Home / Dossier / Tra stato ed Europa

Tra Stato ed Europa

[novembre 2009] Per la popolazione LGBT e queer nel sud-est Europa, il 2009 è stato segnato da un lato da episodi di violenze e intimidazioni (in particolare durante le principali manifestazioni, dai Pride in Serbia e Slovenia al festival queer di Sarajevo), senza prese di posizione da parte di amministrazioni locali e Stati nazionali. Dall'altro, pressioni sovranazionali e aspirazioni all'integrazione europea hanno portato all'avanzamento e/o all'approvazione di proposte legislative di stampo progressista. In questo quadro di sviluppi stonati e contrastanti, la popolazione LGBT e queer dei Balcani si ritrova al crocevia tra visibilità e invisibilità, contesto domestico ostile e speranze europee, progresso formale e paure concrete. OBC raccoglie in questo dossier cronache, interviste e analisi dedicate agli sviluppi dell'universo arcobaleno balcanico, al rapporto con le istituzioni internazionali e al ruolo della cooperazione


Interviste

Prova di forza

16 ottobre 2008

Le violenze al Queer Festival di Sarajevo e il fenomeno wahabita in Bosnia Erzegovina. Il tempo della religione e il tempo dello Stato, intervista con la sociologa Nada Ler-Sofronić

Lobby in lilla
Irene Dioli
15 settembre 2009

Cosa c'è dietro la discussione e l'adozione di leggi anti-discriminazione nel sud-est Europa? Diritti umani, pressioni europee e cooperazione internazionale in una mini-serie sull'attivismo LGBT nei Balcani. La prima intervista



Approfondimenti

Sotto assedio
Danijela Nenadić | Belgrado
5 ottobre 2009

Violenze nelle strade, annullamento del Gay pride, attacchi contro gli stranieri. Ma è solo con la morte di un tifoso francese picchiato a morte da hooligan serbi che Belgrado si è sentita sotto assedio, e che ha tentato di reagire

La notte dei cristalli di Sarajevo
Cecilia Ferrara | Sarajevo
30 settembre 2008

È stata una caccia alle streghe, o meglio una caccia al "diverso". Il primo festival queer di Sarajevo è finito prima ancora di iniziare, con 15 persone ferite e minacciate da bande di hooligans e di wahabiti. E Iggy Pop sospende la data del concerto di Sarajevo




Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email


Twitter Facebook Youtube Flickr RSS


Non ancora pronti
Marjola Rukaj 
7 settembre 2009

Un sistema di tutele legislative all'avanguardia, ma non applicate perché calate dall'alto. La situazione della comunità LGBT in Kosovo in quest'intervista a Arbër Nuhiu presidente dell'ONG "Elysium"

La benedizione di Berisha
Marjola Rukaj   |  Tirana
19 agosto 2009

A fine luglio ciò che nessuno si aspettava. Il premier albanese Berisha ha presentato una proposta di legge per il riconoscimento dei matrimoni tra coppie omosessuali. Nel paese perplessità e reazioni negative. Ma l'improvviso ''balzo in avanti'' ha dato rilievo pubblico a chi, in Albania, sino ad ora non ne aveva per nulla

Sassi sul Gay pride
Stefano Lusa   |  Capodistria
1 luglio 2009

Finisce a sassi e botte l'ottava edizione del Gay Pride sloveno. Nonostante la Slovenia abbia fatto passi avanti sul piano legislativo, sono ancora molte le resistenze verso la comunità LGBT. Il ministro dell'Interno Katarina Kresal è decisa a porvi rimedio

Lontani da Milk
Danijela Nenadić   |  Belgrado
5 marzo 2009

E' il più noto centro congressi di Belgrado. Ed ha vietato una conferenza stampa di un'associazione LGBT parallela alla proiezione del film Milk. "Istituzioni come la nostra servono per organizzare incontri seri", ha affermato il vicedirettore del Sava Centar. Le reazioni in Serbia


progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto