Assodato

Ormai è assodato. I Balcani fanno parte dell'Europa. L'Unione europea, dopo averlo fatto negli anni passati a Zagabria e Salonicco, lo ha ribadito anche alla conferenza internazionale di Sarajevo del 2 giugno scorso. Non grandi passi in avanti quindi, ma occorre accontentarsi. Per più motivi.

Era innanzitutto necessario, con un’Unione in piena crisi, ribadire che dal percorso già intrapreso non si torna più indietro. Ma si va avanti, seppur lentamente. Inoltre è arrivato l'appoggio alla recente proposta della Commissione europea sull'abolizione dei visti per Bosnia e Albania. Seppur, come è accaduto su varie questioni a Sarajevo, niente date certe (e vincolanti).

Infine una nota sui presenti. C'erano tutti i rappresentanti dei paesi dei Balcani occidentali. Serbia e Kosovo compresi. Un segnale che ne conferma altri arrivati negli ultimi mesi che fanno pensare che la via della riconciliazione regionale sia stata intrapresa. “L’integrazione seguirà il modello regata”, ha specificato il ministro degli Esteri spagnolo. Vale a dire, ciascuno per conto suo. Ma non ci si può permettere divenga un tutti contro tutti.

04/06/2010 -