Lavoro
Extracomunitari sloveni
La crisi aggrava in Slovenia la già precaria condizione dei lavoratori, specie se immigrati. Nei loro confronti i sindacati denunciano violazioni triplicate rispetto alla media nazionale: dal mancato pagamento dei salari alla scarsa sicurezza sul lavoro
La lotta della Tekel
I lavoratori degli ex monopoli di Stato turchi guidano mobilitazioni sempre più forti contro la politica ultra-liberista del governo Erdoğan. L'analisi dei rappresentanti sindacali, la solidarietà della popolazione di Ankara con i lavoratori
Morti silenziose
In Macedonia la questione delle "morti bianche" e degli infortuni sul lavoro occupa poco spazio nel dibattito pubblico. Questo non significa però che il problema non esista, anche se né le istituzioni né i sindacati riescono a riportarlo in cima all'agenda politica del paese
Tra boom e crisi
Prima di essere colpita dalla crisi economica, la Romania ha vissuto una forte fase di espansione. Alla luce dei problemi che emergono oggi, però, quel modello di sviluppo appare basato su politiche di breve respiro, responsabili di forti ingiustizie sociali all'interno del paese
Resistanbul
Le proteste della sinistra turca contro il vertice di Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale a Istanbul. Le richieste del mondo finanziario, i dubbi del liberista Erdoğan in calo di consensi dopo anni di tagli allo stato sociale. Il bilancio del controvertice
Il sindacalista
E' a capo di una delle maggiori confederazioni sindacali albanesi. La tutela e la sicurezza sul lavoro, il rapporto tra pubblico e privato, la disoccupazione e la necessità di riforme. La situazione del sindacalismo albanese in quest'intervista a Kol Nikollaj
La Bosnia offshore
Un programma di investimenti diretto a rilanciare con soldi pubblici l'economia in Republika Srpska ha erogato milioni di euro a compagnie offshore. L'inchiesta del Centro per il Reportage Investigativo di Sarajevo sulla IR-Banka, nostra intervista
Operai in strada
Scioperi e proteste a catena si susseguono in Serbia nelle ultime settimane. Secondo i sindacati sono circa 32.000 i lavoratori in sciopero in 50 fabbriche e 180.000 quelli che non ricevono da mesi lo stipendio. Sotto accusa l'Agenzia per le privatizzazioni
A Novi Pazar il tessile non è più di moda
La scorsa primavera a Novi Pazar, Serbia sud-occidentale, un uomo si è tagliato volontariamente per protesta il mignolo della mano sinistra. E' un ex dipendente della fabbrica pubblica di tessuti "Raška". Sullo sfondo il crollo di un intero settore e di una città che da esso dipendeva
Primo maggio di lotta
Università occupate, dipendenti pubblici in rivolta e migliaia di persone che su Facebook chiamano alla mobilitazione per un primo maggio contro il governo a Zagabria. La crisi in Croazia a poche settimane dal voto
L'ottimismo di Erdoğan
Crollo delle esportazioni e aumento della disoccupazione: la crisi economica globale colpisce la Turchia, ma il premier Erdoğan ostenta sicurezza in vista delle elezioni del 29 marzo. Tiene il settore bancario nonostante la perdita di valore della Lira
La tenacia di Konstantina
Sette anni fa è arrivata in Grecia, da immigrata. Da allora si è battuta per i diritti delle ''schiave moderne'', le addette delle pulizie. Sino ad un drammatico tentativo di non farla parlare mai più. E' Konstantina Kuneva il simbolo dell'8 marzo in Grecia
Morte di uno sminatore
La situazione dello sminamento in Bosnia Erzegovina 13 anni dopo la fine della guerra. Oltre 200.000 mine ancora sul terreno. Il problema delle Prom-1. Gli appalti per lo sminamento, i subappalti, il lavoro a cottimo sui campi minati. Nostra inchiesta
La Moldavia davanti alla corte
I problemi di giustizia interna e di cattiva legislazione spingono molti cittadini moldavi e stranieri a rivolgersi alla Corte europea dei diritti umani. Molte le cause in esame e più di un centinaio quelle già perse
Se gli stipendi della scuola raddoppiano
Il presidente della Repubblica in Romania ha promulgato una legge votata in parlamento che prevede da subito di raddoppiare gli stipendi degli insegnanti. Ma il governo s'oppone paventando rischi di buchi di bilancio. E il 30 novembre si vota per le politiche
Sotto la soglia
I lavoratori e le lavoratrici greche sono a ''rischio indigenza''. Secondo recenti statistiche Ue la Grecia presenta, in Europa, il più alto numero di persone con introiti al di sotto del 60% del reddito medio nazionale. E quest'autunno di crisi economica mondiale non è certo confortante
