Post di Luka Zanoni
Il censimento in Bosnia Erzegovina si svolgerà dall'1 al 15 aprile 2013, nelle scorse settimane c'è stata la prova generale
“Gotovina out, Sanader in”. Così ha twittato il giornalista dell’Economist Tim Judah appena avuta la notizia della sentenza in primo grado per l’ex premier croato Ivo Sanader. Sì, perché in Croazia ancora non si erano spenti i riflettori per la recente e sorprendente assoluzione all’Aja del generale Gotovina che già i media stanno virando sul caso Sanader.
È il quesito del recente sondaggio realizzato dall’emittente B92 in collaborazione con l’istituto demoscopico Strategic marketing.
A pochi giorni dalla data ufficiale (6 ottobre) ancora non si sa se il Pride belgradese avrà luogo, nel frattempo non sono mancate polemiche e incoraggiamenti
Sembra un fiume in piena. In sole 24 ore il gruppo “Giovani abbandoniamo la Croazia” su Facebook ha raccolto quasi 10mila adesioni.
La lotta interna al partito dell’ex presidente Boris Tadić, lo scontro con Dragan Đilas e la storica ottava seduta del Partito comunista serbo.
Finalmente anche in uno dei paesi più retrogradi sul fronte dell’accettazione delle minoranze sessuali, si fa un piccolo passo avanti.
L'ex ministro degli Interni e leader del Partito socialista serbo ha ottenuto oggi l'incarico dal presidente della Repubblica per la formazione del nuovo esecutivo
Ieri il primo viaggio ufficiale a Bruxelles del presidente serbo Tomislav Nikolić. E Catherine Ashton non sa che faccia abbia.
Manca ancora un anno al tanto atteso censimento in Bosnia Erzegovina ma le polemiche sono già iniziate.




