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Caro Mihajlo vuoi sapere se la Serbia conta?

Certamente Mihajlo che la Serbia conta ed oltre ad aver non sò se combustibili ma certamente la Vojvodina potrà fornire "un mondo di gas" e di conseguenza anche tanti €URO alla Serbiagas e fornire un ulterior incremento d'incentivi per migliorare la propria posizione in cui si trovi al momento attuale, dipende dalla Serbia se voler entrar a far parte dell'Europa Unita per trovarsi con un'Unione Europea più forte oppure trovarsi in uno "stato di caso isolato", dipende solo dalla Serbia. Attendendo cortesemente una tua pronta risposta, colgo l'occasione per salutarti. CIAO!!!!!!!!!

X il caro Mihajlo (parte 2)

La minoranza slovena caro Mihajlo, oltre che a esser presente in provincia di Trieste ed in provincia di Gorizia esiste solo lì, in alto Friuli in provincia di Udine c'è un "dialetto friulano ma non è sloveno" e gli "sloveni" sono "scarsissimi"; fosse per me, gli cancellerei anche "la toponomastica bilingue" come loro trattarono esattamente "noi" già in "Istria" perché comunicherei all'istriano che se parlassero il serbo-croato intorno nel mondo si chiederà che modo di parlare sarà ma prova a parlare in italiano se il mondo non ti capirà ??? Certo che ti capirà !!!!!! Esattamente perché sà che il presule di Arbe "Rab" rispose ponendosi la seguente domanda "Tito ? Come Hitler !" e si fece ascoltare da tutta la Croazia. Che persone saranno mai queste non lo sò e non m'interessano, per loro, eventualmente ci sarà DIO e allora, che c'entro io ??? L'importanza della Serbia è che se vorrà stare al passo con i tempi insieme ai Paesi, sarà un discorso e se vorrà stare all'epoca della Russia sarà un altro discorso oppure "paia di maniche"; storicamente riflettendo, la Serbia durante la 1a Guerra Mondiale fù insieme all'Italia ma alla fin fine vinse il più forte e fù l'Impero Austro-Ungarico nella 2a Guerra Mondiale e purtroppo vince sempre chi è più forte e non esistono ragioni per i quali dover litigare, si vivono solo quattro giorni e non quattro vite ma tanti ancor oggi se lo dimenticarono. Aspetto cortesemente una tua pronta risposta caro Mihajlo. CIAO !!!!!!!!!!!!!! Gianfranco

X il caro Mihajlo (parte 1)

Tutti sono pessimisti quì, tira un'aria pesante ed antipatica; caro Mihajlo, mi chiamo Gianfranco, lieto di fare la tua conoscenza ma non sarei così pessimista come il Sig. Zorzi, sono ottimista di mio e ci credo che in futuro potrà andare solo in meglio, vedi caso "Brice Taton", minoranze e se entrare in Unione Europea o meno ma come ???? Avendo "sinistre atee o avendo destre credenti, cioè laiche" ?????? Seguo abbastanza il notiziario di "Radio Internazionale della Serbia" ma non si termina mai d'imparare in trasparenza, in lucentezza, in luminosità al 100% e forse è questo ciò che più mi duole. Ma tu Mihajlo, non negozieresti eventualmente per entrare in UE ? Guarda che la Repubblica dell'Irlanda è già entrata in UE, al Regno Unito spetta la prossima fetta di Eurolandia, adesso o mai più perché in caso contrario verrebbe tagliato fuori dall'Unione Europea il Regno Unito; ciò che pubblicano gli istriani potrei narrarti che sono tutti "perfetti falsi e di conseguenza atei perché comunisti" e non mi fiderei di nessuno di loro, "in Croazia sono solo falsi", perché hanno migliorato i prezzi se vogliamo come in Slovenia ma la cucina veramente fà schifo con rispetto parlando e ci troveremmo nuovamente a un secolo fà mentre il mondo và sempre e solo più avanti e non ritorna mai indietro; il bilinguismo ??? In italia oltre all'italiano c'è anche il tedesco, il francese e la minoranza slovena ma che non riesce a far minoranza come quella tedesca e francese.

