Le biografie dei relatori intervenuti alla due giorni del convegno "Il lungo '89"

11/11/2009 -  Anonymous User

GIORGIO ADRIAN
Dottorato in Geografia dei sistemi territoriali locali, lavora per UNESCO - BRESCE, Agenzia delle Nazioni Unite con sede a Venezia e Belgrado. Prima di indirizzare la propria attività principalmente sui paesi europei in transizione, ha svolto progetti di cooperazione nel settore agro-forestale in Costarica e in Ghana. Ha collaborato come consulente per alcuni organismi internazionali come la FAO.

GIAN MATTEO APUZZO
Sociologo, lavora da anni in progetti di cooperazione allo sviluppo e di cooperazione transfrontaliera. Insegna sociologia all'Università di Trieste e coordina le attività formative dell'Istituto Internazionale Jacques Maritain di Trieste, in particolare quelle relative al sud-est Europa. Ha collaborato con l'OCSE ad una ricerca sull'integrazione transfrontaliera di città europee.

VESNA BOJIČIĆ-DŽELILOVIĆ
È membro del Centre for the Study of Global Governance afferente alla London School of Economics. Il suo lavoro di ricerca spazia dalla transizione economica e politica, all'economia politica della ricostruzione post-conflitto, al transnazionalismo nei Balcani. Attualmente sta lavorando a un progetto sul ruolo dell'Unione Europea nel contesto di partenariati multi-attoriali che operano nella ricostruzione post-conflitto.

VICTOR DRAGOMIROV BOJKOV
Lavora per la Commissione europea presso la Direzione generale Allargamento. È inoltre docente a contratto presso l'Interdisciplinary Master in East European Research and Studies (MIREES) Master interdisciplinare in Studi e ricerca sull'Europa Orientale dell'Università di Bologna - sede di Forlì, dove tiene seminari su temi quali il processo di integrazione dei Balcani nell'Unione Europea e i diritti umani nelle società post-comuniste in transizione.

STEFANO BRAVIN
Da sette anni lavora nell'ambito della ricerca e sviluppo presso il Settore cooperazione internazionale di IPSIA, Istituto Pace Sviluppo Innovazione delle ACLI. Coordina i progetti IPSIA nei Balcani dal 2006, dopo aver svolto un anno come coordinatore dei progetti IPSIA in Bosnia Erzegovina (2005-6) e due anni come referente per il microcredito in Kosovo.

MAURO CEREGHINI
Presidente del Tavolo Trentino con il Kossovo è attivista, ricercatore e formatore sui temi della pace, della nonviolenza, della mediazione e della cooperazione internazionale. Attualmente collabora con la Fondazione Alexander Langer di Bolzano, nell'ambito di progetti di relazione con il sud-est Europa. Dal 2000 al 2006 è stato direttore di Osservatorio sui Balcani. In precedenza ha lavorato presso l'Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace di Rovereto ed ha diretto la Cooperativa Unimondo.

SERGIU CONSTANTIN
Master in Studi europei, è ricercatore presso l'Istituto per i diritti delle minoranze dell'Accademia Europea di Bolzano (EURAC) dal 2001. In precedenza ha lavorato per il Governo romeno come consulente ed esperto presso la Direzione per la Legislazione del Dipartimento per la Protezione delle minoranze nazionali.

TANJA FAJON
Parlamentare europea eletta in Slovenia, è membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, per la quale è Relatrice al Parlamento in merito alla proposta di liberalizzazione dei visti per i cittadini dei paesi dei Balcani Occidentali. È inoltre Vicepresidente della Delegazione alla commissione parlamentare mista Ue-Croazia e membro sostituto della Delegazione per le relazioni con l'Albania, la Bosnia-Erzegovina, la Serbia, il Montenegro e il Kosovo.

RENATO LIBANORA
Dottorato in Scienze antropologiche, è docente di Antropologia dello sviluppo presso l'Università di Firenze dal 1998. Ha collaborato con organizzazioni internazionali, nazionali e non governative svolgendo ricerche e missioni di consulenza in molti paesi, tra cui Etiopia, Uganda, Nepal, Sri Lanka e Pakistan. All'iniziale interesse per i processi di sviluppo partecipativo e cooperazione decentrata nei PVS si è andata affiancando la riflessione sulla risoluzione dei conflitti, i processi di riconciliazione e di mediazione.

FATOS LUBONJA
Scrittore albanese, è editore della rivista letteraria Përpjekja pubblicata a Tirana. Arrestato nel 1974 per associazione e propaganda contro il regime, resterà in carcere fino al 1991. Oggi è conosciuto nel suo paese e all'estero come uno degli analisti più lucidi e critici del periodo enverista dello stalinismo e delle contraddizioni della nuova democrazia albanese Nel 2002 gli viene conferito il Premio Moravia, cui segue l'anno dopo il Premio Herder.

GIULIO MARCON
A lungo portavoce nazionale dell'Associazione per la Pace e presidente del Consorzio italiano di solidarietà (ICS), di cui è stato tra i fondatori, dirige oggi l'Associazione Lunaria. Editorialista per numerose testate, è tra gli ispiratori della campagna Sbilanciamoci. Rapporto sulla finanziaria e autore di numerose pubblicazioni sulla cooperazione internazionale e la ricostruzione post-conflitto nei Balcani.

FRANCESCO MARTINO
Vive e lavora a Sofia, da dove ha collaborato con varie testate italiane e internazionali. Dal 2006 è corrispondente dalla Bulgaria per Osservatorio Balcani e Caucaso (OBC). Prima di dedicarsi al giornalismo ha lavorato nella cooperazione internazionale in Kosovo.

