È stata legittima la dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kosovo lo scorso 17 febbraio 2008. Lo ha stabilito la Corte internazionale di giustizia (Cig) riunita all'Aja, pronunciandosi sulla questione posta dalla Serbia sul tema. La replica da Belgrado del ministro degli Esteri Vuk Jeremic: "Non riconosceremo mai, in nessun caso, la secessione di Pristina"
Gioia da una parte, profonda delusione dall'altra. Kosovo e Serbia hanno accolto con animo opposto la decisione della Corte Internazionale di Giustizia, che ha stabilito che la dichiarazione di indipendenza di Pristina “non viola le norme internazionali”. Il servizio di Francesco Martino di OBC per la Radio Televisione Svizzera [luglio 2010]
La Corte internazionale di giustizia dell'Onu ha riconosciuto che la dichiarazione unilaterale d’indipendenza del Kosovo non è in contrasto con il diritto internazionale. Francesco Martino di Osservatorio Balcani e Caucaso parla delle reazioni a Pristina e a Belgrado. Intervista per Amisnet [luglio 2010]
Sul Kosovo la Cig ha evitato di affrontare il nodo centrale, cioè l'esistenza o meno di un diritto alla secessione, e ha perso così un'occasione importante. E' l'opinione di Antonio Cassese, giurista di fama e primo presidente del Tribunale Internazionale per i crimini nell'ex Jugoslavia, intervista di Francesco Martino di OBC [luglio 2010]
22 luglio 2010
L'indipendenza del Kosovo non è illegale, ma non si dice se è legittima. La Corte dell’Aja, schierandosi a larga a maggioranza (10 a 4), si è attenuta strettamente al parere tecnico. La risposta politica arriverà a settembre dall’Assemblea generale Onu. Ma per Bruxelles è già scampato pericolo
29 luglio 2010
“Quando i miei studenti devono sostenere un esame, quello che dico sempre loro è che devono rispondere alla domanda che viene posta, non a quella con cui si sentono a proprio agio.” Stefan Wolff, docente all'università di Birmingham commenta le principali conclusioni della Corte dell'Aja in merito alla dichiarazione di indipendenza del Kosovo
26 luglio 2010
La diplomazia internazionale all'indomani dell'intervento Nato del 1999 rinunciò a sciogliere nodi importanti. E ora il parere dell'Aja accentua il carattere non negoziale del futuro del Kosovo. Una nuova brusca virata su una questione sensibile. Che accentuerà instabilità e rancore
27 luglio 2010
Deluso chi si aspettava grandi manifestazioni di piazza in Kosovo dopo il pronunciamento della Corte Internazionale di Giustizia. La soddisfazione non manca, ma a Pristina l'attenzione è concentrata anche sul caso Haradinaj e sugli ultimi arresti eccellenti per corruzione
23 luglio 2010
Le conseguenze a breve del "parere" espresso dalla Corte di giustizia sull'indipendenza di Pristina, il possibile effetto domino, gli schieramenti in gioco. Ecco titoli e commenti dalla stampa italiana, Usa ed europea
28 luglio 2010
C’è profonda insoddisfazione a Belgrado per il parere della Corte di giustizia internazionale sull’ indipendenza del Kosovo. Una doccia fredda per il governo serbo. Che però rilancia la battaglia diplomatica. Con una risoluzione indirizzata all’Assemblea generale dell’Onu
21 luglio 2010
Atteso oggi alle 15 il "parere consultivo" della Corte Internazionale di Giustizia sull'indipendenza del Kosovo. A prescindere dalle posizioni emerse, molte questioni tra Pristina e Belgrado resteranno aperte, anche per l'incapacità dell'Ue di esprimere una posizione unitaria
30 luglio 2010
Prevalgono fermezza e realismo in BiH nelle reazioni dei tre principali partiti al parere della Corte Onu sul Kosovo: per SDA bosgnacco e HDZ croato la sovranità bosniaca non è in discussione. Ma frenano anche i serbi dell'SNSD: "non è il momento di ulteriori secessioni"
26 luglio 2010
"Mai più con la Georgia. Anche perché l'Abkhazia può vantare più argomenti di Pristina per aspirare a diventare uno vero Stato". Parla Sergei Shamba, da febbraio 2010 premier della repubblica secessionista de facto. Affacciata sul mar Nero e, all'indomani della sentenza Onu all'Aja, su un futuro non impossibile
Lo hanno riconosciuto 54 su 192 dei paesi dell'Onu, 22 su 27 di quelli Ue. Tutti gli altri ancora no. Poco è cambiato ad un anno dall'indipendenza e il Kosovo ancora assomiglia più ad un protettorato internazionale che ad uno stato sovrano
Il pomeriggio dell'8 ottobre 2008 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite si è riunita per votare la proposta serba di chiedere il parere alla Corte di giustizia internazionale sulla legalità dell'indipendenza del Kosovo. La proposta è stata accolta, ora la parola alla Corte
"L'indipendenza del Kosovo è in armonia con il diritto internazionale?" È la domanda che la Serbia ha deciso di rivolgere, previa approvazione da parte dell'Assemblea generale dell'Onu, alla Corte Internazionale di Giustizia, il principale organo giudiziario delle Nazioni Unite
Dopo continui rinvii, dal 9 dicembre è attiva su tutto il territorio kosovaro la missione europea Eulex. Il dispiegamento di poliziotti, giudici e doganieri europei è avvenuto senza problemi anche a Mitrovica, nonostante i timori della vigilia e le molte incertezze che restano
Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha approvato all'unanimità il piano in sei punti di Ban-Ki-Moon per il dispiegamento della missione Eulex. Malumore in Kosovo, dove l'accordo viene letto come il primo passo verso una partizione de jure. Possibile marginalizzazione dell'ICO
Con l'approvazione della mozione di Belgrado all'Onu, il Kosovo incassa il primo stop diplomatico dalla dichiarazione di indipendenza dello scorso febbraio. Pristina, però, rilancia subito, grazie ai riconoscimenti arrivati quasi all'unisono da Montenegro e Macedonia
Con la nuova costituzione, Pristina cerca di chiarire le proprie competenze rispetto alle varie missioni internazionali oggi presenti in Kosovo. La prevista riconfigurazione dell'Unmik e i dubbi sul dispiegamento di Eulex, rischiano però di rendere la situazione ancora più confusa
In Kosovo arrivano i funzionari europei della missione EULEX ... e non sanno che fare. Non è infatti scontato che la missione dell'Onu UNMIK venga smantellata e lasci loro il posto. Un editoriale pubblicato in contemporanea da Osservatorio e dal periodico Vita
17 febbraio 2008, il parlamento kosovaro vota l'indipendenza. Per gli albanesi del Kosovo il giorno dei festeggiamenti è arrivato, con un occhio a quanto accade in Serbia e a nord dell'Ibar. Il reportage del nostro inviato
La trasmissione Spazio Aperto della Radio Koper/Capodistria a cura di Stefano Lusa si occupa della proclamazione d'indipendenza del Kosovo. Tra gli ospiti il giornalista di Osservatorio Balcani e Caucaso Andrea Rossini [febbraio 2008]
Un'analisi della situazione in Kosovo e dei suoi riflessi sull'area balcanica ad un anno dalla proclamazione unilaterale dell'indipendenza. Francesco Martino, di Osservatorio Balcani e Caucaso, intervistato da Roberto Spagnolli di Radio Radicale [febbraio 2009]






