Sono numerose le aziende italiane che hanno investito in Serbia. Basso costo del lavoro, condizioni fiscali favorevoli e un mercato potenziale di 300 milioni di persone, grazie agli accordi di libero scambio con altri Paesi. Un approfondimento
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Bosnia rurale: un ventennale lontano dai riflettori
Anna Brusarosco | 9 maggio 2012 -
Immaginando mappe di comunità nella valle dell'Ibar
Eugenio Berra | 3 maggio 2012 -
Serbia: fermento regionalizzazione
Chiara Guglielmetti & Miguel Rodriguez | 23 aprile 2012 -
Slow Food Bosnia. Umile e tenace come la vite
Trebinje | Francesco Martino | 12 aprile 2012 -
Bosnia Erzegovina: prodotti tipici, tesori nascosti
Anna Brusarosco | 29 marzo 2012 -
Friuli Venezia Giulia - Serbia: una lunga storia d'amore
Luca Bettarelli e Francesco Santoro | 19 marzo 2012
Lo scorso 7 maggio si è tenuto a Roma il Forum economico dedicato alle relazioni tra Italia e Albania. Il ministro degli Esteri Terzi ha sottolineato l'eccellente livello delle relazioni italo-albanesi e le ottime opportunità di investimento che l'Albania offre. Il Ministro ha invitato la realtà imprenditoriale italiana a stringere maggiori accordi con i soggetti del mondo economico albanese
Ai bambini del Kosovo manca sostegno istituzionale. Vengono obbligati a far lavori pericolosi e sono vittime della tratta di essere umani. E' ciò che è emerso lo scorso 8 maggio a Prishtina, in una Conferenza internazionale sulla protezione dei diritti dei bambini in Kosovo
HRAST, agenzia di sviluppo
bhs
Un territorio di confine, passato per la guerra ed una radicale trasformazione industriale e produttiva. La Contea di Vukovar-Srijem, Croazia, raccontata in quest'intervista a Mirta Štrk, vice-direttrice di HRAST, un'agenzia locale per lo sviluppo
Balcani Bio
Il Bio nei Balcani, un settore ancora marginale, ma che sta riscuotendo grande interesse. Monica Mastroianni di EcoRadio ha intervistato Matteo Vittuari, autore del dossier "Balcani Bio" per OBC e dottore di ricerca in Cooperazione internazionale e Politiche per lo sviluppo sostenibile...
Romanija, di padre in figlio
eng
Padre e figlio in una camminata nell'area della Romanija, nei pressi di Sarajevo, palestra storica all'aria aperta degli arrampicatori bosniaci. Un videoracconto
Rapporti CeSPI
SeeNet II e il decentramento
Sono disponibili online i rapporti redatti dal Cespi, previsti nelle attività di ricerca del Programma Seenet II. Redatti in lingua inglese in collaborazione con centri di ricerca dei Paesi del sud est Europa, offrono un quadro sullo stato dell'arte del decentramento e dei poteri dei governi locali in sette territori dei Balcani occidentali
SeeNet II e la governance locale
Una panoramica su sistemi di governo e di sviluppo locale nei Balcani occidentali, sulle attività di cooperazione decentrata e sui suoi principali protagonisti. Sono ora a disposizione, in lingua inglese, sette rapporti realizzati dal centro di ricerca CeSPI nel contesto del programma SeeNet II
SeeNet II (South East Europe Network) è il più esteso partenariato di cooperazione decentrata italo-balcanica attualmente attivo, costituito da Regioni italiane, Enti locali dei Balcani occidentali e numerosi soggetti della società civile italiani e sud-est europei.
Guidato dalla Regione Toscana, co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano e dai 7 Enti Regionali italiani partner (Toscana, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Veneto e Provincia autonoma di Trento), coinvolge 47 Enti Locali di 7 paesi sud-est europei (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Kosovo, Macedonia, Montenegro e Serbia), oltre a Oxfam Italia, Anci, Ervet, Informest, Alda, CeSPI e Osservatorio Balcani e Caucaso, mettendo in rete più di 60 partner.
Il Programma triennale ha l'obiettivo di rafforzare le capacità di governance e sviluppo locale nei Balcani occidentali e sostenere l'integrazione nell'Unione europea dei Paesi dell'area attraverso azioni concrete.
SeeNet II verte sulla realizzazione di 13 iniziative che spaziano dalla valorizzazione del patrimonio culturale e del potenziale turistico, al sostegno alla piccola e media impresa; dallo sviluppo rurale, al rafforzamento delle politiche sociali e di pianificazione del territorio; dall'istitutional-building, all'associazionismo tra enti locali; dalla ricerca policy-oriented, all'informazione sui contesti locali.
Nell'ambito di SeeNet, OBC produce regolarmente analisi e informazione approfondendo i contesti socio-politici dei Balcani Occidentali e gli ambiti tematici interessati dal Programma.
Il nuovo libro di OBC
L’agricoltura biologica nei Balcani è agli inizi ma fornisce già uno stimolo fondamentale per lo sviluppo rurale sostenibile nella regione. Con un’analisi comparata del bio nei Paesi del sud-est Europa il volume propone una prospettiva originale sul processo di integrazione nell’Unione Europea
- I Balcani nella Giornata mondiale contro l'omofobia 17/05/2012
- Albania: scandalo ad alta tensione 27/04/2012
- Sarajevo, centro del mondo 23/05/2012
- Karahasan, il mosaico europeo 22/05/2012
- I Balcani nella Giornata mondiale contro l'omofobia 17/05/2012
- Okruženje, Jugosfera e dintorni 10/04/2012
- Siria-Kosovo: a scuola di guerriglia 22/05/2012
- Kosovo: pensieri ovvii sulla nota a margine 13/03/2012
- Okruženje, Jugosfera e dintorni 10/04/2012
- Allarme bancarotta per il Montenegro 02/04/2012
- Siria-Kosovo: a scuola di guerriglia 22/05/2012
- Tomislav Nikolić nuovo presidente della Serbia 21/05/2012











