Sviluppo locale
La politica del mattone
In Georgia è in atto un vero e proprio boom edilizio. La recente crisi economica mondiale, però, ha avuto serie ripercussioni su questo settore, in cui lo stato rimane uno dei maggiori investitori
Stelle e stalle
Arrivano in Macedonia i tanto attesi fondi europei per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, ma agricoltori e istituzioni potrebbero non essere pronti. Un'analisi
Sui laghi di Prespa
I due laghi di Prespa (il Grande e il Piccolo) segnano il confine tra Grecia, Macedonia ed Albania. Una regione montagnosa, dura e incontaminata, segnata da forte emigrazione e che spera oggi nello sviluppo del turismo sostenibile. Un reportage
Tra boom e crisi
Prima di essere colpita dalla crisi economica, la Romania ha vissuto una forte fase di espansione. Alla luce dei problemi che emergono oggi, però, quel modello di sviluppo appare basato su politiche di breve respiro, responsabili di forti ingiustizie sociali all'interno del paese
Il tesoro fragile dei Sassoni
Eredità preziosa e fragile, i villaggi sassoni della Transilvania stanno subendo drammatiche trasformazioni, frutto delle rimesse provenienti dall'emigrazione romena e della mancanza di regolamentazione. Il rischio è quello di bruciare un irripetibile potenziale turistico e culturale
A Novi Pazar il tessile non è più di moda
La scorsa primavera a Novi Pazar, Serbia sud-occidentale, un uomo si è tagliato volontariamente per protesta il mignolo della mano sinistra. E' un ex dipendente della fabbrica pubblica di tessuti "Raška". Sullo sfondo il crollo di un intero settore e di una città che da esso dipendeva
Finanziamenti a secco
Le agenzie per l'esportazione del credito di Germania, Austria e Svizzera si ritirano dal progetto della diga Ilısu nella Turchia sud-orientale, considerato dagli oppositori come devastante per il sito di Hasankeyf. Festeggiano le ong, ma il governo turco vuole andare avanti
La città selvaggia
Belgrado è una città costruita quasi per metà in "modo informale", cioè abusivo. Speculazione, ma anche incapacità del sistema di rispondere alle necessità abitative di base alla base di un fenomeno che non sembra rallentare, nonostante i provvedimenti delle autorità
Pedalando verso il jazz
Jazz e bici. Una combinazione forse insolita, ma che, grazie ad un festival di successo, negli ultimi anni mette fianco a fianco per le strade di Scutari la musica e le due ruote. Un'occasione unica per promuovere il turismo in una città dalle profonde radici storiche e culturali
L'economia dei petrodollari
L'Azerbaijan ha mantenuto negli ultimi anni uno dei tassi di crescita più alti al mondo grazie al suo potenziale di idrocarburi ma i settori non petroliferi vengono trascurati
Dall'agonia all'estasi
Dopo la preoccupazione degli scorsi mesi dovuta alla grave crisi economica mondiale, la Dacia romena si rimette in sesto, reintegra il personale in cassa integrazione e prevede nuove assunzioni
Spiagge in appalto
Milioni di metri di area costiera dati in appalto a Ulcinj, in cambio di investimenti miliardari. "Un modo per uscire dalla crisi", dice il governo montenegrino. "Non sono certo progetti di sviluppo sostenibile", rispondono molti abitanti del luogo
Economia Gastarbeiter
Dopo lo smantellamento del sistema economico della vecchia Jugoslavia una delle fonti principali dell'economia kosovara sono le rimesse dall'estero. Ora condizionate negativamente dalla crisi economica globale. Un reportage
Madre Teresa e il lustrascarpe
Nuove e fantasiose sculture compaiono nel centro di Skopje, mentre si reprimono violentemente le proteste contro il progetto di una nuova chiesa nella piazza principale. Il ''rinascimento architettonico'' pianificato dal governo suscita accesi dibattiti sul piano etico, urbanistico e politico
Esclusione ed inclusione
''La crisi economica attuale sarà più efficace nell'aumentare i tassi di povertà di quanto sei anni di crescita lo siano stati nel ridurli''. Un'intervista a Paul Stubbs, curatore di uno studio per la Commissione Europea sulla protezione sociale nei Balcani occidentali
La meritocrazia dei cervelli
