Nazionalismi
Serbia: al bando l’estrema destra
Una sentenza della Corte costituzionale mette al bando in Serbia il gruppo di estrema destra Nacionalni stroj. Lo stesso potrebbe accadere ad altre organizzazioni della destra estrema. La chiusura di un incidente di percorso? Non proprio. Un commento
Disinnescare il Karabakh
L'International Crisis Group ha recentemente denunciato il rischio di un ritorno alla guerra in Nagorno Karabakh. Le reazioni in Azerbaijan, tra nuovi scenari internazionali e impossibile status quo: intervista a Leila Alieva, presidentessa del Centro per gli studi nazionali e internazionali di Baku
Riposa in pace
Un paesino della Slovenia, una famiglia rom, un funerale. E gli abitanti del posto che si oppongono ad una tumulazione, avvenuta alla fine sotto la scorta di unità speciali della polizia. L'ennesimo caso di intolleranza in Slovenia nei confronti dei rom
Paura della pace
Il dibattito parlamentare in Turchia sul piano di pace con i kurdi proposto dal governo. Le contestazioni dei repubblicani, la tensione nel Paese. Manifestazioni nelle città kurde, ucciso uno studente di 21 anni a Diyarbakır
Il fascino discreto dell'Europa
Il lungo viaggio nelle transizioni dopo il 1989. Dal crollo del Muro di Berlino alle nuove guerre, la vittoria dei nazionalismi e la trasformazione del progetto europeo. Nostro commento
Toponimi slavati
Sembrava una boutade. Ma ora in Albania si vuole istituire una commissione governativa per albanesizzare i toponimi di origine slava. Che sono moltissimi. Un commento
Con la faccia al muro
Durante il cosiddetto "processo di rinascita" il regime comunista bulgaro cambiò con la forza i nomi di chi apparteneva alle minoranze musulmane. Ma c'è chi si rifiutò e pagò con lunghi anni di prigione. Un racconto di vita
Ad un passo dalla meta
L'ultimo rapporto della Commissione europea promuove la Macedonia e ne apre la strada ai negoziati di adesione. Ma la disputa sul nome e i rapporti di buon vicinato con la Grecia rimangono ancora i principali ostacoli sulla strada di Skopje ad un effettivo via libera
'Scorrerà sangue turco'
Le discriminazioni contro la minoranza turca in Bulgaria durante il cosiddetto "processo di rinascita" negli anni '80. Il caso della professoressa Süleymanoğlu, docente di filologia costretta a cambiare nome e lavoro. Un interessante contributo al nostro dossier: Il lungo '89
Riflessi della 'grande escursione'
In Bulgaria, a pochi mesi dal crollo del Muro nel 1989, il regime comunista provocava l'esodo verso la Turchia di 360mila cittadini bulgari di etnia turca. L'esodo di massa, rimasto alla storia col nome di "grande escursione", ha lasciato cicatrici profonde su chi l'ha vissuto. Nostro reportage
Campo di battaglia
Un giovane di Sarajevo ucciso a Široki Brjeg da un colpo di arma da fuoco, nel corso di scontri tra opposte tifoserie. Il presunto assassino si arrende alla polizia, per poi scappare dopo poche ore. Tensione in Bosnia Erzegovina, il resoconto del nostro corrispondente
Sotto assedio
Violenze nelle strade, annullamento del Gay pride, attacchi contro gli stranieri. Ma è solo con la morte di un tifoso francese picchiato a morte da hooligan serbi che Belgrado si è sentita sotto assedio, e che ha tentato di reagire
Addio Bosnia, vado a Sarajevo
I rischi per la frammentazione della Bosnia Erzegovina. Il dibattito pubblico degli ultimi mesi, l'incerta posizione della comunità internazionale e i messaggi inviati dalle forze politiche locali. La profezia di Husein Kapetan Gradaščević
Stato impotente
Molto più di un'occasione mancata. L'annullamento del Gay pride a Belgrado ha messo a nudo la debolezza dello Stato nei confronti di gruppi estremisti, e delle loro minacce di pestaggi e violenze. Il commento della nostra corrispondente
Sogni mondiali
Voglia di esserci e vincere, almeno nel calcio. Nei paesi della ex Jugoslavia è forte l'entusiasmo per i successi nelle qualifiche in vista dei mondiali in Sud Africa. Ma pesano ancora divisioni ed estremismi nazionalisti
La terza fase
