Crisi

La lunga crisi politica in Albania, che si protrae dalle elezioni del giugno del 2009, è tragicamente sfociata in violenza lo scorso 21 gennaio. Tre i morti durante una manifestazione dell'opposizione che chiedeva le dimissioni del premier Sali Berisha.

La crisi è molto grave e non si può guardare al futuro, anche immediato, se non con preoccupazione. Nessuna soluzione può arrivare senza un'assunzione di responsabilità della classe politica albanese per quanto avvenuto lo scorso 21 gennaio.

Oggi, a distanza di una settimana, l’opposizione al governo ritorna in piazza. La tensione resta alta, nonostante il tentativo di mediazione da parte dell’inviato Ue Miroslav Lajcak. Osservatorio Balcani e Caucaso ha curato uno speciale sulla questione con cronaca, reportage, commenti e materiale multimediale.

28/01/2011 -