x Elvira 3

ad occupare Londra perchè non accetta l'euro. Ciò non vuol dire che la SFRJ fosse il "male assoluto", semplicemente che il suo era un modello bizzarro (l'autogestione, cardine della SFRJ titoista), non efficiente, obsoleto e non proponibile, oggi, all'Europa. La speranza è che i governati europei di oggi e del futuro, siano più saggi di quelli jugoslavi del passato.

x Elvira 2

peraltro scadenti, corruzione e sprechi; d) questioni nazionali non risolte si sommavano al mancato rispetto dei diritti dell'uomo; e) l'istituzione forse più jugoslava era l'esercito, caro a Tito, che però era altamente ideologizzato (comunista) nelle alte sfere e non era disposto ad accettare la democrazia (uno dei nemici della Jugoslavia socialista); f) sebbene i comunisti jugoslavi (Tito & company) considerassero i nazionalismi un tabù e li combattessero (Maspok), d'altro canto li fomentarono, esaltando le nazioni e le minoranze della Jugoslavia (rotazione delle cariche), come s'è visto in Bosnia con "l'etnia musulmana" ed in Macedonia. Infatti nella SFRJ il potere nelle istituzioni dello Stato e del partito era suddiviso in quote in base alle etnie (da lì l'importanza dei censimenti).
Direi che la SFRJ, così com'era, non può essere un modello da seguire per l'Unione Europea di oggi. Sebbene l'UE non sia, forse, molto coesa al suo interno, la SFRJ lo era ancor meno e la conflittualità tra le elites al potere nelle repubbliche era elevata. La Slovenia desiderava una Jugoslavia confederale con ampie autonomie, la Serbia una Jugoslavia federale ed uno stato centralizzato. Si sa come è andata a finire. Nell'UE perlomeno chi vuole aderire ad un patto più stretto lo può fare, gli altri possono mantenere vincoli più allentati. Il Regno Unito non vuole l'euro, ma non per questo dichiara la secessione; i Paesi dell'eurozona non inviano l'esercito europeo (che non c'è) ad occupare

x Elvira

Quando sostieni che la SFRJ "era uno stato sovranazionale, il primo esempio di Europa unita", esattamente, cosa intendi?
1) "stato sovranazionale", di fondo, è una contraddizione in termini, in quanto un'organizzazione sovranazionale è composta da Stati indipendenti; forse sarebbe meglio parlare di Confederazione, di Unione di Stati o di Organizzazione Internazionale.
2) La SFRJ era uno Stato federale multinazionale con elementi confederali.
3) L'Unione Europea è un'organizzazione internazionale e sovranazionale con elementi federali.
4) L'allora Comunità Europea, negli anni '80, in parte, sebbene fosse (e sia) un'Organizzazione internazionale, era più integrata dell'allora SFRJ. Esempio: il mercato comune era più integrato di quello jugoslavo, caratterizzato dall'autarchia a livello di entità federali ovvero le 6 repubbliche e le 2 province. Senza dubbio, l'UE di oggi è più integrata, in certi ambiti, della SFRJ degli anni '80.
5) SFRJ esempio di Europa Unita? Forse. Negli anni '80 perlomeno, la SFRJ era molto disunita al suo interno: a) politicamente il potere era nelle repubbliche e nelle province, con 8 partiti comunisti nazionali litigiosi, l'ideologia ormai non era più un collante sufficiente; b) economicamente, come s'è visto, era molto frammentata, i particolarismi erano anteposti all'interesse comune; c) era una dittatura supportata dagli Usa in funzione antisovietica; d) finanziariamente la SFRJ sopravviveva grazie ai prestiti dell'occidente, con risultati pera

x ehm

se detesti gli stati nazionali a maggior ragione dovresti apprezzare la SFRJ, che era uno stato sovranazionale, il primo esempio di Europa unita.

x ehm

in Francia l'unica cosa che scricchiola è la sedia di sarkozy

Serbia matters

Innanzitutto i complimenti all'estensore del puntuale,interessante e aggiornato articolo,che ci dà ampio spunto di riflessione.
La Serbia in UE è ormai qualcosa di fin troppo atteso e logico che avvenga.
Inoltre,il corridoio verso il Mar Nero, è di strategica importanza,anche da un punto di vista energetico,oltre che in funzione commerciale-turistica.
Vediamo cosa si muoverà nell'anno a venire.
Avremo certo notizie di prima mano anche attraverso il sito.

