Home / Dossier / Dossier / Unione di minoranze

Commenti

Confine italo-sloveno

Chissà cosa pensa Bojan Brezigar del fatto che la Slovenia - in quanto erede della RSFJ, la Jugoslavia di Tito - occupa arbitrariamente del territorio che il Trattato di Pace del 1947 assegnava all'Italia: si tratta delle famose "sacche" di cui nessuno parla più.
Chi, invece, ci tiene ad un ordine internazionale fondato sulla legge e sulla giustizia non può sottovalutare questa questione; anche perchè essa potrebbe costituire un precedente pericoloso nei rapporti tra gli Stati: rapporti che devono essere improntati al rispetto reciproco.
Al di là di ciò, riallaccindosi all'articolo, è a dire che gli sloveni, o, meglio, i loro nazionalisti più beceri continuano ad accampare diritti spropositati per quanto riguarda le minoranze slovene in Austria, Italia e Croazia, chiedendo una tutela che va ben al di là della reale consistenza della loro minoranza.

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto