto ben due (2) ricorsi, ma alla fine l'ha vinto un'altra ditta italiana (indovinate chi c'è dietro la proprietà e dirigenza di questa seconda ditta?). In Montenegro c'è un bel progettino di costruire una diga sul Canjon Nevidio, un posto straordinario, di una bellezza commovente, che dovrebbe essere patrimonio dell'umanità, ma che forse verrà distrutto per ottenere una quantità di energia elettrica assolutamente risibile (risibili non sono i soldini che tirerebbe fuori il contribuente italiano, a favore di chi? altro indovinello). Un altro progettino è un mega impianto sciistico spacciato come "sostenibile" (tanti, tanti soldini). Dai OB, invece di censurarmi, fa' una bella inchiestina (è un po' più impegnativo di tradurre articoli della stampa locale, lo so)

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