Riportare a casa ingegneri, ricercatori, giuristi. Perché contribuiscano alla crescita della loro comunità d'origine. Un tema caro a molti politici, in Albania come altrove, ma spesso connotato da un contorno retorico e da speculazioni demagogiche
Città in cerca d'autore II
Eclettico studioso delle città moderne, Kai Vöckler, curatore di Balkanology. New Architecture and Urban Phenomena in South Eastern Europe si è proposto una missione impossibile: dimostrare che nel sud-est Europa c'è spazio per una vita urbana sostenibile e condivisa. Seconda parte di una nostra intervista
Città in cerca d'autore
Eclettico studioso delle città moderne, Kai Vöckler, curatore di Balkanology. New Architecture and Urban Phenomena in South Eastern Europe si è proposto una missione impossibile: dimostrare che nel sud-est Europa c'è spazio per una vita urbana sostenibile e condivisa. La prima parte di una nostra intervista
Corridoi dimenticati
Alla vigilia della campagna elettorale, il premier Gruevski annuncia un massiccio (e per alcuni irrealistico) piano di investimenti nelle infrastrutture. Il Corridoio 8, però, nonostante la retorica che lo dipinge da decenni come una priorità, resta un progetto in stallo
Mattone facile
Pristina è cresciuta dai 100mila abitanti del 1981 ai circa 500mila di oggi. La forte crescita demografica della città è stata connotata da una frenetica attività edilizia, portata avanti senza alcun piano urbanistico. Un modello che oggi solleva molte domande
L'isola del tesoro
Si chiama Isola dei Serpenti, ma di serpenti nemmeno l'ombra. Il suo tesoro è nel mare che la circonda, ricco di greggio e gas, reclamati da Ucraina e Romania. Il 3 febbraio la Corte internazionale dell'Aja ha messo fine alla contesa, assegnando a Bucarest gran parte dei fondali
The Kosovo experience
Si nasconde nelle montagne il potenziale turistico del Kosovo. A fianco degli impianti di Brezovica, si sta lentamente risvegliando la rete di percorsi escursionistici già attiva durante gli anni della Jugoslavia, nonostante difficoltà strutturali e bassa attenzione da parte delle istituzioni
Hasankeyf, nella valle del Tigri
Il villaggio di Hasankeyf, in Turchia, è un luogo di rara bellezza. Dichiarato sito archeologico di primo grado, rischia di essere sommerso a causa della costruzione di un'imponente diga. Di recente, però, i finanziatori stranieri hanno deciso di ritirarsi dal progetto
Moldavia chiama UNESCO
Orheiul Vechi, località archeologica, naturalistica e storica, il cui paesaggio unico è stato fonte di ispirazione per artisti, poeti, scrittori e registi, nel giugno 2009 potrebbe essere la prima in Moldavia ad essere inserita nella lista UNESCO dei siti patrimonio dell'umanità
Miraggio Fiat
Nel settembre scorso l'accordo tra la Serbia e la Fiat. Grandi speranze per rilanciare la Zastava. Ora la crisi economica globale, che sta colpendo fortemente il settore dell'auto, rischia di rimettere tutto in discussione
Crisi Slovenia
Belle macchine, vestiti di marca, mamme che girano con costosi modelli di carrozzine. Questa, a prima vista, è la Slovenia. In realtà è un benessere più apparente che reale, e la crisi si fa sentire
Disincanto albanese
Tirana, Berlusconi e Berisha siglano due progetti energetici di forte impatto ambientale. E se i due premier pensano a come migliorare i "rapporti eccellenti" tra i due paesi, società e i media albanesi esprimono critiche e disincanto per la politica italiana in ambito energetico
Una crisi 'testarossa'
I venti di crisi non risparmiano la Romania, oggi una delle economie europee in più rapida espansione. Ma se le aziende chiudono e rallentano la produzione, e molti lavoratori fronteggiano l'incubo della disoccupazione, la nuova classe agiata non rinuncia agli acquisti di lusso
Conto alla rovescia
"Kremikovtzi", mastodontica acciaieria già gloria dell'industria socialista bulgara, dopo anni di gestione fallimentare e privatizzazioni selvagge rischia di chiudere i battenti. Migliaia i lavoratori a rischio, solo un investitore serio potrebbe cambiare quella che sembra una fine annunciata
Aiuti alla Georgia
La conferenza dei donatori offre un forte segnale di sostegno alla Georgia ma Transparency International solleva dubbi sulle mancate consultazioni con il parlamento georgiano e le organizzazioni civili del paese


