federalismo, dittature, yu

x Carlo: la Francia è sempre meno forte..e il suo centralismo scricchiola pure un pochetto... sopratutto la Francia è molto coesa..non è un crogiuolo di popoli. L' alternativa al federalismo qual' è? l' oppressione delle minoranze.. ..io odio gli stati nazionali..sempre fondati sul sangue o almeno sull' oppressione.
E comunque il federalismo può anche andare verso l' alto, verso l'unione, l' unione europea ne è un (pallido) esempio. E non è detto che debba poggiare su basi etnico nazionali, può poggiare su basi regionali, ad esempio una regione adriatica che unisca entrambe le sponde.. ..è una soluzione in buona parte artificiosa, lo ammetto. Ma anche il "sangue" anche le identità nazionali lo sono, sebbene in misura minore..

Come fai a definire il federalismo jugoslavo non basato su base etnico-nazionale?? Slovenia, Croazia, Serbia, Macedonia in misura minore il Montenegro...l' unica a non esserlo era la Bosnia. Federalismo, quello Ju, Irregimentato in una dittatura, nel monopartitismo..così le rivendicazioni politiche si potevano esprimere solo attraverso i partiti comunisti nazionali..chissà col multipartitismo avremmo avuto i liberali, sia serbi, sloveni, croati, mussilmani ecc, uniti.. ..i democristiani avrebbero superato le divisioni confessionali in nome della lotta a comunismo e secolarizzazione..magari si sarebbero alleati addirittura coi mussulmani..

Sul fatto che le dittature non siano tutte uguali, così come le democrazie, sono pienamente d' accordo

X Mihajlo

Mihajlo quando non vuoi il Kosovo perche ti preoccupi tanto? Godi la vita in Serbia. Hai ragione che nessun altro che non sia albanese può vivere li.Eh si, Mihajlo ma come mai tutti hanno voluto l'indipendeza dalla Serbia? Non so se qualche croato vuole stare in Serbia. Tranne l'Istriano, forse, che un dio lo sa perche ha scelto questo nome e fa tifo per la Serbia. Mihajlo lascia perdere il discorso ma vai a fare le vacanze sulla costa dalmata o nella riviera albanese. Non sono paesi ricchi ma c'è il mare. In Serbia non lo trovi. Su ragazzi magari ci vediamo a Belgrado, mi piacerebbe visitarla. Un consiglio per i kosovari, andate a visitare i monasteri serbi (che sono anche vostri). Sono stupendi.

x Mihajlo

Le dittature non sono tutte uguali, nemmeno le democrazie, amemsso che la democrazia esista. Alcune dittature sono più democratiche di molte "democrazie".

X Eris

Ma vi fanno con lo stampo? La pensate tutti così, allora aveva ragione quell'utente che scriveva che soffrite di 'prostituzione intellettuale'. D'accordo sui crimini commessi dai serbi, non posso darti torto, ma non si può dire 'una volta', sempre guardare al passato. Io non lo voglio il Kosovo, ormai l'avete rovinato, nessuno che non sia albanese può vivere lì. Voi cari stavate molto bene negli anni 80 e non vi bastava l'autonomia, no, volevate l'indipendenza, ma voi guardate solo a voi stessi, non vi interessa che ci sono decine di casi in Europa come il vostro, e chissenefrega se scoppiano guerre grazie al vostro precedente (Abkhazia docet), tanto ormai siete realizzati, avete raggiunto il vostro scopo di vita. Kosovo anni 80=convivenza, Kosovo oggi=caos. Non negate l'evidenza.

Serbia per sempre

Dicamolo apertamente, la Jugoslavia andava distrutta (con il suo stesso nome), per poi mettere la Serbia in Bartoli, dopo ingiuriando l' Inghilterra, esaltando la Germania, terminava con "la Serbia messa in ginocchio capira' cosa vuol dire fare la prepotente con la Germania, con anni e anni poi..."
L' UE "bambola strapazzata" non ha fatto altro che rikpicche e del revanscismo contro questo popolo che si e' sempre difeso! Basta vedere l' ingresso della Romania e la Bulgaria (sic!) prima della mini Jugoslavia - Serbia!

