Una protesta operaia iniziata con una manifestazione di alcune centinaia di persone a Tuzla si è gradualmente estesa a tutti i principali centri del paese, trasformandosi nel maggiore movimento di protesta in Bosnia Erzegovina dalla fine della guerra. I dimostranti alzano la voce contro un sistema etno-politico-affaristico ormai insostenibile che produce solo divisioni, disagio e disoccupazione. Il dossier di Osservatorio con approfondimenti, multimedia e link utili.

11/02/2014 -