Lavoro
Le leggi ci sono, ma non bastano
Un'articolata e avanzata tutela legislativa ma con una forte discrepanza con la situazione sul campo. Dove è diffuso il lavoro nero e i lavoratori vengono spesso sfruttati senza che il sistema giudiziario sappia fornire le adeguate garanzie
Da Beslan, con rabbia
I lavoratori di una fabbrica di Beslan scrivono a Putin per denunciare gli abusi delle autorità. Siamo sopravvissuti ai terroristi, non sopravviveremo ai funzionari corrotti. Lettera aperta
Addio alle armi
L'Arsenale Sava Kovacevic, un tempo una delle più grandi basi della flotta jugoslava, chiude. E' stato acquistato da una società registrata alle Barbados che ne farà una baia per yacht di lusso. Il futuro della marina nel nuovo Montenegro: nostro reportage
Caos a Istanbul
Cariche della polizia e lacrimogeni contro i manifestanti per il primo maggio, centinaia di arresti. Il tentativo di celebrare la festa dei lavoratori nella storica piazza di Taksim si trasforma in caos e paura. La cronaca del nostro corrispondente
Primo maggio a Taksim
A Taskim, una delle piazze principali di Istanbul, nel 1977 durante la manifestazione del 1° maggio vennero uccise 36 persone. Da allora è vietata alle manifestazioni dei lavoratori. Ne parla Suleyman Çelebi segretario della Confederazione dei sindacati dei lavoratori rivoluzionari, uno dei principali sindacati turchi
Macedonia: un nuovo paradiso economico in Europa?
Secondo le autorità macedoni l'economia cresce poco perché non ci sono sufficenti investimenti esteri. E allora l'esecutivo lancia un campagna d'attrazione del capitale straniero
Lavoro e immigrazione: la Bulgaria pensa alle "green card"
Massiccia emigrazione e crisi demografica hanno ridotto sensibilmente il numero di lavoratori qualificati in Bulgaria. Nonostante l'alto tasso di disoccupazione, nel paese si iniziano a studiare strategie per attirare manodopera specializzata da paesi non Ue
Miniere di Bor: futuro rumeno
Il bacino minerario di Bor, Serbia orientale, contiene i maggiori giacimenti di rame dell'intera Europa. Ora, dopo un prpocesso lungo e complesso, si è arrivati alla loro privatizzazione. Sono stati acquistati da una compagnia rumena, per 400 milioni di euro. Nostra traduzione
Essere donna in Serbia
In una recentissima conferenza stampa, l'organizzazione non governativa Governo femminile della Serbia ha messo in chiaro le difficoltà e le discriminazioni che incontrano le donne nel Paese. Nostra traduzione
Stipendi in Serbia e dintorni
Quanto guadagna un postino in Serbia? E in Croazia, Bosnia o Montenegro? Una breve rassegna del quotidiano belgradese "Politika" tra stipendi medi e potere d'acquisto. Nostra traduzione
Abbraccio di ferro
Dopo l'accordo tra governo federale e sindacati sembra avviarsi verso il lieto fine la lunga e travagliata vicenda della Aluminij di Mostar. La storia della fabbrica, e dei suoi operai, nel resoconto del nostro corrispondente
Ex Jugo: la miseria dei pensionati
La drammatica condizione degli anziani nei paesi dell'ex Jugoslavia. In Slovenia sopravvivono, in Croazia sono al di sotto della soglia di povertà, in Bosnia Erzegovina e Serbia sono alla fame. I dati dell'inchiesta di Novi List. Nostra traduzione
Ue e Bulgaria, palloncini sbiaditi
A due mesi dall'ingresso nell'Ue l'entusiasmo dei bulgari verso le stelle dell'Unione non è più incondizionato. Ultima delusione, la parziale chiusura del mercato del lavoro inglese ai cittadini bulgari e romeni
Romania: cosa c'è in busta paga
A pochi mesi dall'ingresso nell'UE sui cittadini rumeni è arrivata una vera e propria pioggia di previsioni su andamento dei prezzi e stipendi. In molti, in cerca di lavoro redditizio, continuano comunque ad andarsene. Ma c'è anche chi arriva
Se non si può più emigrare
Inutile investire in Kosovo e nel suo sviluppo se poi si blocca la valvola di sfogo che è l'emigrazione e le rimesse dall'estero. Lo si afferma in un approfondimento a cura dell' 'European Stability Initiative', di cui abbiamo tradotto l'introduzione
Albania, fuga di cervelli
Attratti da migliori condizioni di vita e di impiego, molti universitari albanesi che studiano all'estero decidono di non ritornare in patria. Un fenomeno particolarmente diffuso soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Che fare?
