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In Turchia i manifestanti continuano a riempire le piazze, nonostante la violenta repressione delle forze di polizia. L'Europa sostanzialmente tace di fronte alla brutale violazione di diritti in corso, all’uccisione di alcuni e al ferimento centinaia di manifestanti, oltre all'arresto di avvocati e giornalisti. Paolo Martino, corrispondente di Obc, ai microfoni di AMISnet (18 giugno 2013)
Continua in Turchia il braccio di ferro tra Erdoğan e i manifestanti. Dopo un'altra notte di scontri, con lo sgombero di piazza Taksim a suon di lacrimogeni, idranti, pallottole di gomma e granate assordanti, i manifestanti sono tornati a Gezi Park. Alberto Tetta (Obc) in diretta da Istanbul a Radio Onda d'Urto (12 giugno 2013)