x Carlo

Beh la Jugoslavia di Tito era un modello perché era una dittatura, non c'era spazio per i nazionalismi (cosa buona), non c'era spazio per il dissenso (cosa meno buona), e infatti alla morte di Tito qualcosa ha cominciato a scricchiolare, con la spaccatura alle prime elezioni multipartitiche a inizio anni '90, dove in molte repubbliche vinsero i nazionalisti. La Francia poi ha una storia diversa, i francesi sono nati nel medioevo, gli jugoslavi nati nel 900, unendo popoli e culture diverse

x carlo

o la casa del pastore serbo nell'enclave croata della kraijna serba in croazia ;-)

chiarimenti x ehm

odio il federalismo, è il cavalo di troia di autodeterminazione e secessione, perché fatto per etnie, nazionalità. La base di uno Stato forte è il centralismo, come la Francia ci insegna. L'unico federalismo buono era quello jugoslavo, non fatto su basi enico-nazionali, e con Tito a garantire un forte potere centrale (interetnico). Oggi le federalizzazioni si fanno su base etnica e presuppongono la secessione, poi che altro vuoi federalizzare, scusa? La valle serba a maggioranza albanese di Presevo? L'enclave serba nella valle serba a maggioranza albanese di Presevo? La casa del contadino albanese nell'enclave serba della valle albanese in Serbia?

2 di picche

La Serbia vale come il 2 di picche, sia dal punto di vista politico che economico. Se non ci fosse l'FMI(che bisognerà rimborsare con gli interessi), da tempo non potrebbe piu' pagare la propria P.A., la debole ripresa di qualche anno fa' è stata spazzata via dalla crisi, e da una economia che non è mai decollata, la situazione della gente peggiora sempre piu', l'80 per cento non ha mai messo il naso fuori casa, ed anche se
toglieranno i visti non avranno i soldi per farlo. Per non parlare della considerazione che all'estero hanno della Serbia, se oggi si facesse un referendum in Europa per annetterla nella UE, sarebbe un no secco. Insomma la vedo molta dura, per una regione che meriterebbe di piu'.

federAzione

La Serbia è importante. Questo è il nocciolo, ed è innegabile. E' anche logica l' equivicinanza..ma attenzione, l' UE è un' accozzaglia di micronazioni snob..ma la Russia è un neoimpero governato da una cricca semimafiosa e semifascista.. potrebbe anche portare qualche vago vantaggio alla "nazione" serba, ma solo danni ai cittadini serbi.
L' unica via per la Serbia, per gli eurooccidentali, per la Croazia, la Bosnia eccecc, è un Unione Europea che sia veramente tale, veramente unita, ma non secondo il modello dello stato nazione..
Come dice Carlo all' interno dell' Unione si potrebbe ri-creare la Jugozona..
La federalizzazione è una buona cosa..dovrebbe riguardare anche altri paesi, dalla Croazia alla Francia, senza escludere l' Italia..solo dovrebbe essere fatta su basi geo-sociali e geo-economiche.. non nazionali..

X Carlo

L'UE ha sempre avuto opinioni abbastanza contrastate al suo interno per quanto riguarda le questioni dei Balcani, a partire dall'indipendenza slovena a quella kosovara. Come anche su altro l'UE non riesce a trovare una posizione comune, ed è questo il motivo del allimento del trattato di Lisbona. Forse una UE come la volevano i fondatori sarà impossibile crearla, troppe diversità, la Serbia è sì Europa, ma i legami più forti ce l'ha con Mosca, inutile negarlo, quindi ci si deve avvicinare all'UE ma non troppo e senza ricatti o condizioni, altrimenti si cercano altre vie.

x Mihajlo

io non mi fido dell'UE, ha ancora un atteggiamento ambiguo verso la Serbia, temo ricatti tipo "scegliete: o il kosovo o l'europa". In questo caso è molto meglio per la Serbia la politica dell'equivalenza tra Russia e UE, come Tito insegna, è molto più fruttosa. L'UE per la Serbia è importante per 2 cose: l'Euro e l'abolizione delle frontiere con le altre Repubbliche Yugoslave, per accelerare nella costruzione della Yugosfera anche dal punto di vista politco, non solo economico.

x Jasmina

Beh Jasmina la vedi proprio nera se dici che la Serbia è a pezzi, non è come dici tu, è un paese in via di sviluppo che sta sentendo di più gli effetti della crisi globale, come altri paesi tra l'altro, ad esempio i paesi baltici che stanno rischindo la bancarotta. Poi perché scegliere o di qua o di là? Si può essere sia nell'UE sia partner privilegiati di Russia e Cina, anche l'Europa penso dovrebbe accorgersi che il futuro è in queste due potenze, gli USA a breve non saranno più il primo mercato mondiale e di conseguenza sarebbe meglio cominciare a prenderne gradualmente le distanze, la crisi è partita proprio da lì, ricordiamocelo...

