Riforma dell'impianto normativo, sua implementazione, verifiche sul campo dei gruppi vulnerabili. E poi decentramento amministrativo, percorso verso l'Unione europea e superamento delle pesanti eredità lasciate da guerra e transizioni violente. Abbiamo selezionato 4 paesi dei Balcani - Bosnia, Serbia, Albania e Croazia - ed abbiamo analizzato lo stato dei loro servizi sociali.
20 gennaio 2012
Nonostante la significativa riforma delle politiche sociali in Serbia, le sfide da affrontare rimangono ancora molte. Esaminiamo la situazione in Vojvodina, dove il processo di decentramento politico e amministrativo è tra i più avanzati del Paese
14 febbraio 2012
Sulla carta l'impianto normativo è ora adeguato seppur sia ancora lacunosa l'implementazione effettiva. In Croazia il welfare è sempre più competenza degli enti locali. Che però non hanno né risorse adeguate né strutture e personale qualificato per stare al passo con le previsioni legislative
1 marzo 2012
In Bosnia Erzegovina, a seguito della guerra e degli accordi di pace, vi sono ben 11 diversi modelli di governo locale. Questo, a livello di politiche di decentramento e inclusione sociale, non può che rendere le cose estremamente complesse. A partire dal monitoraggio di chi fa cosa
25 maggio 2012
Pochi servizi e distribuiti in modo disomogeneo. La situazione dei disabili in Bosnia Erzegovina è molto difficile. E i pochi progetti esistenti dipendono ancora molto dai donatori internazionali. Un'intervista a Suad Zahirović, operatore nel campo della disabilità
4 luglio 2012
E' tra i paesi più poveri d'Europa, nonostante tassi di crescita economica sempre sopra lo zero. E questo ha forti conseguenze anche sull'inclusione sociale dei gruppi più deboli. Un approfondimento
Questo dossier sul welfare nei Balcani occidentali è stato realizzato nell'ambito del Programma SeeNet II, in cui sul tema dei servizi sociali è particolarmente attiva la regione Emilia-Romagna che guida un intervento volto a dare sostegno alla pianificazione in ambito sociale .
Nel nostro Paese, come in altri dell'Unione europea, sono numerose le assistenti domiciliari che provengono dalla Romania. Un servizio insostituibile, che crea però vuoti di welfare nel Paese d'origine. Un approfondimento
La Regione Friuli Venezia Giulia si prefigge di dare respiro internazionale alle proprie politiche socio-sanitarie. E' il tema di un recente seminario tenutosi a Gorizia. Nostro resoconto
I servizi sociali in Bulgaria dall'eredità del passato socialista ai nuovi modelli emergenti con l'integrazione europea. Una tesi di laurea
Con l'inaugurazione del Centro di Innovazione su Welfare e Cooperazione di Forlì si è concluso il progetto N.E.W - Network Europeo per il Welfare. Un'intervista ad Alberto Manni, assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Forlì-Cesena
Il governo di Lubiana presenta un pacchetto di riforme neoliberali, grazie alle quali la Slovenia potrebbe dire addio al welfare. In vista di un autunno caldo, il governo devia l'attenzione sul contenzioso marittimo con la vicina Croazia, accedendo il nazionalismo patriottico





