Per informazioni e iscrizioni: danubio@viaggiareibalcani.net

1° giorno - 21 giugno: Arrivo a Budapest e spostamento a Szentendre
Arrivo a Budapest. Sistemazione presso due B&B nel centro del paesino di Szentendre. In serata, presso il ristorante Promenade affacciato sul Danubio cena con musica tradizionale, degustazione di vini ungheresi e laboratorio gastronomico per imparare la preparazione del gulash.
2° giorno -22 giugno: Budapest
Al mattino giro per il centro di Szentendre. In tarda mattinata presentazione ufficiale dell'iniziativa. Al termine pranzo-buffet organizzato dal mercato della terra di Nagymarose, dall’associazione di Consumo Critico di Budapest e da alcuni presidi e convivium ungheresi.
Nel pomeriggio visita di Budapest assieme all'associazione Beyond Budapest. Cena a Budapest e ritorno a Szentendre.
3° giorno - 23 giugno: Budapest-Mohacs. Durata: 10 ore (180km).
Imbarco e prima tratta Budapest-Mohacs. La Virtous Gypsy Orchestra, un ensemble rom di musica csardas ci accompagnerà durante questa prima tappa. Arrivo a Mohacs nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel. A cena si assisterà alla “seconda battaglia di Mohacs”, uno scontro eno-gastronomico a colpi di salsicce e paprika fra presidi e convivium Slow Food di Ungheria e Bosnia-Erzegovina.

4° giorno- 24 giugno: Mohacs-Vukovar. Durata: 8-9 ore circa (120 km, 2 confini).
Imbarco e seconda tappa da Mohacs a Vukovar. Arrivo a Vukovar nel tardo pomeriggio e spostamento a Vinkovci. Sistemazione in hotel e ritorno a Vukovar dove ceneremo in un ristorante tipico sulle rive del Danubio. Proiezione serale di un film vincitore di un’edizione passata del Vukovar Film Festival.
5° giorno - 25 giugno: Vukovar-Novi Sad. Durata: 6 ore circa (80 km, controllo doganale a Novi Sad).
Imbarco e terza tappa da Vukovar a Novi Sad. Arrivo nel primo pomeriggio, spostamento in albergo e visita guidata del centro cittadino, alla fortezza di Petrovaradin e Sremski Karlovci. A seguire degustazione di vino e formaggi all’interno di un vecchio podrum (cantina). La sera cena nei dintorni di Novi Sad nella Salaš 137, con accompagnamento musicale di un gruppo di Tamburaška, la musica tradizionale della Vojvodina.
6° giorno - 26 giugno: Novi Sad-Belgrado. Durata: 5 ore (83 km).
Imbarco e quarta tappa da Novi Sad a Belgrado. Seconda conferenza a bordo della barca per parlare di cittadinanza europea e politiche di sviluppo sostenibile legate alla valorizzazione del bacino danubiano e le sue ricchezze enogastronomiche. A conclusione pranzo-buffet organizzato dai convivium Slow Food e le comunità di Terra Madre in Serbia. Arrivo a Belgrado nel primo pomeriggio. Visita guidata della città attraverso luoghi, memorie e simboli della Belgrado del ‘900. Cena in kafana (ristorante tipico) nel centro di Belgrado.
7° giorno, 27 giugno: Belgrado-Donji Milanovac. Durata: 10 ore (180 km +1 controllo doganale).
Al mattino partenza per Donji Milanovac, presso le incantevoli Porte di Ferro dove il Danubio segna il confine tra Serbia e Romania. Durante il tragitto, caffè letterario con Dušan Velićković. Nel tardo pomeriggio, arrivo in barca a Tekija e spostamento in bus a Donji Milanovac. In serata musica e danze al suono degli ottoni di un ensemble rom locale.
8° giorno - 28 giugno: Kladovo-Vidin. Durata: 10 ore (140 km, 1 chiusa, 1 confine).
Al mattino spostamento in bus a Kladovo e partenza per Vidin. Arrivo nel tardo pomeriggio e spostamento a piedi all’hotel situato lungo il Danubio. In serata spettacolo di danza e musica tradizionale con buffet nella suggestiva vecchia fortezza turca di Baba Vida affacciata sul Danubio.

9° giorno -29 giugno: Vidin-Sofia. Durata: 3 ore.
In mattinata visita guidata della città. Dopo pranzo spostamento per Sofia in bus per unirci alla seconda edizione di Terra Madre Balcani. Sistemazione in albergo nel centro cittadino, poi nel tardo pomeriggio spostamento a piedi al giardino botanico di Sofia per partecipare alla cena d’apertura di Terra Madre Balcani.
10° giorno -30 giugno: Sofia.

Colazione in hotel. Termine servizi. A partire dal mattino i partecipanti potranno liberamente assistere alle conferenze, partecipare ai workshops e girare tra gli stands delle comunità del cibo presenti alla seconda edizione di Terra Madre Balcani. Saranno gli stessi partecipanti a decidere autonomamente se tornare in Italia il giorno stesso o fermarsi un’altra notte a Sofia (le spese di pernottamento per la notte del 30 giugno non sono incluse nella quota di partecipazione).

31/01/2012 -