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Giustizia

Mladić: silenzio e lacrime in galleria. Intanto il processo è sospeso

Mladić: silenzio e lacrime in galleria. Intanto il processo è sospeso

Giulia Magnani | 18 maggio 2012

Secondo giorno del processo all'Aja per Ratko Mladić. Si parla di Srebrenica e fuori dall'aula le madri e mogli delle vittime ricordano il massacro. Ma dopo questa due giorni i lavori del tribunale sono già sospesi



Ratko Mladić  (foto @ICTYnews)

Processo Mladić, tra giustizia e dolore

L'Aja | Giulia Magnani | 17 maggio 2012

Le madri di Srebrenica, una miriade di giornalisti, gli avvocati e l'accusa. Giustizia, dolore e informazione. Parte così il processo contro il generale serbo-bosniaco Ratko Mladić, accusato di genocidio e crimini contro l'umanità, presso il Tribunale penale dell'Aja. Un racconto da chi ha seguito l'intera giornata



(Immagine Daniel Basteiro, Flickr)

Processo Mladić, primo atto

Andrea Rossini | 17 maggio 2012

L'apertura del processo a carico di Ratko Mladić rappresenta un successo del Tribunale dell'Aja. Il compito di fare i conti con il nostro recente passato non può tuttavia essere demandato ai soli giudici, in assenza di un intervento della politica e della società civile a livello europeo. Un commento



Mladić all'Aja: tempo di giustizia

Mladić all'Aja: tempo di giustizia

Aja | Giulia Magnani | 16 maggio 2012

Inizia oggi all’Aja il processo a Ratko Mladić: l’ex capo dell’esercito serbo-bosniaco è chiamato a rispondere di genocidio, crimini contro l’umanità e violazione delle leggi e delle consuetudini di guerra



Ergenekon, la verità di Ahmet Şık e Nedim Şener

Ergenekon, la verità di Ahmet Şık e Nedim Şener

Nicosia | Francesco Martino | 26 aprile 2012 eng

Noti in Turchia per le inchieste sullo "stato profondo", Ahmet Şık e Nedim Şener sono stati arrestati nel 2011, accusati di far parte dell'organizzazione golpista "Ergenekon" di cui hanno svelato i retroscena. Un caso divenuto simbolo dei lati meno trasparenti dell'inchiesta. Li abbiamo incontrati a Cipro, a poche settimane dalla loro scarcerazione



Nataša Kandić e Ljubiša Diković

Il caso Ljubiša Diković

Novi Sad | Ana Ljubojević | 7 marzo 2012

È stato nominato Capo di Stato maggiore lo scorso dicembre, ma è già sotto pressione. Un dossier pubblicato da Nataša Kandić accusa Ljubiša Diković di non aver impedito crimini di guerra commessi durante le operazioni avvenute sotto il suo comando in Kosovo



Campo profughi di Padriciano - foto di Andrea Pandini

Tutto sarebbe andato diversamente

Diego Zandel | 28 febbraio 2012

Una replica dello scrittore Diego Zandel ad un commento di Franco Juri che abbiamo recentemente pubblicato. L'ideologia, l'atteggiamento della dirigenza jugoslava, le foibe



(Foto krobbie, Flickr)

Dobrovoljačka, i crimini e la politica

Belgrado | Massimo Moratti | 24 febbraio 2012

La Procura della Bosnia Erzegovina ha archiviato l'inchiesta nei confronti di 14 indagati per i crimini avvenuti a Sarajevo nel maggio del 1992. Il caso però non è chiuso e, dopo i clamorosi fermi di Ejup Ganić e Jovan Divjak, continuerà ad alimentare polemiche. Il commento



Prima apparizione di Vinko Martinović di ritorno a Mostar su FTV (Foto Michele Biava)

Mostar, il ritorno di un criminale di guerra

Mostar | M.H. | 9 febbraio 2012 eng

Condannato dal Tribunale dell'Aja a 18 anni di carcere per crimini commessi a Mostar durante la guerra, Vinko Martinović è ritornato in città dopo aver usufruito di un rilevante sconto di pena. Il peso del passato sulle sponde della Neretva



(Foto Unitopia, Flickr)

Ricordi di un rom bosniaco

Andrea Rossini | 3 febbraio 2012 eng

20 anni fa un gruppo di paramilitari serbi distrusse un villaggio rom nella Bosnia orientale, facendo strage dei suoi abitanti. Sopravvisse un bambino, che oggi chiede giustizia per il proprio popolo di fronte alla Corte di Belgrado per i crimini di guerra. La storia di Zijo



