LGBT
Brezza primaverile all'Università di Sarajevo
Lunedì 23 aprile alcuni studenti si sono riuniti nell’atrio della Facoltà di Filosofia dell'Università di Sarajevo per manifestare contro la censura e le discriminazioni nei luoghi di studio. All’origine del gesto l’aggressione subita da tre di loro per aver criticato un questionario rivolto ai donatori di sangue che discriminava le persone omosessuali. La cronaca
Vita dura in Moldavia per la comunità LGBT
Nella Moldavia post-sovietica, gay e lesbiche continuano a nascondersi nel timore di pregiudizi e discriminazioni. Le persone trans si scontrano con intolleranza e ostacoli burocratici. In questo reportage, storie di discriminazione in ospedale e sul luogo di lavoro
Zagabria è più Pride di Spalato
A Zagabria la decima edizione del Pride è stata appoggiata da politici, società civile, intellettuali e media. Nessun incidente e corteo tranquillo. Tutt'altro di quanto avvenuto, solo una settimana prima, a Spalato
Belgrado, capitale della Queeroslavia
Sei anni fa si svolgeva la prima edizione del Queer Beograd Festival, organizzato dal collettivo Queer Beograd. Ripercorrendone la storia, parliamo di linguaggio, avventure e immaginario dei movimenti LGBT e queer in Serbia
Gay pride a Belgrado, la prima volta
Da una parte la soddisfazione per avercela finalmente fatta. Dall'altra la consapevolezza che è ancora presto per poter esprimere liberamente in Serbia il proprio orientamento sessuale. Belgrado all'indomani del Gay Pride
Belgrado: Gay pride reloaded
Il 10 ottobre la popolazione LGBT della Serbia cercherà di organizzare l’ennesimo Gay pride. Quello di nove anni fa fu battezzato “Il massacro pride” per la violenza subita dai manifestanti. Quello dell’anno scorso fu sospeso all’ultimo momento per motivi di sicurezza. Forse quest’anno per Belgrado è la volta buona
Ne abbiamo abbastanza di aspettare
Domenica scorsa a Lubiana si è tenuto il Gay pride. Nessun incidente ma molte polemiche. Intanto il governo sloveno sembra intenzionato a proseguire con la riforma del codice di famiglia, inserendo pari diritti per coppie etero ed omosessuali
Sorellanza in transito
Confini, migrazioni e identità che si intrecciano sui piani nazionali e di genere. OBC vi racconta perché il teatro queer trentino ha messo in scena il Kosovo e perché questo viaggio fisico e simbolico, come uno specchio, ci mette di fronte agli occhi qualcosa dell'Italia
Malati
Secondo il ministro turco Selma Kavaf, responsabile della donna e della famiglia, l'omosessualità è una malattia da curare. La reazione alle dichiarazioni del ministro, il dibattito in corso in Turchia sulle modifiche alla Costituzione
La discriminante
Dopo anni di attesa il governo macedone ha proposto una bozza di legge anti-discriminazione. Ma rispetto alle bozze circolate in precedenza salta ogni riferimento alle discriminazioni sull'orientamento sessuale. Il dibattito nel paese
Il coraggio di Klodi
"Sono gay". Due parole rivoluzionarie se dette in pubblico in Albania. Protagonista uno dei partecipanti al Grande Fratello albanese. E nel paese si è scatenato un dibattito ai limiti del linciaggio. Nonostante una recente legge approvata dal parlamento per garantire i diritti delle minoranze sessuali
Codice di famiglia
In Slovenia presentato dal governo il nuovo Codice di famiglia. Che prevede per le coppie di persone dello stesso sesso gli stessi diritti di quelle etero. Anche la possibilità di adottare bambini. Fortemente critico il centro-destra, ora la proposta deve passare al vaglio parlamentare
Stato impotente
Molto più di un'occasione mancata. L'annullamento del Gay pride a Belgrado ha messo a nudo la debolezza dello Stato nei confronti di gruppi estremisti, e delle loro minacce di pestaggi e violenze. Il commento della nostra corrispondente
Una questione di stato
Nel 2001 erano stati picchiati. Con la polizia a guardare. A Belgrado però, otto anni dopo, i partecipanti del Gay Pride scendono nuovamente in strada. Oggi la Serbia è più vicina all'Europa, ma restano ombre sulla vicinanza tra alcuni apparati dello stato e gruppi estremisti intenzionati a bloccare l'evento
Non ancora pronti
Un sistema di tutele legislative all'avanguardia, ma non applicate perché calate dall'alto. La situazione della comunità LGBT in Kosovo in quest'intervista a Arbër Nuhiu presidente dell'ONG "Elysium"
La benedizione di Berisha
