Messaggi

Sarajevo invia al mondo un ambizioso messaggio di pace in occasione del centenario dell'attentato a Francesco Ferdinando. La realtà del paese appare però lontana dalle dichiarazioni altisonanti che arrivano dalla capitale bosniaca. L'articolo di Andrea Rossini e il nostro dossier “La generazione perduta”.

In Kosovo l'8 giugno scorso si è votato per le politiche. Per Andrea Lorenzo Capussela le dinamiche post-elettorali lanciano un messaggio di una possibile maggior democratizzazione delle istituzioni kosovare. La porta potrebbe però essere presto richiusa, anche con il contributo delle diplomazie occidentali. Minaccioso il messaggio che arriva invece dal Montenegro dove una nota attivista per la legalità nel paese è stata sottoposta ad una pesantissima campagna diffamatoria. L'articolo di Mustafa Canka.

Molto altro poi in settimana: Israele e il genocidio armeno; la Macroregione Adriatico-ionica tra potenzialità e limiti; i cavalli di Livno e la nona puntata del nostro viaggio in bici da Trieste a Sarajevo; le porte del carcere che si sono aperte per l'ex premier sloveno Janez Janša e infine una pagina purtroppo mancante negli Accordi di associazione che proprio in questi giorni la Georgia sta sottoscrivendo con l'Ue: quella sui diritti dei minori.

Bloc-notes: Guerra e nonviolenza fra i temi della maturità; L'Albania ottiene lo status!.

Da non perdere! A Roma, l'1 luglio, lo IAI promuove la conferenza "The unfulfilled promise: completing the EU enlargement to the Balkans". Intervengono Gianni Bonvicini, Hedvig Morvai, Ferdinando Nelli Feroci, Florian Bieber, Luisa Chiodi, Dejan Jovic, Marko Kmezic, Carlo Lo Cascio, Leon Malazogu e Giuliano Amato.

27/06/2014 -