Selezioni

Se è maschio tutto bene, se è femmina nasce invece il dilemma. In Albania l'aborto selettivo è una pratica diffusa. Secondo il Consiglio d’Europa in Albania nascono 112 maschi per 100 femmine, un dato in notevole squilibrio rispetto al rapporto di crescita demografica naturale. Un reportage di Marjola Rukaj dalle cliniche di Tirana.

Anche nei Paesi del Caucaso del sud i bambini maschi sono, alla nascita, oltre il 10% in più delle bambine. Gli esperti non hanno dubbi: la pratica dell'aborto selettivo, di cui si è molto parlato nei casi di Cina e India, è alla base di questo fenomeno. In un'analisi di Giorgio Comai si evidenzia quanto le discriminazioni di genere continuino a essere diffuse nella regione.

In settimana abbiamo poi scritto di Romania dove secondo le stime UNICEF sono 350.000 i bambini con uno o entrambi i genitori all'estero per lavoro. Mentre madri e padri sono in Italia, Spagna e Francia per contribuire ad un bilancio famigliare altrimenti impossibile, loro vengono accuditi da zii, nonni o altri parenti. A volte vivono praticamente soli, magari affidati a qualche vicino di casa. Un reportage di Cristina Bezzi.

Save the Date! L'Associazione ADL a Zavidovići e OBC promuovono a Brescia il 16 e 17 dicembre “Balcani vent'anni dopo. 1991-2011”. La guerra in Europa e il movimento per la pace: voci, immagini, riflessioni. Il 23 all'Urban Center di Rovereto Roberta Biagiarelli e il fisarmonicista Max Jurcev mettono in scena un adattamento dello spettacolo Il tempo della festa.

On-line! E' on-line una nuova sezione del sito. Tutti gli occasional papers prodotti da OBC in questi anni, a partire dal più recente, "Politiche giovanili e campi patriottici in Caucaso del nord. Il caso di Mašuk" di Giorgio Comai

16/12/2011 -