Polizia Eulex

Una débâcle UE: il caso della Banca centrale del Kosovo

Andrea Lorenzo Capussela | 24 gennaio 2012 eng

L'11 gennaio i giudici Eulex hanno definitivamente accantonato le accuse di corruzione e abuso d'ufficio nei confronti dell'ex direttore della Banca centrale del Kosovo. Un caso che ha portato alla luce seri problemi nella gestione della giustizia da parte della missione europea. Le riflessioni di Andrea Lorenzo Capussela, già direttore dell'ufficio economico dell'ICO



(Foto Patrick Rasenberg, Flickr)

Criminali di Sarajevo

Massimo Moratti | 20 gennaio 2012

L'arresto di otto bosniaci, accusati di crimini di guerra commessi nei confronti di civili serbi e croati a Sarajevo, e la loro sconcertante difesa da parte del mondo politico della capitale. I casi del campo di concentramento di Silos e della foiba di Kazani, la sconfitta di una Sarajevo senza Valter



L’affaire Telekom scuote il Montenegro

L’affaire Telekom scuote il Montenegro

Ulcinj | Mustafa Canka | 17 gennaio 2012 bhs

Uno scandalo dai riflessi internazionali sconvolge il Montenegro. Gli USA hanno chiuso l’indagine sulla vendita della Telekom montenegrina all’ungherese Magyar Telekom, controllata della Deutsche Telekom, rilevando vari elementi di corruzione. Rispunta il nome di Đukanović



Uno sguardo sulla crisi jugoslava

Uno sguardo sulla crisi jugoslava

Ana Ljubojević | 2 gennaio 2012

Un progetto per raccogliere, archiviare e pubblicare fonti storiche relative alla dissoluzione della ex Jugoslavia. Per stimolare il dibattito pubblico su una storia ancora recente, e sulla quale la storiografia spesso soffre di "amnesie selettive". Un'intervista



Turchia: studenti in carcere

Turchia: studenti in carcere

Istanbul | Fazıla Mat | 22 dicembre 2011

Sono centinaia in Turchia gli studenti accusati di violazione della Legge sulla lotta al terrorismo che ha un ambito di applicazione estremamente vasto. Molto spesso basta una sciarpa palestinese o un libro di Marx per finire dietro le sbarre



Cecenia, la guerra degli altri

Carlo Spera, una storia di editoria alternativa

Maria Elena Murdaca | 21 dicembre 2011

È uscito in Italia "Cecenia: la guerra degli altri", libro inedito di Anna Politkovskaja. Non lo vedrete però pubblicizzato sui giornali e non lo troverete nelle librerie. In quest'intervista all'editore Carlo Spera, la storia di un libro che inizia con un piccolo "furto" nella capitale cecena Grozny e l'idea di un progetto editoriale davvero alternativo



Il cimitero di Vukovar (Foto Andrea Rossini)

Vukovar, 20 anni dopo

Andrea Rossini | 18 novembre 2011

Il 18 novembre di 20 anni fa la città di Vukovar cadeva, dopo mesi di assedio da parte dell'esercito federale e delle milizie serbe. Poco dopo, a Ovčara, avvenne la strage di quanti avevano trovato rifugio nell'ospedale cittadino



Violenza domestica in Albania

Violenza domestica in Albania

OWPSEE/OBC | 16 novembre 2011 eng bhs

Gli ultimi dati evidenziano una preoccupante crescita del fenomeno. Ma dietro ai numeri è possibile si celi una maggiore consapevolezza del problema e il desiderio di denunciarlo. Uno sguardo d'insieme sull'attuale situazione, tra leggi di difficile applicazione e la scarsa assistenza da parte dello Stato



Carcere di Scheveningen: fratellanza ed unità

Carcere di Scheveningen: fratellanza ed unità

Damir Šagolj | 10 novembre 2011

Nella prigione “modello” targata Onu di Scheveningen serbi, croati e albanesi dividono gli spazi comuni, giocano assieme a calcio e festeggiano assieme compleanni e feste religiose. Damir Šagolj è il primo giornalista ad aver ottenuto l'autorizzazione a visitare l'interno del centro di detenzione



Il premier croato Jadranka Kosor

Croazia: HDZ soffocato dalla corruzione, elezioni già decise

Osijek | Drago Hedl | 8 novembre 2011 eng bhs

Mentre l’ex premier croato Ivo Sanader affronta il processo per corruzione, emergono altre prove sul malaffare del partito di governo HDZ, il cui consenso precipita ai minimi storici. Gli analisti politici ritengono che il centrosinistra abbia di fatto già vinto le elezioni in programma il prossimo 4 dicembre



