Home / Dossier / Dal Caucaso a Beirut

ita eng

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • Benvenuto tra gli armeni del Libano

    Sull'altopiano della Bekaa, in Libano, in compagnia di Hrayer, un ragazzo della comunità armena locale. Tra ortaggi, alberi da frutto e un tragico passato. La prima tappa del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    Benvenuto tra gli armeni del Libano

  • La lotta armata di Sarop

    Guardia del corpo di Arafat, poi protagonista della lotta armata armena e infine per 10 anni in un carcere siriano. "Quando sono uscito tutto era cambiato, l'Urss non esisteva più". L'incontro, nel quartiere armeno di Beirut, con Sarop. La seconda puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    La lotta armata di Sarop

  • La nostalgia prima del ricordo

    I passi lenti del professor Adakessian nei corridoi dell'università armena di Haigazian, Rafi e la sua fabbrica di scarpe nel centro di Beirut, il presente che si rifà vivo nelle foto d'epoca della Pobeda, nave russa che trasferì migliaia di armeni libanesi nell'Armenia sovietica. La terza puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    La nostalgia prima del ricordo

  • A bordo della Pobeda

    Vartuhi è partita da Beirut nel 1946, per raggiungere l'Armenia sovietica a bordo della nave "Pobeda". Nella terra di Stalin, però, i sopravvissuti al genocidio hanno visto il sogno di una patria trasformarsi in incubo. In viaggio verso il Caucaso sui sentieri delle migrazioni, quarta puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    A bordo della Pobeda

  • Il ritratto e il rapace

    L'incontro con Vartuhi e con il destino che la separò dalla sorella nel 1946. Vive a Musa Dagh, in Armenia, dove un enorme falco appollaiato ricorda i combattenti armeni che nel 1915 si opposero alle truppe ottomane. La quinta puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    Il ritratto e il rapace

  • Il pascolo delle capre d'angora

    Lande desolate, dove i contrafforti del Caucaso scendono a scaloni verso l'altopiano anatolico e i nomi, più che dalla storia, vengono dati dalla politica. La sesta puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    Il pascolo delle capre d'angora

  • Sarkan il custode

    Quando uno stato si fonda su un mito, quel mito dev'essere difeso a tutti i costi. Sono queste parole di un professore universitario armeno che tornano in mente a Paolo attraversando le stanze gelide del Museo del genocidio turco, a Igdir. Qui la storia diventa mito e il passato viene sconvolto. La settima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    Sarkan il custode

  • Van e Tamara, un unico destino

    Una città simbolo della resistenza armena. Rasa al suolo due volte, prima dalle truppe ottomane e poi dal terribile terremoto dell'autunno scorso, Van sembra condividere il destino con la bellissima Tamara, figura leggendaria, scomparsa negli abissi del lago su cui si affaccia. L'ottava puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    Van e Tamara, un unico destino

  • Il macigno della verità

    1915, nelle campagne intorno a Diyarbakyr armeni e curdi convivono da secoli nella miriade di villaggi dell'altopiano. Poi la caccia alle streghe lanciata da un Impero ottomano sull'orlo dell'implosione. La pulizia etnica dell'Anatolia è sistematica ma alcuni riescono a salvarsi, aiutati dalla fortuna o dai vicini di casa. La nona puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    Il macigno della verità

  • Gli armeni di Musa Dagh

    Un armeno, un siriano e un turco giocano a carte nell'unica locanda del paese. I tre animano una sala vuota con battute rituali e col vapore dei loro caffè. Ognuna delle loro vite è sintesi di storie individuali e collettive finite male, dimenticate, come questo luogo, nella provincia turca dell'Hatay al confine con la Siria. La decima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    Gli armeni di Musa Dagh

  • I tramonti e il tipografo d'Amman

    Amman è la capitale di un paese in bilico tra la fedeltà a una monarchia filo occidentale e l'onda d'urto della Primavera araba. Una comunità di tremila armeni, piccolo astro nel firmamento della diaspora, vive e sopravvive alle contraddizioni del Medioriente. L'undicesima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    I tramonti e il tipografo d'Amman

