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x rafrad

io sono per la prima opzione, che è la più semplice ed è tutt'altro che impensabile. Inoltre la seconda opzione non risolve un bel niente, essendo l'autodeterminazione è un processo a cascata. Sarà che a me ste "devolution" non han mai convinto, io sono affezionato al caro vecchio centralismo alla francese.

madrepatria

Quale madrepatria???? Esiste una sola madre, la Terra! Gli uomini hanno tutti lo stesso sangue. E lo versano a fiumi per motivi vergognosi. Siamo tutti meticci. E i figli di genitori "misti" dove li mettiamo, se proprio vogliamo scendere nel particolare? Vuoi spostare la Drina? La Sava? Sappiamo solo generare cicli di violenza che serve solo ai mafiosi per arricchirsi?

A determinate condizioni.

Per poter fare una riconciliazione ci sono due opzioni: o ritorna una Jugoslavia unita e questo e'impensabile o molto piu' realisticamente ogni popolo va verso la sua strada e quindi i Serbi del Kosovo e di Bosnia ritornano a far parte della madrepatria. Senza questa condizione non vale neanche la pena di discuterne.

Quale riconciliazione?

E' giusto fare una riconciliazione sulla questione dei Balcani. Però deve essere preceduta da altre riconciliazioni.
Ad esempio giorni fa c'è stata la celebrazione del 90° della fine della I guerra mondiale. Ovviamente è stata celebrata con grande enfasi nei paesi vincitori.
In Francia, accanto a Sarkozy c'era Angela Merkel per la conciliazione fra le due nazioni allora nemiche.
In Italia, a quanto mi sembra, non c'è stato nessun rappresentante dell'Austria accanto alle solenni celebrazioni italiane.
Forse mi sbaglierò, o forse la conciliazione è già avvenuta. Chi mi può illuminare?
Grazie e saluti
Dario

Memoria

Condivido tutto e mi ha colpito soprattutto l'affermazione di Hopken di "guerre preparate con l'ausilio della memoria". In effetti la memoria, soprattutto nei Balcani, appare come un'arma a doppio taglio. Occorrerebbe distinguere tra memoria dei fatti storici (sui quali è meglio stendere un velo pietoso piuttosto che lasciare che siano pseudo-motivazioni per nuove violenze) e cause storiche dell'attualità (che vanno indagate e rese pubbliche se non si vuole continuare a brancolare a caso nel buio). Purtroppo la mente umana è fatta anche di fegato, cuore e bile. Fatti di una tale gravità, come quelli che da secoli affliggono i Balcani, non possono lasciare tutte le menti indifferenti. Non è nella natura dell'uomo! Che fare? Dimenticare ricordando, cercando di ricordare tutto, anche quello che non ci piace. Hedl ha ragione sull'indagine delle proprie responsabilità e sull'indagine congiunta purchè non serva di pretesto agli altri per interpretazioni faziose. Giusto indagare i mafiosi croati ma sbagliato dire che la Croazia è mafiosa. NON E' VERO! Comunque la cosa migliore sarebbe che film come il suo fossero reperibili.

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