FABIO MOLON
Dirige l'ufficio esteri della Caritas diocesana di Bolzano-Bressanone, per cui si occupa da oltre dieci anni dei programmi a favore delle popolazioni della ex Jugoslavia. È stato responsabile di missione in Serbia e Montenegro ed ha operato anche in Kosovo. Nel 1994 ha coordinato alcune attività presso il Centro accoglienza profughi della ex Jugoslavia di Malles Venosta (BZ).

MICHELE NARDELLI
È presidente del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani. Membro del Consiglio della Provincia autonoma di Trento dal 2008, ha sempre affiancato all'impegno politico la ricerca-azione sui temi della cooperazione internazionale, dell'elaborazione dei conflitti e dell'educazione interculturale. È tra i fondatori di Osservatorio Balcani e Caucaso (OBC).

SILVIA NEJROTTI
Collabora con enti pubblici ed organizzazioni non-governative svolgendo attività di formazione e consulenza sui temi della progettazione e valutazione, della cooperazione decentrata, della cittadinanza e la gioventù attiva. Vive e lavora a Torino.

GHIA NODIA
Politologo e analista politico, dirige l'International School for Caucasus Studies presso l'Università statale Ilia Chavchavadze ed è presidente del Caucasus Institute of Peace, Democracy and Development (CIPDD) di Tbilisi. Nel 2008 è stato Ministro per l'istruzione e la ricerca della Repubblica di Georgia.

BORIS PAHOR
Nato nel 1913 a Trieste dove vive tuttora, è riconosciuto tra i maggiori autori viventi di lingua slovena. Più volte candidato al Premio Nobel per la letteratura, le sue opere sono state tradotte in tutto il mondo. Oltre a Necropoli, che racconta l'esperienza dell'autore nei campi di concentramento nazisti (Fazi Editore, Roma, 2008) tra i libri pubblicati in italiano si ricordano: La villa sul lago (Nicolodi, Rovereto 2002), Il petalo giallo (Zandonai, Rovereto 2007), Il rogo nel porto (Zandonai, Rovereto 2008), Una primavera difficile (Zandonai, Rovereto 2009).

MELITA RICHTER
È sociologa, traduttrice, saggista, mediatrice culturale. Insegna sociologia presso la Facoltà di Pedagogia della l'Università di Trieste ed è autrice di numerosi contributi riguardanti la questione balcanica, l'integrazione europea, la cooperazione transfrontaliera, l'educazione interculturale, la migrazione e gli studi di genere.

GRIGORY SERGEEVICH SHVEDOV
Dal 2000 caporedattore di Caucasian Knot, media indipendente che offre informazioni (notizie, video, blog, analisi) sulle 19 regioni del Caucaso settentrionale e meridionale. È direttore dell'agenzia di stampa MEMO.Ru, che si occupa in particolare di sviluppare nuove strategie per mobilitare il pubblico, incluse campagne di social marketing regionale. A partire dal 1999 ha superivisionato la rete di 70 sedi regionali dell'organizzazione internazionale per i diritti umani Memorial, di cui è tutt'ora membro del direttivo. È anche membro del consiglio di Memorial International.

DARKO SOKOVIĆ
Regista, vive tra Serbia e Kosovo, dirige la DKQ, una ONG attiva come casa di produzione cinematografica con sede a Pristina e a Belgrado. Con DKQ ha realizzato workshop per ragazzi, lavorando sulla trasformazione del conflitto attraverso l'attivismo artistico. Tra la sue opere più rilevanti ci sono documentari creativi, cortometraggi e opere teatrali radiofoniche, premiati in diversi festival europei, americani e del Medio Oriente. Cura programmi radiofonici per bambini a Radio Belgrado e lavora come giornalista.

JOVAN TEOKAREVIĆ
È professore presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Belgrado. Dirige inoltre il Belgrade Centre for European Integration (BeCEI) ed è direttore della rivista mensile European Forum. Il suo ambito di studio riguarda in particolare la transizione e il percorso di integrazione europea dei paesi del sud-est Europa.

ROBERTO TONIATTI
È professore di Diritto pubblico comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento. I suoi interessi di ricerca comprendono le seguenti aree di studio: diritto costituzionale comparato e dell'Unione Europea; modelli di ripartizione territoriale del potere pubblico; modelli di tutela delle minoranze e cittadinanza multiculturale; post-sovranità, globalizzazione e governance.

GIORGIO TONINI
È Senatore della Repubblica Italiana eletto nella XVI Legislatura ed è membro della 3ª Commissione permanente Affari esteri, emigrazione, di cui è stato in precedenza vicepresidente.

ANTONELLA VALMORBIDA
Direttrice dell'Associazione delle Agenzie della Democrazia Locale dal 1999. Dal 2008 è Presidente del Comitato su Democrazia e Società Civile, organo della Conferenza delle ONG del Consiglio d'Europa. È docente di Cooperazione Decentrata e Interventi Internazionali della Società Civile e degli Enti Locali presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Padova.

FRANCESCA VANONI
Master in Studi sud-est europei alla School of Slavonic and East European Studies di Londra, è attualmente direttrice pro tempore di Osservatorio Balcani e Caucaso. Ha collaborato a lungo con centri studi come l'Istituto per l'Europa Centro-Orientale e Balcanica di Forlì e il Forum for Ethnic Relations di Belgrado (Serbia), per i quali ha promosso progetti, realizzato attività di training, curato studi ed analisi. Dal 1998 al 2004 ha lavorato in sud-est Europa operando per organizzazioni governative e non governative.