A piedi

Influenzati dalle Olimpiadi di Londra avremmo dovuto correre tutta la settimana. E invece abbiamo scelto di andare a piedi. Abbiamo infatti seguito alcuni alpinisti che hanno attraversato le creste e le valli delle Alpi albanesi. Un trekking magnifico, in una natura bella ed ancora pura, alla ricerca di uno sviluppo sostenibile.

A piedi, ma non per scelta, sono rimasti anche gli atleti kosovari. Non hanno potuto rappresentare il loro paese alle Olimpiadi di Londra. Per farlo, alcuni di loro, hanno scelto di competere sotto la bandiera dell'Albania. Vi è chi invece di passi indietro proprio non ne vuole fare, anche a costo di stringere la mano ad acerrimi nemici: è Crvenkovski, tra i politici più di successo della Macedonia.

Molto altro poi in settimana. Su tutto un quadro intenso sulla situazione in Inguscezia, la storia di Neđo, un eroe scomodo, la vicenda di un ponte tanto grande (e tanto grandi le polemiche che lo seguono) che dovrebbe addirittura permettere di “circumnavigare” la Bosnia Erzegovina ed infine le stanze gelide del museo di Igdir, in Turchia, dove si cerca di dimostrare che il genocidio lo hanno subito i turchi, e non gli armeni. Buona lettura!

Vacanze! Se avete scelto il Trentino come meta delle vostre vacanze non perdetevi l' 11 agosto il fumettista Zograf a Lavarone

Dal bloc notes di questa settimana: Bulgaria, Sun Tzu e l'arte del giornalismo (in guerra); Il Montenegro avrà hotel “gay friendly”; La guerra a canestro

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08/08/2012 -