A fine luglio ciò che nessuno si aspettava. Il premier albanese Berisha ha presentato una proposta di legge per il riconoscimento dei matrimoni tra coppie omosessuali. Nel paese perplessità e reazioni negative. Ma l'improvviso ''balzo in avanti'' ha dato rilievo pubblico a chi, in Albania, sino ad ora non ne aveva per nulla
Diritti a tappe forzate
La proposta del premier albanese Berisha di legalizzare i matrimoni omosessuali ha colto tutti di sorpresa. A spingere Berisha e altri politici dei Balcani a intraprendere riforme a tappe forzate nel campo dei diritti potrebbe però essere soprattutto la voglia di farsi notare da Bruxelles
Un'alleanza per cambiare
È una delle fondatrici dell'Alleanza contro la discriminazione delle persone LGBT. Preferisce restare anonima, per timore di ritorsioni. In questa intervista esclusiva per OBC, Marlen D. spiega cosa si può fare per rendere più tollerante l'Albania
Sassi sul Gay pride
Finisce a sassi e botte l'ottava edizione del Gay Pride sloveno. Nonostante la Slovenia abbia fatto passi avanti sul piano legislativo, sono ancora molte le resistenze verso la comunità LGBT. Il ministro dell'Interno Katarina Kresal è decisa a porvi rimedio
La legge dell'odio
La serie di omicidi commessi negli ultimi mesi in Turchia ai danni della comunità LGBT. La discriminazione del quadro legislativo e la lotta delle associazioni per i diritti civili. Manifestazioni in tutto il paese per il quarto incontro internazionale contro l'omofobia
Lontani da Milk
E' il più noto centro congressi di Belgrado. Ed ha vietato una conferenza stampa di un'associazione LGBT parallela alla proiezione del film Milk. "Istituzioni come la nostra servono per organizzare incontri seri", ha affermato il vicedirettore del Sava Centar. Le reazioni in Serbia
Riverberi di poesia queeroslava
Una giovane poetessa croata che scrive d'amore e di omosessualità. Una raccolta di poesie in inglese, tradotte in serbo e pubblicate da una ONG svedese. 'Afterglow', di Lena Spite, è simbolo della "glocalizzazione" queeroslava. Una breve recensione
Le vere lesbiche siamo noi
Dall'isola di Lesbo è partita una battaglia finita in tribunale al grido "le uniche vere lesbiche siamo noi, abitanti di quest'isola". Dichiarano di non avere alcun intento omofobico ma solo di protezione del copyright sul nome. Per le attiviste omosessuali greche si tratta invece di un'assurdità
Prova di forza
Le violenze al Queer Festival di Sarajevo e il fenomeno wahabita in Bosnia Erzegovina. Il tempo della religione e il tempo dello Stato, intervista con la sociologa Nada Ler-Sofronić
Più diversi degli altri
In Moldavia il disegno di legge sulla lotta alla discriminazione divide l'opinione pubblica. Principale oggetto della disputa è l'inserimento dell'espressione "orientamento sessuale" tra i criteri discriminatori da combattere che, secondo alcuni, aprirebbe le porte a comportamenti "immorali"
La notte dei cristalli di Sarajevo
È stata una caccia alle streghe, o meglio una caccia al "diverso". Il primo festival queer di Sarajevo è finito prima ancora di iniziare, con 15 persone ferite e minacciate da bande di hooligans e di wahabiti. E Iggy Pop sospende la data del concerto di Sarajevo
Bosnia Erzegovina, il primo coming out
Accolto tra mille polemiche, a fine settembre si svolgerà a Sarajevo il primo festival queer bosniaco, organizzato dall'Associazione Q. In Bosnia sono ancora molte le resistenze verso la comunità di gay, lesbiche e transessuali (LGBT) ma c'è chi ha deciso di uscire allo scoperto
Ankara arcobaleno
Duecento persone, nella capitale turca, hanno fatto il loro pezzettino di storia: il primo corteo per il diritto alla libera scelta del proprio orientamento sessuale e contro le discriminazioni che spingono gay, lesbiche e trans nella clandestinità. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
L'altro volto di Istanbul
Eylem è un transessuale di Istanbul, sociologo e attivista di una ong che si occupa di transessuali e prostituzione. Nelle sue parole le difficoltà dei molti che fuggono dalle pressioni della Turchia profonda per cercare uno spazio in città
Violenza contro il Gay Pride
Avrebbe potuto trasformarsi in un bagno di sangue la manifestazione annuale dell'orgoglio omosessuale della comunità LGBT croata a Zagabria. La polizia locale è riuscita ad impedire l'uso di bottiglie molotov e a limitare gli episodi di violenza


































