2010

A fine anno si ha la tentazione di guardarsi sempre indietro e in queste poche righe lo faremo anche noi. Un anno, il 2010, ambivalente per quanto riguarda i Balcani. Abolizione dei visti per Bosnia Erzegovina e Albania e più franche relazioni regionali i dati più positivi; crisi economica mondiale, progetto europeo che scricchiola, collusione tra potere politico e criminalità i punti nevralgici da cui ripartire.

Nel Caucaso invece un 2010 con molte attese deluse: tra Azerbaijan e Armenia le tensioni crescono e aumenta la retorica militarista; i protocolli di Zurigo dell'ottobre 2009 tra Armenia e Turchia non hanno portato a niente; i negoziati di Ginevra riguardo ai conflitti georgiani sono fermi; la situazione in Caucaso del nord resta instabile.

Per OBC, infine, il 2010 ha un significato del tutto particolare. Abbiamo infatti festeggiato i nostri dieci anni di attività. Un traguardo che abbiamo vissuto con emozione e che ci spinge, grazie all'entusiasmo che avete dimostrato, a continuare nel nostro lavoro con sempre maggiore passione. Auguri a tutti!

NB! Il prossimo appuntamento con la nostra newsletter è per gennaio 2011

23/12/2010 -