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Rifugiati

(Foto astrangegirl, Flickr)

La strada del ritorno

Andrea Rossini | 16 novembre 2012 eng

Nella primavera del 2013 si terrà in Bosnia Erzegovina il primo censimento della popolazione dalla fine della guerra. Secondo i dati ufficiali, oltre un milione di profughi e sfollati sono ritornati a casa dopo la pulizia etnica degli anni '90. La reale situazione demografica del Paese sembrerebbe tuttavia molto diversa. Il nostro reportage



Hotel Iveria, 2003

Profughi via da Tbilisi

Tbilisi | Tengiz Ablotia | 22 marzo 2011

Il governo georgiano è alla ricerca di una soluzione in merito alle decine di migliaia di profughi che sin dai conflitti di inizio anni '90 occupano edifici nel centro di Tbilisi. La situazione dei profughi nella capitale georgiana è spesso precaria, ma un destino ancora più incerto li aspetta se mandati a vivere in piccole località dove non vi sono opportunità lavorative



Bruxelles, mon amour

Bruxelles, mon amour

Skopje | Risto Karajkov | 16 marzo 2010

Quello che sembrava un esodo di massa da Serbia e Macedonia verso l'Unione europea, grazie alla liberalizzazione del regime dei visti, si è rivelata una truffa in grande stile. False agenzie di viaggio trasportavano migranti verso Bruxelles in cambio di poche centinaia di euro



Le risposte del presidente

Le risposte del presidente

Nazran | Giorgio Comai | 23 febbraio 2010 eng

Il 19 febbraio il presidente dell'Inguscezia Yevkurov ha incontrato gli studenti dell'università locale e ha risposto alle loro domande senza cercare di nascondere i problemi che gravano sul paese. Un reportage



Ritorno difficile

Ritorno difficile

Maria Elena Murdaca | 3 febbraio 2010

Il conflitto osseto-inguscio del 1992 ha causato centinaia di vittime e decine di migliaia di sfollati, che solo in alcuni casi sono riusciti ad ottenere risarcimenti e ritornare alle proprie case. Un'intervista a Ruslan Parchiev



Gli sfollati interni in Azerbaijan oggi

Gli sfollati interni in Azerbaijan oggi

Baku | Gunel Guliyeva | 17 dicembre 2009 eng

Il conflitto in Nagorno-Karabakh ha causato la comparsa di oltre 600.000 sfollati interni in Azerbaijan. Alcuni di loro sono riusciti a raggiungere buoni standard di vita, ma molti vivono ancora in sistemazioni di fortuna



Com'è profondo l'Ibar

Com'è profondo l'Ibar

Mitrovica | Tatjana Lazarević | 10 dicembre 2009 eng bhs

Le amministrative in Kosovo hanno messo ancora in evidenza il diverso approccio dei serbi a nord e a sud del fiume Ibar. Tra i primi, che vivono in un sistema separato, ha vinto il boicottaggio, tra i secondi, chi ha votato vede il controllo del potere locale come una necessità vitale



Un voto contro i fantasmi del passato

Un voto contro i fantasmi del passato

Trento | Gilda Lyghounis | 10 dicembre 2009

La comunità rumena in Trentino Alto Adige ha contribuito alla riconferma del liberal-democratico Băsescu. Osservatorio Balcani e Caucaso era davanti al seggio allestito a Trento, a raccogliere le storie di chi votava



L'illegalità sta nell'occhio di chi guarda

L'illegalità sta nell'occhio di chi guarda

Lesbo | Irene Dioli | 8 settembre 2009 eng

Woodstock incontra il movimento No Global in una settimana di attivismo e dibattiti al campo ''No Border'' sull'isola di Lesbo, primo scalo di molti migranti nel loro viaggio verso l'Europa. Un reportage



Il difensore

Il difensore

Capodistria | Stefano Lusa | 23 luglio 2009

E' un istituto che ormai in Slovenia compie quasi vent'anni, essendo nato, seppur in forme diverse dall'attuale, all'epoca della Jugoslavia socialista. Il difensore civico nel tempo ha sollevato questioni cruciali per la difesa dei diritti umani quali quella, tra le altre, dei cancellati



Georgia-Russia, dieci mesi dopo

Georgia-Russia, dieci mesi dopo

3 luglio 2009

International Crisis Group nel suo recente report su Russia e Georgia, denuncia che la situazione in Ossezia del Sud e in Abkhazia rimane preoccupante e potrebbero nuovamente scaturire aperte ostilità



Voci da Akhalgori

Voci da Akhalgori

16 aprile 2009

Akhalgori, in Ossezia del Sud, prima della guerra di agosto era abitata prevalentemente da georgiani. Molti dei residenti vivono ora in centri per i rifugiati, ma alcuni ex amministratori tornano per aggiustare le condutture dell'acqua



La guerra vicina

La guerra vicina

Risto Karajkov | 30 marzo 2009 eng

I bombardieri che sorvolavano i cieli di notte, migliaia di persone disperate che si ammassavano ai confini di giorno. E i macedoni che vivevano il conflitto in Kosovo con una grande paura. La guerra era nell'aria, la più reale di sempre per la maggior parte delle persone



Quando l'identità aiuta

Quando l'identità aiuta

Luisa ChiodiArtan Puto | 25 marzo 2009

480.000 profughi, arrivati in poche settimane in Albania. I paesi occidentali misero a disposizione risorse ingenti per assistere Tirana nelle operazioni di soccorso. Ma a fare la differenza fu la mobilitazione popolare