  • E' Vartuhi, tua sorella

    "Nel tempo i paesi in cui viviamo, il Libano, la Siria, la Giordania, l'Iraq sono diventati casa nostra. L'arabo è diventata la nostra lingua. Il pane azzimo è diventato il nostro cibo. Ma noi, non lo dimentichiamo mai, apparteniamo a un'altra storia". Nella dodicesima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut" Paolo Martino ritorna tra gli armeni del Libano

    E' Vartuhi, tua sorella

  • Turista a Damasco

    Damasco. Quando l'autore ci arriva, nel dicembre del 2011, la rivolta contro Bashar Al Assad dura da dieci mesi. In città, sotto lo sguardo onnipresente del dittatore tutto sembra tranquillo, ma al tempo stesso assente e precario. Anche per la storica comunità armena, di nuovo preda del suo destino di cronica insicurezza. Tredicesima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

    Turista a Damasco

  • San Lazzaro il perseguitato

    "Tutti parlano della Siria, ma nessuno fa niente. Possibile che il mondo intero, vedendo le frustate che riceviamo, si sia messo a contarle invece che fermarle?", Ibrahim ha vent'anni, vive a Damasco e vuole una Siria diversa. L'ultima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut", un intenso viaggio alla scoperta della diaspora armena mediorientale

    San Lazzaro il perseguitato


trailer

San Lazzaro il perseguitato
Paolo Martino 
19 ottobre 2012

"Tutti parlano della Siria, ma nessuno fa niente. Possibile che il mondo intero, vedendo le frustate che riceviamo, si sia messo a contarle invece che fermarle?", Ibrahim ha vent'anni, vive a Damasco e vuole una Siria diversa. L'ultima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut", un intenso viaggio alla scoperta della diaspora armena mediorientale

passaporto
Paolo Martino 
5 ottobre 2012

Damasco. Quando l'autore ci arriva, nel dicembre del 2011, la rivolta contro Bashar Al Assad dura da dieci mesi. In città, sotto lo sguardo onnipresente del dittatore tutto sembra tranquillo, ma al tempo stesso assente e precario. Anche per la storica comunità armena, di nuovo preda del suo destino di cronica insicurezza. Tredicesima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

E' Vartuhi, tua sorella
Paolo Martino 
21 settembre 2012

"Nel tempo i paesi in cui viviamo, il Libano, la Siria, la Giordania, l'Iraq sono diventati casa nostra. L'arabo è diventata la nostra lingua. Il pane azzimo è diventato il nostro cibo. Ma noi, non lo dimentichiamo mai, apparteniamo a un'altra storia". Nella dodicesima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut" Paolo Martino ritorna tra gli armeni del Libano

I tramonti e il tipografo d'Amman
Paolo Martino 
14 settembre 2012

Amman è la capitale di un paese in bilico tra la fedeltà a una monarchia filo occidentale e l'onda d'urto della Primavera araba. Una comunità di tremila armeni, piccolo astro nel firmamento della diaspora, vive e sopravvive alle contraddizioni del Medioriente. L'undicesima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

Gli armeni di Musa Dagh
Paolo Martino 
7 settembre 2012

Un armeno, un siriano e un turco giocano a carte nell'unica locanda del paese. I tre animano una sala vuota con battute rituali e col vapore dei loro caffè. Ognuna delle loro vite è sintesi di storie individuali e collettive finite male, dimenticate, come questo luogo, nella provincia turca dell'Hatay al confine con la Siria. La decima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

Dyarbakir - P.Martino
Paolo Martino 
31 agosto 2012

1915, nelle campagne intorno a Diyarbakyr armeni e curdi convivono da secoli nella miriade di villaggi dell'altopiano. Poi la caccia alle streghe lanciata da un Impero ottomano sull'orlo dell'implosione. La pulizia etnica dell'Anatolia è sistematica ma alcuni riescono a salvarsi, aiutati dalla fortuna o dai vicini di casa. La nona puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

Van, turchia
Paolo Martino 
24 agosto 2012

Una città simbolo della resistenza armena. Rasa al suolo due volte, prima dalle truppe ottomane e poi dal terribile terremoto dell'autunno scorso, Van sembra condividere il destino con la bellissima Tamara, figura leggendaria, scomparsa negli abissi del lago su cui si affaccia. L'ottava puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

Igdir, museo del genocidio turco - foto di Paolo Martino
Paolo Martino 
10 agosto 2012