A tutta Fiat
Siglato l'accordo di investimento congiunto tra Belgrado e l'italiana Fiat. Con un valore di 950 milioni di euro è il più grande investimento mai fatto finora in Serbia. Previsti quasi 5000 nuovi posti di lavoro e il rafforzamento dei rapporti economici e politici tra Italia e Serbia
Minatori: diritti sottoterra
Da un mese sono scesi in sciopero decisi a portare avanti il braccio di ferro col governo. Sono i minatori albanesi, una delle categorie meno tutelate, con stipendi e pensioni da fame. Spesso vittime di morti bianche e di incidenti dovuti alla scarsa sicurezza sul lavoro
Gioventù, il futuro della Turchia
Un recente rapporto dell'UNDP sulla gioventù turca, che prende in esame aspetti come l'istruzione, l'occupazione, la salute, con particolare attenzione alla fascia d'età che va dai 15 ai 24 anni, indica che i prossimi 15 anni saranno fondamentali per il futuro del paese
Il fantasma di Gerdec
La tragedia dell'esplosione del deposito di munizioni di Gerdec, rimasta senza colpevoli, ritorna sulle prima pagine dei giornali e scuote la politica albanese. I lavoratori del deposito chiedono risarcimenti e scioperano ad oltranza. Revocata l'immunità all'ex ministro della Difesa
Kragujevac, politica e automobili
Quanto influirà sulle elezioni di domenica 11 maggio la recente firma del Memorandum di intesa strategica tra la Fiat e la Zastava? Cosa ne pensano alla Zastava? Cosa dicono i partiti politici locali ? Ce lo racconta in questo reportage il nostro inviato a Kragujevac
'Forza proporzionale' contro il Primo maggio
Da anni i lavoratori turchi cercano di celebrare il Primo maggio in piazza Taksim. Come di regola le manifestazioni, inevitabilmente legate agli eventi del 1977, quando nella piazza persero la vita 36 persone, vengono osteggiate ed impedite con pesanti interventi delle forze dell'ordine
Le due Croazie
Migliaia di operai sono scesi in piazza a Zagabria spinti dall'ondata di rincari e dai bassi stipendi. La protesta minaccia il governo Sanader, che deve far fronte a disoccupazione, corruzione e paghe inferiori alla media continentale. Solidarietà dei lavoratori europei
Dubbi sotto la cenere
Bufera politica dopo l'esplosione del deposito di armi di Gerdec, nei pressi di Tirana. Mentre procedono le indagini della magistratura e le inchieste investigative dei media per accertare i responsabili del grave incidente, l'opposizione chiede le dimissioni del premier Berisha
Voglia di Vietnam
La massiccia emigrazione verso l'Europa occidentale ha provocato una forte diminuzione della manodopera in Bulgaria. Ora le industrie, soprattutto nel settore tessile, corrono ai ripari, puntando ad attirare lavoratori a basso costo, anche da paesi lontani come il Vietnam
Serbia: scuola in sciopero
Un'ondata generale di scioperi degli impiegati nelle strutture pubbliche sta investendo da giorni la Serbia. Il più grande e il meglio organizzato è quello degli impiegati nelle scuole. La richiesta per tutti è l'aumento di stipendio. La cronaca della nostra corrispondente
Lavoro in Kosovo: verso una normalizzazione?
Sono le piccole imprese a gestione familiare il cuore dell'economia kosovara. Ma solo un terzo della popolazione attiva è occupata e la sottooccupazione pesa molto sui più giovani. E non vi è più la valvola di sfogo dell'emigrazione. Continuano le pubblicazioni del nostro dosser ''Lavoro''
Lavoratori in bancarotta
I datori di lavoro spremono, i sindacati latitano, il governo tace, e i lavoratori scendono in strada. La situazione del lavoro in Macedonia in questa ''cronaca di una contrattazione collettiva mancata". Un ulteriore contributo al nostro dossier sul lavoro
Sciopero a oltranza
L'anno scolastico, in Bulgaria, comincia con uno sciopero ad oltranza degli insegnanti. Le richieste della classe docente, fortemente marginalizzata negli anni della transizione, sono di un aumento del 100% dello stipendio medio, che oggi arriva a malapena a 150 euro al mese
Tutela del lavoro: legislatori e datori di lavoro non rispondono all'appello
In Bosnia Erzegovina la violazione dei diritti umani si manifesta spesso sotto forma di mancato rispetto dei diritti dei lavoratori, che, a causa della legislazione frammentata e lacunosa e del totale disinteresse dei datori di lavoro, sono costretti a cercare tutela nei tribunali


