Speriamo di no

Con l'integrazione europea la Serbia decreterà la sua fine e la sua scomparsa come Stato indipendente. L'Europa è un sovrastato dominato dal potere massonico-capitalista che vuol far diventare il mondo solo un grande mercato e far scomparire i popoli e le loro diversità.

Federalizzare? No grazie

Concordo pienamente con Gianni sulla questione del federalizzare, poi visto come sono andate le cose negli ultimi 20 anni penso proprio nessuno si sognerebbe di proporre un modello federale per la Serbia odierna. Per entrare nell'UE non sono certo le minoranze il problema, problema che ha invece la Croazia, oltre al contenzioso con la Slovenia.

Assurdità!

Federalizzare la Serbia? Evidentemente non ne avete abbastanza di tutti i disastri che avete combinato con il Kosovo, la Bosnia etc con la vostra politica maldestra e inconcludente.
La Serbia non rinuncierà mai al Kosovo ed è l'Europa a doversene rendere conto prima di tutti e non baratterà la sua regione meridionale per l'ingresso nella Ue. Avete dimenticato di aggiungere un pezzo nella parte finale...LA SERBIA SENZA IL KOSOVO E' UN CORPO MUTILATO.
Ma come al solito di questo non si parla, se l'effetto kosovo non si è ancora fatto sentire nei balcani è merito di Belgrado che ha tenuto a freno i serbi delle altre nazioni. Tuttavia il vostro effetto domino lo avete avuto in sud ossezia e in abkhazia... non siete stati molto bravi nell'evitare la separazione di quelle regioni dalla georgia....E' arrivato il momento che l'Europa ragioni con la sua testa e non con quella degli americani!

Serbia nei nonallineati

La Serbia è letteralmente a pezzi economicamente. Sarà già un miracolo se qui non succeda una rivoluzione per fame, altro che la stabilità politica...Federalizzare la Serbia? Smembrarla ulteriormente in realtà? Per il bene della reggione? Perchè mai la Serbia dovrebbe premiare quelli che l'hanno bombardata e non quelli che non l'hanno bombardata e che le portano qualche vantaggio strategico? Se un Italia può avere dei rapporti privillegiati con la Russia mi pare naturale che lo abbia ancor più la Serbia. E' una filosofia talmente primitiva affermare che se sei l'amico della Russia non lo sei più dell'UE. Quando è che si esce da questo ragionamento binario? Allora è tutto finto il discorso di Obama, la Russia e l'Ocidente restano eterni nemici e quelli che stanno in mezzo caminano sul filo del rassoio come sempre. Nei nonallineati dobbiamo tornare.

deve essere punita

serbia deve essere punita , per quello che ha fatto nei balcani , ma purtropo e coccolata come sempre.dai europa svegliati non coccolare l agressore

Europe doesn't matter

federalizzazione della Serbia??? Quest'articolo mostra sempre più l'incompetenza degli occidentali (o meglio anglo-americani) nei confronti dei Balcani, ogni volta che si occupano dei Balcani o dicono scemenze o causano drammi. Nessuno Stato dei Balcani tutela le minoranze come la Serbia, i partiti bosgnacchi e ungheresi sono nel governo democratico-socialista, i bosgnacchi hanno ministeri importanti sebbene i loro partiti rappresentino lo zero virgola a livello nazionale. In quanto alla valle di Preševo, gli albanesi mettono bombe e causano violenze, e la colpa è del governo serbo??? Non sarà invece che dal Kosovo arrivano arsenali e gli occidentali che amministrano il Kosovo sono tolamente incapaci di controllare e prevenire? La situazione delle minoranze semmai è critica in Kosovo o in Croazia, fino a prova contraria non è in Serbia che le minoranze le tengono dietro il filo spinato! Se la posizione degli occidentali sulla Serbia è ancora questa allora meglio per la Serbia continuare con la politica dell'"equivalenza" tra Russia e UE, come faceva Tito.

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