Home / Racconti diari di viaggio / Il lungo viaggio verso Sarajevo

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Amo Sarajevo

Negli Ultimi 10 anni, ho trascorso in totale 13 mesi in questa splendida città, ed ho imparato ad amare la gente che la vive,vi dirò il 22 febbraio sono rientrato in auto da Sarajevo,una X5 e percorsi i circa 40 km di autostrada + 180 di statale fino a slavonski brod,ho incontrato un'autostrada invidiabile che mi ha portato dritto a trieste totale Sarajevo Trieste 7 ore.
Mancavo da 1 anno, ho trovato Sarajevo ancora più avanti incredibilmente avanti........Amo Sarajevo, sono italiano meridionale e cristiano....ma insieme al crocifisso porto al collo anche la Luna e la Stella.

Dico la mia

X Cino: non è per essere polemico....ma....chi ha scritto l'articolo si chiama Azra Nuhefendic....a me non sembra un nome da "occidentale stereotipato e ignorante".....e mi sembra di ricordare che lei sia una giornalista bosniaca!io credo che in questo articolo ci sia una "normale" esperienza di viaggio raccontata in un modo particolare: l'abilità di uno scrittore sta anche e soprattutto nel raccontare in maniera straordinaria episodi anche "piccoli", quotidiani, in una parola normali..e mi sembra che qui l'autrice ci sia riuscita molto bene...

mah

mah, mi sembra il classico articolo da occidentale ignorante e stereotipato sui balcani. anche io 30 o 40 volte ho fatto quella strada ma nulla di simile...sarò sfigato, che dire!

beato lui

io sto film alla Kusturica non l'ho mai vissuto nelle circa 200 volte che ho preso l'autobus.
Beato lui.

ben gli sta

-La città ha perso molti dei suoi attributi di capitale europea...-
beh dopo secoli di scippi culturali perpetrati ai danni dei popoli di Serbia e Croazia, era il minimo che potessimo augurargli.

Una speranza per Sarajevo

E' vero Sarajevo ha perso molto dei suoi attributi di capitale europea, ma è altrettanto vero secondo me che i suoi cittadini sono pronti a ricominciare. Da quel che ho potuto vedere, nel poco tempo in cui sono stato (tre giorni) è che comunque è una città viva che sta cambiando e che si sta rimboccando le maniche dopo tutto il disastro della guerra. Non sarà una cosa immediata, ma tra qualche anno penso che Sarajevo diventerà una moderna capitale europea, mi auguro senza perdere il fascino che da secoli la contraddistingue e di cui sono rimasto veramente entusiasta nonostante tutte le difficoltà che ci sono in Bosnia.

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