L'incontro

L'incontro

Marjola Rukaj | 20 marzo 2009 eng

I profughi dal Kosovo, l'arrivo in un'Albania disorientata e lacerata. Il 1999 è stato dramma ma anche occasione per due comunità, per decenni divise, di ri-conoscersi. E di sfatare miti nazional-romantici. Un contributo al dossier ''Dopo le bombe''



Il terzo figlio

Il terzo figlio

Azra Nuhefendić | 19 marzo 2009

Srebrenica, tra solitudine e speranza. Il ritorno a casa di Ajkuna, il viaggio lungo la Drina, nella regione dove i fantasmi scelgono il colore delle case. Nostro reportage



La frontiera turca

La frontiera turca

Istanbul | Alberto Tetta | 6 febbraio 2009

La Turchia è divenuta paese di partenza, di arrivo e di transito per migliaia di migranti. Le condizioni di rifugiati e richiedenti asilo, i centri di detenzione, il lavoro delle associazioni. La pratica delle deportazioni forzate e il lavoro della società civile



Paradiso perduto

Paradiso perduto

18 dicembre 2008

La visita ad uno dei tre centri collettivi del quartiere di Bagebi dove sono alloggiati i profughi della Valle del Kodori. Dal diario da Tbilisi di Irene Spagnul



Passività e dipendenza tra gli sfollati

Passività e dipendenza tra gli sfollati

27 novembre 2008

Irene Spagnul sta effettuando uno stage all'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni di Tbilisi. Dal suo diario il racconto sulla situazione degli sfollati georgiani della guerra di agosto



Tra le macerie

Tra le macerie

4 novembre 2008

Da Tbilisi a Gori, fino a Ergneti, ultimo paese georgiano della zona di sicurezza, vicino al confine con l'Ossezia del sud: una vera e propria zona morta. Il reportage di Olga Allenova giornalista russa di Kommersant



Paura della notte

Paura della notte

7 ottobre 2008

La testimonianza di due volontari dell'Operazione Colomba, corpo nonviolento di pace, in Ossezia del Sud per condividere l'esperienza delle popolazioni vittime del conflitto. Riceviamo e volentieri pubblichiamo



Buffer zone

Buffer zone

Tbilisi | Maura Morandi* | 18 settembre 2008

Il lento ritiro delle truppe russe e il rientro dei profughi nella zona tra Gori e Tskhinvali. La testimonianza dell'associazione italo-georgiana "Scudo di San Giorgio". Dalla nostra corrispondente



Aiuti italiani a Gori

Aiuti italiani a Gori

Tbilisi | Maura Morandi* | 4 settembre 2008

19 mezzi della Croce Rossa Italiana sono arrivati a Gori, la città georgiana simbolo della guerra con la Russia. Due cucine da campo per migliaia di profughi. La cronaca della nostra corrispondente



Appello per la Georgia

Appello per la Georgia

3 settembre 2008

L'Agenzia della Democrazia Locale di Kutaisi, Georgia, ha lanciato un appello ai propri partner europei e a tutte le organizzazioni e associazioni disponibili per la raccolta di fondi da destinare ai profughi della Georgia occidentale. Il testo e di dettagli dell'iniziativa



In fuga

In fuga

Tbilisi | Maura Morandi* | 22 agosto 2008

Oltre 100.000 rifugiati a Tbilisi, dove il governo ha requisito 650 edifici. Gori è ancora una città fantasma. 30.000 rifugiati in Ossezia del Nord. La cronaca della nostra corrispondente



Le vittime

Le vittime

21 agosto 2008

Violenze indiscriminate contro i civili da parte delle forze armate russe e georgiane, cluster bombs su convogli di profughi. Human Rights Watch chiede una missione di inchiesta in Georgia e Ossezia del Sud



I 'bambini rifugiati', 60 anni dopo

I 'bambini rifugiati', 60 anni dopo

Skopje | Risto Karajkov | 12 agosto 2008 eng

A 60 anni dalla fine della guerra civile in Grecia, il governo di Skopje ha deciso di dare sostegno alle richieste dei "bambini rifugiati" macedoni, evacuati durante il conflitto e privati di cittadinanza e proprietà. Una questione irrisolta che si lega alla disputa sul nome



Olimpiadi di guerra

Olimpiadi di guerra

Andrea Rossini | 11 agosto 2008

Migliaia di profughi in fuga dall'Ossezia del Sud e da Gori. Tskhinvali sotto controllo russo, la Georgia chiede un cessate il fuoco. Incertezza sull'apertura di un nuovo fronte in Abkhazia. Deboli reazioni internazionali, mentre il mondo assiste alle Olimpiadi



Scontri in Ossezia del Sud

Scontri in Ossezia del Sud

Tbilisi | Maura Morandi* | 8 agosto 2008

Violenti scontri a fuoco a Tskhinvali e nei villaggi vicini. Dialogo bloccato tra Tbilisi e autorità separatiste, mentre aumenta il numero degli sfollati in Ossezia del Nord



Il valico abkhazo

Il valico abkhazo

20 giugno 2008

Il viaggio da Kutaisi al fiume Enguri, attraverso il ponte che separa la repubblica secessionista dell'Abkhazia dalla Georgia. Tra profughi, ritornanti e soldati russi. Riceviamo e volentieri pubblichiamo



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