I ritornanti bosniaci lasciano in silenzio le proprie case (II)
A ridosso dell'importante scadenza elettorale del primo ottobre prossimo, un'inchiesta critica i dati delle agenzie internazionali relativi ai ritorni di profughi e sfollati in Bosnia Erzegovina. La pulizia etnica undici anni dopo Dayton. Seconda parte dell'inchiesta, nostra traduzione
Gli abitanti di Cerić decidono di sminare da soli
Le mine restano un grave problema per la Croazia, che non ha fondi sufficienti per bonificare tutto il territorio nazionale. In un villaggio vicino a Vukovar, la popolazione esasperata ha cominciato a sminare i campi a proprio rischio. La polizia chiude un occhio. Nostro servizio
Ardino, quando i bulgari sono minoranza nazionale
Di villaggio in villaggio, tra i monti Rodopi orientali e quelli occidentali. Paesaggi rurali ancora molto autentici ma anche emigrazione, disoccupazione, marginalità. Un reportage dalla nostra corrispondente
Sanità in Albania, largo ai privati?
Negli anni '90 il settore sanitario privato è cresciuto sino ad arrivare in pochi anni a rappresentare il 3% del PIL del Paese. Ma si passa dagli scantinati con strumentazioni scarse alle supercliniche per i nuovi ricchi. In un allarmante vuoto legislativo
Albania: ritorno alla cooperazione
Dopo che per 40 anni le cooperative agricole sono state l'incubo di migliaia di lavoratori albanesi, un nuovo fenomeno sta riemergendo, quello delle nuove cooperative "volontarie" come unica alternativa possibile alla carità delle organizzazioni internazionali e alla liberalizzazione selvaggia
Kosovo: la contesa della Trepca
Il colossale impianto minerario di Mitrovica, diviso tra area serba e albanese, è in vendita, ma non è chiaro di chi ne sia la proprietà. La questione dello status e le privatizzazioni
Visto per il futuro
In una serie televisiva popolarissima in Bosnia la storia di un contadino che, grazie ad un'ascesa sociale irresistibile, diventa primo ministro. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Romania: paese d'immigrazione
Un cambio di paradigma. Non è più esclusivamente un paese che esporta manodopera. Ora in Romania alcuni imprenditori richiedono lavoratori stranieri. Un'imprenditore tessile dell'est del Paese ha recentemente richiesto 1500 lavoratrici cinesi
La morte dei villaggi macedoni
Nel 2001 erano 121, ora sono 147. Sono i villaggi macedoni rimasti deserti, un trend sempre più marcato avviatosi mezzo secolo fa. E c'è chi spera nel rilancio dello sviluppo locale e che le migliaia di emigrati macedoni ritornino per la pensione a vivere immersi nelle "bellezze della campagna"
Romania: soli da emigrazione
I genitori partono per lavorare all'estero e loro, i bambini, rimangono con i nonni, gli zii od altri parenti. In Romania, dopo alcuni drammatici casi di cronaca, si è iniziato a discutere di questo nuovo fenomeno sociale
Bulgaria: contraffatto è bello
Il mercato di Ilientzi, nei sobborghi di Sofia, è il paradiso delle merci contraffatte. Versace, Armani, Diesel. Tutto a prezzi stracciati. "Ma non è più come una volta" racconta un ambulante "ora Billa e Metro ci fanno concorrenza e la guerra nella ex Jugoslavia è finita"
Quotidiano Delo: pulizia politica
In Slovenia continuano le preoccupanti ingerenze del potere politico nel mondo dell'informazione. A Delo, uno dei più diffusi quotidiani del Paese, defenestrato Ervin Hladnik Milharčič, direttore del supplemento settimanale. Intellettuale goriziano, colto e poliglotta, notoriamente anticonformista è un'icona del giornalismo sloveno
Albania: sindacati assenti
Un commento di un giornalista albanese, in cui viene analizzata la scarsa presenza dei sindacati nella crisi sociale che imperversa nel paese e la loro aderenza ai dettami delle istituzioni governative. Nostra traduzione
Quattro cittadini macedoni uccisi in Afghanistan
Tragico epilogo per i quattro cittadini macedoni rapiti di recente, mentre prestavano servizio per la compagnia multinazionale Ekolog in missione in Afghanistan. Rimpatriate le salme, a Tetovo e Skopje nel weekend si sono tenuti i funerali delle quattro vittime
« Previous Next » 1 2 3 4


































