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Tribunale dell'Aja

La distanza tra il Tribunale dell'Aja e noi

La distanza tra il Tribunale dell'Aja e noi

Refik Hodžić | 5 marzo 2013 eng

ll Tribunale dell'Aja per l'ex Jugoslavia ha svolto un ruolo fondamentale, ma ha dimenticato coloro nel cui interesse operava. Le recenti sentenze Gotovina e Perišić, la lotta per arrivare ad una narrazione comune del traumatico passato della regione



Una giustizia lontana dalla riconciliazione

Una giustizia lontana dalla riconciliazione

Janine N. Clark | 5 marzo 2013 eng

Il Tribunale dell'Aja ha contribuito a rafforzare narrazioni concorrenti e contrapposte rivendicazioni di vittimismo etnico. La lezione dell'esperienza sudafricana e l'importanza di strumenti regionali per il confronto con il passato



Foto Shutterstock

Il dibattito sul Tribunale dell'Aja per la ex Jugoslavia

Andrea Rossini | 26 febbraio 2013 eng

Il Tribunale ha fatto il tribunale, ma non è riuscito a raggiungere le società attraversate dai conflitti. Una prima sintesi del nostro dibattito



Il collasso della giustizia transizionale nella ex Jugoslavia

Il collasso della giustizia transizionale nella ex Jugoslavia

Mladen Ostojić | 4 gennaio 2013

L'assoluzione di due generali croati da parte del Tribunale internazionale per i crimini nella ex Jugoslavia mina le fondamenta stesse della teoria che i tribunali internazionali possano contribuire alla pace e alla riconciliazione in situazioni post-conflitto. Una nostra traduzione



Crimini di Oluja, test per la giustizia croata

Crimini di Oluja, test per la giustizia croata

Osijek | Drago Hedl | 6 dicembre 2012 eng bhs

Dopo l’assoluzione al Tribunale internazionale dell’Aja dei generali Gotovina e Markač, la magistratura croata dovrà dimostrare di sapere giudicare i crimini compiuti da parte croata negli anni '90, senza quella disparità a sfavore degli accusati serbi, praticata fino ad ora



La zattera della Medusa di T. Géricault (Louvre)

Tempesta in Serbia: le reazioni alla sentenza del TPI

Belgrado | Federico Sicurella | 20 novembre 2012

Ingiusta, scandalosa, politicamente motivata. L’assoluzione di Gotovina e Markač da parte del Tribunale penale internazionale provoca l’indignazione della leadership serba e di gran parte dell’opinione pubblica del paese



Gotovina e Markac (foto ICTY)

Gotovina e Markač in libertà, Oluja senza colpevoli

Drago Hedl | 19 novembre 2012 bhs

La liberazione in appello dei generali croati Gotovina e Marakač, accusati dal TPI dell’Aja di crimini di guerra, ha innescato in Croazia un’euforia collettiva. I crimini dell’operazione Oluja restano però senza colpevoli



Mladić: silenzio e lacrime in galleria. Intanto il processo è sospeso

Mladić: silenzio e lacrime in galleria. Intanto il processo è sospeso

Giulia Magnani | 18 maggio 2012

Secondo giorno del processo all'Aja per Ratko Mladić. Si parla di Srebrenica e fuori dall'aula le madri e mogli delle vittime ricordano il massacro. Ma dopo questa due giorni i lavori del tribunale sono già sospesi



Ratko Mladić  (foto @ICTYnews)

Processo Mladić, tra giustizia e dolore

L'Aja | Giulia Magnani | 17 maggio 2012

Le madri di Srebrenica, una miriade di giornalisti, gli avvocati e l'accusa. Giustizia, dolore e informazione. Parte così il processo contro il generale serbo-bosniaco Ratko Mladić, accusato di genocidio e crimini contro l'umanità, presso il Tribunale penale dell'Aja. Un racconto da chi ha seguito l'intera giornata



(Immagine Daniel Basteiro, Flickr)