Quando uno stato si fonda su un mito, quel mito dev'essere difeso a tutti i costi. Sono queste parole di un professore universitario armeno che tornano in mente a Paolo attraversando le stanze gelide del Museo del genocidio turco, a Igdir. Qui la storia diventa mito e il passato viene sconvolto. La settima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

Turchia - Ani, chiesa del Redentore
Paolo Martino 
3 agosto 2012

Lande desolate, dove i contrafforti del Caucaso scendono a scaloni verso l'altopiano anatolico e i nomi, più che dalla storia, vengono dati dalla politica. La sesta puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

Il ritratto e il rapace
Paolo Martino 
27 luglio 2012

L'incontro con Vartuhi e con il destino che la separò dalla sorella nel 1946. Vive a Musa Dagh, in Armenia, dove un enorme falco appollaiato ricorda i combattenti armeni che nel 1915 si opposero alle truppe ottomane. La quinta puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

Museo Musa Dagh - Carta d'imbarco per Armenia 1948 foto di Paolo Martino
Paolo Martino 
20 luglio 2012

Vartuhi è partita da Beirut nel 1946, per raggiungere l'Armenia sovietica a bordo della nave "Pobeda". Nella terra di Stalin, però, i sopravvissuti al genocidio hanno visto il sogno di una patria trasformarsi in incubo. In viaggio verso il Caucaso sui sentieri delle migrazioni, quarta puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

La nostalgia prima del ricordo
Paolo Martino 
13 luglio 2012

I passi lenti del professor Adakessian nei corridoi dell'università armena di Haigazian, Rafi e la sua fabbrica di scarpe nel centro di Beirut, il presente che si rifà vivo nelle foto d'epoca della Pobeda, nave russa che trasferì migliaia di armeni libanesi nell'Armenia sovietica. La terza puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

La lotta armata di Sarop
Paolo Martino 
6 luglio 2012

Guardia del corpo di Arafat, poi protagonista della lotta armata armena e infine per 10 anni in un carcere siriano. "Quando sono uscito tutto era cambiato, l'Urss non esisteva più". L'incontro, nel quartiere armeno di Beirut, con Sarop. La seconda puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"

Benvenuto tra gli armeni del Libano
Paolo Martino 
29 giugno 2012

Sull'altopiano della Bekaa, in Libano, in compagnia di Hrayer, un ragazzo della comunità armena locale. Tra ortaggi, alberi da frutto e un tragico passato. La prima tappa del reportage "Dal Caucaso a Beirut"


beirut-caucaso

Un secolo fa il genocidio armeno sanciva la fine della convivenza turco-armena in Anatolia e affidava al Levante arabo i destini dei sopravvissuti. Aleppo, Damasco, Baghdad e Amman divennero così il grembo della diaspora armena.

Ma è in Libano che si compie il momento di maggiore intesa tra l'esilio armeno e il mondo arabo. A Beirut viene fondata l'università della diaspora, nasce la coscienza e la rivendicazione politica armena, sopravvive e si rinnova il mito del ritorno, si esprime l'anima della più grande comunità armena del Medio Oriente. E' da Beirut che si diffonde la diaspora in Europa, negli Stati Uniti, in Sud America e in Africa.

Paolo Martino è partito da Beirut e attraverso Turchia orientale, Giordania e Siria ha raggiunto Yerevan, capitale della evocata quanto estranea Madre Armenia. Dal Caucaso a Beirut è un reportage che percorre il cordone ombelicale della diaspora attraverso i luoghi della fuga e dell'esilio. Sullo sfondo un Medio Oriente battuto dalla Primavera araba, il più poderoso vento di rinnovamento che abbia mai spirato su quei cieli.


Paolo Martino

Ha iniziato la sua esperienza di reporter nel 2006, quando ha seguito il conflitto israelo-libanese; nel 2007 ha percorso in bicicletta - e raccontato - il Kosovo, per poi dedicarsi a reportage da Caucaso del sud, Medio Oriente e Balcani. Per il reportage Mussa Khan ha vinto il Premio giornalistico europeo – Insieme contro le discriminazioni .

facebook.beirut-caucaso

Segui gli aggiornamenti sul reportage di Paolo Martino anche su Facebook




progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto