Assenze

Il 9 novembre del 1993 il Ponte Vecchio, a Mostar, crollò sotto i colpi dell'artiglieria croato-bosniaca. “Le persone incredule uscirono dai rifugi e si recarono di corsa sulla sponda, cercando il Ponte. Sbalorditi fissavano il vuoto e la voragine. Il Vecchio non c’era più. Gridavano, piangevano, minacciavano, maledicevano, alzavano le mani verso il cielo e chiedevano: Perché?”, ha scritto nel suo diario Džemal Humo, poeta di Mostar. Un approfondimento di Azra Nuhefendić.

Risultano assenti. Sono decine le famiglie bosniaco musulmane che hanno ritirato i propri figli dalle scuole che frequentavano in Republika Srpska. Reclamano l'insegnamento delle proprie materie nazionali. La protesta si è ora spostata a Sarajevo. Il nostro reportage.

E' la prima vera sconfitta per l'astro nascente della politica in Serbia, Aleksandar Vučić. Nonostante l'invito di Belgrado, i serbi del nord del Kosovo non sono infatti andati a votare alle recenti amministrative. La comunità internazionale continua a palesare un ottimismo di facciata, ma in Kosovo sembra ogni volta si debba ricominciare tutto da capo.

Bloc Notes: Armi chimiche siriane: ci pensi l'Albania; Amministrative kosovare, i risultati preliminari visti da Kosovo 2.0; La bozza di Vilnius

Diventare Europa! Il 16 novembre, a Bergamo, il convegno internazionale di OBC "Diventare Europa". Studiosi, giornalisti, politici e diplomatici discutono dell'eredità degli anni Novanta nei Balcani e sulle sfide del presente. Aperte le iscrizioni on-line

Crowdsourcing! Sei stato protagonista della solidarietà nei Balcani negli anni '90? Condividi con noi le tue foto, i tuoi testi, i tuoi video!

07/11/2013 -