I fatti e gli imputati a giudizio nella terza fase del processo Ergenekon. La ricostruzione degli anni del terrore in Turchia, dalla strage degli aleviti a Sivas fino all'omicidio Dink. La requisitoria del pubblico ministero e il calendario delle prossime udienze
Giornalismo di guerra
Lo scorso primo luglio in Serbia un'associazione indipendente di giornalisti ha denunciato presso il tribunale speciale per i crimini di guerra alcuni tra i più importanti media serbi per aver incitato all'odio etnico. Il dibattito
Linee della discordia
A partire dal 2004 la Macedonia ha visto una progressiva diminuzione di intensità dello scontro tra le due principali comunità che vi vivono. Ora sembrano però riprendere forza piattaforme politiche di natura etnica
Agende piene
Sembrava sarebbero iniziati incontri tra Slovenia, Croazia e Ue che avrebbero portato a passi avanti sull'annosa diatriba di confine tra i due Paesi ex jugoslavi. Ma ancora una volta tutto è saltato, le agende dei protagonisti sarebbero troppo piene di impegni
Glavaš condannato, libero Glavaš
La scandalosa fuga in Bosnia Erzegovina di Branimir Glavaš, condannato dal tribunale di Zagabria per crimini commessi contro i serbi di Croazia, accende il dibattito politico nel paese a pochi giorni dalle elezioni amministrative. La cronaca del nostro corrispondente
Il tempo per Talat
Cipro dopo la vittoria della destra nazionalista nella parte turca dell'isola. I rischi per l'approccio federalista sostenuto dal presidente Talat, l'incognita dell'economia sui negoziati di riunificazione. I commenti
Come se nulla fosse successo
''Per loro le storie dei miei coetanei sulla lotta contro il regime di Slobodan Milošević sono come le storie sui partigiani che tempo fa raccontavano a noi''. I bombardamenti e la generazione che sotto i bombardamenti è nata, il non-detto, il futuro
Benvenuto, mister Inzko
Il nuovo candidato al posto di Alto Rappresentante in Bosnia Erzegovina e il tempo a disposizione per la comunità internazionale. Il dibattito politico interno, le riforme costituzionali, la crisi economica globale. Nostro commento
Chi siamo? (II)
Non si placa in Macedonia lo scontro scatenato dal progetto di una gigantesca statua ad Alessandro Magno nel centro di Skopje. La politica di "antichizzazione" del VMRO, però, sembra incontrare resistenze sempre maggiori. Seconda puntata
Chi siamo?
In campagna elettorale, i macedoni sono coinvolti in un dibattito infervorato sulla propria identità. Per la destra al governo, un nome è diventato quasi un'ossessione: "Alessandro Magno". A sinistra, però, si denuncia come pericoloso il tentativo di accantonare i riferimenti alle radici slave
Il giorno del ricordo oltreconfine
Il 10 di febbraio, in Italia, si ricordano l'esodo e le foibe, mentre il 15 settembre in Slovenia si celebra il "ricongiungimento del Litorale alla madrepatria". I due Paesi celebrano con due manifestazioni contrapposte i contrastati fatti del XX secolo lungo il confine orientale
Dietro il velo di 'Entropa'
L'oscuramento dell'istallazione 'Entropa', inaugurata a Bruxelles per il semestre di presidenza ceco, in cui la Bulgaria è rappresentata da una serie di gabinetti alla turca, ha suscitato aspre polemiche a Sofia tra i difensori dell'orgoglio nazionale e quelli della libertà di espressione
Lungo la sponda
Ha preso il nome dai profughi bosgnacchi insediativisi dopo l'annessione della Bosnia Erzegovina all'Impero Austroungarico. E' Bošnjačka mahala, quartiere multietnico di Mitrovica. Le sue vicende negli ultimi drammatici dieci anni
La strategia di Ergenekon
Gli aggiornamenti sulle indagini e le ultime rivelazioni nel caso Ergenekon in Turchia. Gli insospettabili appartenenti all'organizzazione terroristica, l'armamentario dei terroristi, i nuovi arresti. La cronaca del settimanale Aksiyon
Zara ubriaca
Incidenti a Zara offuscano i successi della squadra croata ai mondiali di pallamano. Il sindaco della città ordina la rimozione di tutte le bandiere delle squadre finaliste per nascondere quella serba, aggressioni contro i tifosi macedoni. La cronaca


