Processo Mladić, primo atto

Andrea Rossini | 17 maggio 2012

L'apertura del processo a carico di Ratko Mladić rappresenta un successo del Tribunale dell'Aja. Il compito di fare i conti con il nostro recente passato non può tuttavia essere demandato ai soli giudici, in assenza di un intervento della politica e della società civile a livello europeo. Un commento



Justice # 2 (Foto InsideMyShell, Flickr)

L'Aja dopo Mladić

Andrea Rossini | 9 giugno 2011 eng

L'entusiasmo per l'arresto di Ratko Mladić ha generato un clima da missione compiuta riguardo alla giustizia per i crimini commessi negli anni '90. Sono ancora molti però i procedimenti in corso, sia all'Aja che presso le Corti locali, e molti i casi ancora da indagare. In attesa di percorsi alternativi, la giustizia dei tribunali rappresenta per le vittime l'unica possibilità di ottenere una riparazione



Tuzla, centro per le identificazioni (Foto Gughi Fassino)

Le parole di Hasan Nuhanović

Andrea Rossini | 1 giugno 2011

L'arresto di Mladić, le reazioni dei media, il percorso di riconciliazione nei Balcani. L'opinione di un familiare delle vittime di Srebrenica nel giorno dell'estradizione del generale serbo bosniaco all'Aja



Le reazioni in BiH all'arresto di Mladić

Le reazioni in BiH all'arresto di Mladić

Andrea Rossini | 31 maggio 2011

Una rassegna non esaustiva sulle reazioni di media e istituzioni della Bosnia Erzegovina alla notizia dell'arresto di Ratko Mladić



Manifestazione a Belgrado a sostegno di Mladić (foto Cecilia Ferrara)

I radicali serbi in piazza per Mladić

Belgrado | Cecilia Ferrara | 30 maggio 2011

Ieri sera a Belgrado la manifestazione di sostegno a Ratko Mladić organizzata dal Partito radicale serbo. Incidenti per le strade, una trentina di feriti e 180 fermati. Le dichiarazioni del figlio Darko e le proteste contro il presidente Tadić



'Cerchiamo i nostri scomparsi', Srebrenica - © Gughi Fassino

Voci di donne, oltre Mladić

Nicole Corritore | 27 maggio 2011

Voci pacate, stanche e quasi spezzate. Sono le voci che provengono dalle associazioni delle donne bosniache che in questi anni hanno continuato a lottare per la verità e la giustizia per i crimini degli anni '90. I commenti alla notizia dell'arresto di Ratko Mladić



Ratko Mladić

L'arresto di Ratko Mladić: riflessioni e spossatezza

Luca Leone | 27 maggio 2011

La mediocre biografia di Ratko Mladić, la spossante attesa delle vittime dei suoi crimini, le prospettive del processo all'Aja. Riceviamo e volentieri pubblichiamo il commento di Luca Leone, autore e editore della Infinito Edizioni



Belgrado (Foto George M. Groutas, Flickr)

La nuova Serbia

Andrea Rossini | 26 maggio 2011 eng

L'arresto di Mladić apre una pagina nuova per la Serbia e per l'intera regione. Nel ventennale dell'inizio della dissoluzione della Jugoslavia, il segnale che la lunga transizione dell'ex Paese socialista è arrivata a termine. Dopo migliaia di vittime. Nostro commento



Il dossier Mladić

Il dossier Mladić

Andrea Rossini | 26 maggio 2011

Il capo militare dei serbo bosniaci era stato formalmente incriminato dal Tribunale dell'Aja già nel luglio 1995. Nostra scheda sui capi d'imputazione di cui Mladić deve rispondere di fronte ai giudici internazionali



Vlastimir Djordjevic in the courtroom

Đorđević condannato a 27 anni dal TPI dell'Aja

Rachel Irwin | 3 marzo 2011 eng

I giudici del Tribunale Penale Internazionale dell'Aja hanno condannato a 27 anni di reclusione l'ex capo della polizia serba Vlastimir Đorđević, giudicato colpevole di tutti i capi d'accusa emessi contro di lui, compresa la responsabilità per l'uccisione di oltre 700 civili di etnia albanese durante il conflitto della fine degli anni Novanta in Kosovo



