Nel luglio del 1995 a Srebrenica, in Bosnia, ebbe luogo il più efferato crimine di guerra compiuto in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale. Dopo 15 anni è ancora difficile parlare di dialogo e convivenza nonostante in questi anni in molti abbiano lavorato affinché dall'elaborazione del passato potesse nascere una possibilità di futuro
Sono passati 15 anni dal massacro di Srebrenica. Roberto Spagnoli di Radio Radicale ha intervistato Andrea Rossini di Osservatorio Balcani e Caucaso, autore dei documentari "Europa, Srebrenica" (1999) e "Dopo Srebrenica. La memoria, il presente" (2005). Per parlare di cosa rappresenta Srebrenica alla luce dell'evoluzione della situazione nei Balcani ma anche dei processi e delle sentenze del Tribunale internazionale per l'ex Jugoslavia [luglio 2010]
8 luglio 2010
Un'iniziativa dal forte impatto simbolico. Con cui i promotori intendono denunciare il genocidio di Srebrenica e le responsabilità dell'Onu per quanto avvenuto. Il progetto “Pilastro della vergogna” intende ergere una scultura ricolma di scarpe in ricordo delle 8.372 vittime
9 luglio 2010
In occasione della giornata europea del ricordo delle vittime del genocidio di Srebrenica, pubblichiamo la storia di Hasan Nuhanović, interprete delle Nazioni Unite sopravvissuto alle stragi del luglio 1995
Sentenze importanti, seppur di primo grado. Sono quelle con cui il Tribunale dell'Aja ha condannato sette ufficiali dell'esercito serbo-bosniaco per i crimini commessi a Srebrenica. Per due di loro l'ergastolo, per genocidio
Dopo 13 ore di acceso dibattito il parlamento serbo approva con 127 voti a favore su 250 una dichiarazione di condanna per il massacro di Srebrenica. Scuse alle famiglie delle vittime, non vi compare la parola genocidio. Un commento
Il documentario
La storia della cittadina simbolo della pulizia etnica e della violenza razzista in Europa, 10 anni dopo la strage del luglio 1995. Un documentario a ritroso sula strada da Tuzla, dove le donne sopravvissute conducono la battaglia per la ricerca degli scomparsi, a Potočari - sede dell'ex comando delle forze di pace internazionali - fino a Srebrenica. Un documentario di Andrea Rossini [Bosnia Erzegovina, 2005]
I reportage
31 marzo 2005
Da Tuzla a Srebrenica passando per Potocari. Un viaggio nella memoria, per ricordare la strage del luglio '95 a pochi mesi dall'anniversario del decennale, cercando di capire il presente di una città simbolo per la Bosnia Erzegovina e per l'Europa
19 marzo 2009
Srebrenica, tra solitudine e speranza. Il ritorno a casa di Ajkuna, il viaggio lungo la Drina, nella regione dove i fantasmi scelgono il colore delle case. Nostro reportage
I dossier
Un'inchiesta di Osservatorio sui Balcani e Caucaso sullo stato della città simbolo della pulizia etnica e della violenza razzista in Europa, per cercare di capire la Bosnia Erzegovina oggi, dieci anni dopo Dayton.
Il massacro di Srebrenica fu genocidio, ma la Serbia non è imputabile. E’ la sentenza emessa dalla Corte internazionale di giustizia dell'Aja, il principale organo giurisdizionale dell'Onu, chiamata a pronunciarsi su una denuncia presentata nel 1993 da Sarajevo. I nostri materiali
Una briciola di Giustizia/E un granello di Verità/Trovate! /A Srebrenica restituite! La poesia di Abdulah Sidran "Le lacrime delle madri di Srebrenica", pubblicata nella versione italiana da ADV Edizioni, Lugano, nella duplice traduzione di Nadira Šehović e Silvio Ferrari. Una poesia di dolore collettivo, dolore per una città che non ha ancora trovato giustizia, che non può vivere il presente né guardare al passato
L’eccidio di Srebrenica, avvenuto in una zona allora sotto tutela dell’ONU, viene considerato uno dei peggiori crimini di guerra commessi in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale. I processi e le condanne per un crimine che il Tribunale internazionale ha classificato come genocidio nelle parole di Luka Zanoni, direttore della testata Osservatorio Balcani e Caucaso. Intervista a cura di Ciro Colonna di Amisnet [giugno 2010]
E' stato il processo più rilevante del Tribunale dell'Aja, quello per il genocidio commesso a Srebrenica nel 1995. Il commento per Radio Popolare di Andrea Rossini di Osservatorio Balcani e Caucaso [giugno 2010]
Reale pentimento o mossa diplomatica per accelerare l’ingresso della Serbia nell’Unione Europea? A quindici anni dalla strage del luglio del 95, il Parlamento di Belgrado ha chiesto scusa per il genocidio di Srebrenica. Nel luglio del 1995, circa ottomila civili di religione musulmana furono uccisi dalle truppe serbo-bosniache del generale Mladic. Un servizio di Levante, Rai3, in cui si fa riferimento ad un commento di Petra Tadic, giornalista di OBC [aprile 2010]
Srebrenica non è solo il simbolo di uno dei più grandi crimini della storia recente. Negli ultimi anni sono stati vari i progetti di cooperazione volti a ricostruire il tessuto sociale ed economico di questo territorio. Segnaliamo alcuni articoli
Numerose sono le iniziative organizzate in Italia per ricordare il massacro di Srebrenica. Proponiamo alcuni appuntamenti
di Emir Suljagić
casa editrice: Beit
anno di pubblicazione: 2010
collana: Memoria
pagine: 272
prezzo: 20.00 euro
di Jasmina Tesanovic
Balcani e crimini di guerra: paramilitari alla sbarra per il massacro di Srebrenica
Stampa Alternativa
Collana: Eretica
Prezzo: Euro 10,00
pp. 128
a cura di William Bonapace, Maria Perino
pubblicazione realizzata da: ISRAT, Associazione Ambasciata della Democrazia Locale di Zavidovici, Osservatorio Balcani e Caucaso
anno di pubblicazione: 2005
pagine: 189
prezzo: 15,00 euro
lingua: italiano, bosniaco
La raccolta degli interventi dei relatori del convegno internazionale "Cattive memorie. Luoghi, simboli e narrazioni delle guerre nei Balcani", organizzato da Osservatorio sui Balcani a Rovereto (TN) il 9 novembre 2007, nell'ambito di un progetto finanziato dall'Unione europea e dalla Provincia autonoma di Trento con l'obiettivo di svolgere un'indagine sui luoghi della memoria della Seconda guerra mondiale nella ex Jugoslavia