Tbilisi

Le lotte di giovani avvocati in Georgia

Tbilisi | Giorgio Comai | 13 ottobre 2011 eng

L'Associazione dei giovani avvocati in Georgia (Gyla) è una delle maggiori ONG nel Paese e fornisce assistenza legale gratuita a chi ne ha bisogno. È spesso critica verso il governo e preme per maggiore trasparenza, lottando contro un sistema giudiziario che vede nella capitale un tasso di assoluzioni allo 0,04%. Nostra intervista alla direttrice esecutiva Ekaterine Popkhadze



Jelena Plamenac, autrice del dossier, durante la conferenza stampa

Belgrado, un dossier contro l’impunità

Belgrado | Ana Ljubojević | 10 ottobre 2011

Un recente dossier del Centro per il diritto umanitario di Belgrado porta a galla i crimini compiuti dalla famigerata Decima unità sabotatori. Dalla ricerca è emerso che questa formazione militare fu fondata il 14 ottobre 1994 per ordine di Ratko Mladić e nel luglio del 1995  partecipò attivamente al massacro di Srebrenica



matthewvenn/flickr

Bulgaria, fuochi di intolleranza

Tanya Mangalakova | 4 ottobre 2011

Nel villaggio di Katunitsa, un giovane bulgaro muore investito da un rom, associato al clan del 'barone' Kiril Rashkov, meglio noto come "Zar Kiro". L'episodio dà il via a gravi incidenti in tutta la Bulgaria, che assumono presto il carattere di pogrom anti-rom. Alle basi della rabbia, un sistema giudiziario incapace di assicurare i criminali alla giustizia



La JSO durante la rivolta del 2001

Serbia, la resa dei conti

Cecilia Ferrara | 23 settembre 2011

Con il recente arresto di cinque membri dei famigerati “berretti rossi”, l’Unità per le operazioni speciali durante l'era Milošević, non solo la giustizia serba sembra finalmente fare il suo corso, ma si aprono anche possibili chiarimenti sull’omicidio del premier serbo Zoran Đinđić



Campagna di sensibilizzazione contro la violenza domestica in Croazia

Violenza domestica: pochi progressi in Croazia

OWPSEE/OBC | 26 agosto 2011 eng bhs

Nonostante un impianto normativo all'altezza si è ancora molto lontani in Croazia dalla tutela dei diritti delle donne vittime di violenza domestica. Un nostro approfondimento



Jovan Divjak al Dom Mladih di Sarajevo (Foto Federica Toè)

Sarajovo

Sarajevo | Rodolfo Toè | 1 agosto 2011

La giustizia austriaca ha respinto la richiesta di estradizione presentata dalla Serbia per Jovan Divjak, trattenuto a Vienna dal 3 marzo scorso. L'ex generale dell'esercito bosniaco ha potuto fare ritorno a casa, accolto da una Sarajevo in festa



Goran Hadžić dopo l'arresto

Croazia soddisfatta per la cattura di Goran Hadžić

Osijek | Drago Hedl | 25 luglio 2011 bhs

Con l’arresto e la consegna al Tribunale dell’Aja di Goran Hadžić si chiude con la guerra in ex Jugoslavia. Così commentano i media croati la cattura dell’ultimo dei latitanti. Soddisfazione in Croazia, soprattutto da parte delle famiglie delle vittime di Vukovar



Goran Hadžić mentre viene condotto in carcere a Belgrado

L’ultimo dei latitanti

Luka Zanoni | 21 luglio 2011

Con l'arresto di Goran Hadžić, avvenuto mercoledì 20 luglio alle ore 8.24 a Fruška Gora, in Vojvodina, si chiude il capitolo della collaborazione tra la Serbia e il Tribunale internazionale dell'Aja per i crimini in ex Jugoslavia. Con l'arresto dell'ultimo dei latitanti cade anche l'ostacolo maggiore per il cammino della Serbia verso l'Ue. Ora Belgrado aspetta che Bruxelles dia il via libera per lo status di paese candidato. Un commento



Potocari (Foto Cesar Casellas, Flickr)

Le colpe degli altri

Andrea Rossini | 18 luglio 2011

Lo Stato olandese è stato condannato per non aver protetto alcuni civili che, nel luglio del '95, dopo l'ingresso delle truppe serbo bosniache a Srebrenica, avevano cercato rifugio presso la base dei caschi blu. È la fine dell'immunità per i peace keepers. Note a margine della sentenza



Eulex, il delicato equilibrio della giustizia

Eulex, il delicato equilibrio della giustizia

Sofia | Francesco Martino | 15 luglio 2011 eng

Senza una posizione comune dell'UE sullo status del Kosovo, i magistrati Eulex sono posti di fronte a molte sfide e a qualche paradosso: ogni singolo giudice, ad esempio, deve scegliere se applicare o meno le leggi approvate a Pristina. Un'intervista con Dragomir Yordanov, magistrato bulgaro, che ha lavorato in Eulex dallo spiegamento della missione alla primavera 2011



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