Ergastoli e genocidio

Ergastoli e genocidio

| 11 giugno 2010

Sentenze importanti, seppur di primo grado. Sono quelle con cui il Tribunale dell'Aja ha condannato sette ufficiali dell'esercito serbo-bosniaco per i crimini commessi a Srebrenica. Per due di loro l'ergastolo, per genocidio



Il negoziatore

Il negoziatore

Andrea Rossini | 1 marzo 2010

Note a margine della riapertura del processo Karadžić. La strategia dell'imputato e quella del Tribunale, il percorso tortuoso della giustizia per i crimini contro l'umanità commessi negli anni '90 in Europa



Nuove prove

Nuove prove

3 febbraio 2010

Nuove prove nel processo contro Jovica Stanišić svelano dettagli sul ruolo dei Servizi di sicurezza della Serbia nella guerra in Bosnia. Un articolo di Dejan Anastasijević per il settimanale belgradese "Vreme"



Il corpo delle donne

Il corpo delle donne

Azra Nuhefendić | 25 novembre 2009

Lo stupro come arma di guerra, strumento specifico di terrore nei conflitti degli anni '90 in Europa. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, pubblichiamo un contributo sul caso della Bosnia Erzegovina. La situazione di vittime e carnefici oggi



La strategia della lumaca

La strategia della lumaca

Azra Nuhefendić | 9 settembre 2009

L'ex presidente dei serbo bosniaci, Radovan Karadžić, è stato arrestato un anno fa. Il suo processo, più volte rimandato, dovrebbe finalmente iniziare alla fine di settembre. Ma il tempo a disposizione del Tribunale dell'Aja è limitato. Gli effetti del ricorso all'autodifesa



Guerra e crimini sessuali: la svolta dell'ICTY

Guerra e crimini sessuali: la svolta dell'ICTY

1 settembre 2009

Violenza sessuale in contesti di guerra, una fattispecie criminale ben presente nei maggiori conflitti degli anni novanta. E' la giurisprudenza del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia ad aver contribuito a sensibili avanzamenti in materia di punibilità giuridica di tali crimini



Il nostro eroe

Il nostro eroe

Azra Nuhefendić | 10 agosto 2009

In Bosnia Erzegovina oggi tutto è diviso, anche gli eroi sono o "nostri" o "vostri". Quello che per alcuni è coraggio per altri è tradimento. Tra questi paladini, nostri e vostri, ce n'è però qualcuno riconosciuto e accettato da tutti



Le prigioni che scoppiano

Le prigioni che scoppiano

5 agosto 2009

Già da anni il Tribunale dell'Aja demanda una serie di casi per crimini di guerra alla Corte della Bosnia Erzegovina. Ma la mancanza di un penitenziario a livello statale sta divenendo un problema sempre più serio



Condannati

Condannati

23 luglio 2009

Lo scorso 20 luglio il Tribunale dell'Aja ha condannato Milan Lukić all'ergastolo ed il cugino Sredoje a trent'anni di reclusione. Il tribunale li ha ritenuti colpevoli di crimini di guerra commessi nella regione di Višegrad tra il 1992 e il 1994



Mladić in tv

Mladić in tv

Belgrado | Marco Abram | 15 giugno 2009

La tv della federazione di Bosnia Erzegovina manda in onda una serie di filmati amatoriali che ritraggono Ratko Mladić durante la sua latitanza. Si apre il dibattito sulla data a cui risalgono le immagini. Belgrado ritiene sia materiale datato e già al vaglio del Tpi dell'Aja



Il campo e la casa

Il campo e la casa

Marjola Rukaj | 23 aprile 2009

Un reportage su un presunto campo di tortura dell'UÇK in territorio albanese nel '99 riporta in primo piano polemiche già sollevate da Carla del Ponte col suo libro "La caccia". Le reazioni di media e politici albanesi, tra polemiche, silenzi e la lettura di una "guerra giusta" a tutti i costi



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