[2011] Non si tratta di lentezza nelle riforme, nel concludere la transizione o nel riprendersi dalle pesanti eredità dei conflitti degli anni '90. I Balcani sono "slow" perché si iniziano a valorizzare le produzioni agricole e culinarie locali seguendo la strada segnata da Slow Food. Un nostro dossier alla ricerca dei saperi e dei sapori tradizionali
11 ottobre 2012
E' figlio del sole e del vento che baciano i monti Osogovski, in Macedonia. E del Mar Egeo. Un viaggio alla scoperta del sale pestato di Kratovo e di una famiglia che vuole proporre il primo "ostello slow" macedone
16 settembre 2011
Mavrovo, Macedonia occidentale. Su queste montagne si incontrano il clima continentale dei Balcani e quello mediterraneo, dando vita a pascoli ricchissimi e unici. Ecco perché nei secoli questa regione si è specializzata nell'allevamento ovino di transumanza e nella produzione casearia. Un presidio internazionale di slow food che oggi debutterà alla fiera Cheese a Bra, Cuneo, Italia.
12 aprile 2012
Trebinje, Bosnia-Erzegovina. Lungo le rive del fiume Trebišnjica, nelle piane di Petrovo e Popovo Polje, circondate da montagne sassose e lunari, crescono i vitigni che donano la žilavka e il vranac, vini che hanno fatto la storia e il successo dell'enologia in Erzegovina orientale. Un tesoro di sapori secolare e fragile, oggi promosso e difeso dal locale convivum di Slow Food
21 aprile 2011
Il "pirotski kačkavalj" è molto più che un formaggio, è il simbolo di una tradizione antica e di un'economia integrata che ha plasmato per secoli la regione di Pirot, nella Serbia meridionale. Oggi messo a rischio da spopolamento e difficoltà economiche. Ma gli studenti della locale "Mlekarska Škola" tentano di preservarlo. Un reportage realizzato in collaborazione con Slow Food
15 ottobre 2010
Spiagge lungo il Danubio, un'incredibile biodiversità, fattorie tradizionali. La provincia della Vojvodina si candida ad essere incubatore per il lancio e la promozione dell'ecoturismo in Serbia. Un nostro approfondimento
16 agosto 2010
La rete di Slow Food si rafforza in Macedonia con un nuovo Presidio di formaggi tradizionali di malga della regione di Mavrovo e Reka: una prospettiva alternativa per le micro e piccole produzioni gastronomiche artigianali pronte a utilizzare la scienza, la tecnologia e il dialogo istituzionale per una commercializzazione responsabile
10 gennaio 2011
Nasce per un magico errore il "sinjo sirene" (formaggio erborinato) di Cherni Vit, villaggio montano della Bulgaria centrale. Un simbolo di riscoperta di antiche tradizioni "Slow Food", che grazie a iniziative come "Terra Madre Balcani" aumentano consapevolezza e voglia di un approccio diverso al cibo
5 novembre 2010
Anche nei Balcani si sta diffondendo la filosofia dello 'slow food': produzioni tipiche, di qualità, che tutelano i piccoli coltivatori, gli allevatori, il consumatore e l’ambiente. A Torino, dal 21 al 25 ottobre, il Salone del Gusto e Terra Madre sono stati un’occasione per fare il punto
3 agosto 2010
Grazie alla prima edizione di Terra Madre Balcani, Sofia è stata palcoscenico delle esperienze che, nella penisola, puntano ad un'alternativa economica e culturale al monopolio dell'industria alimentare. In bilico tra nuove opportunità e ostacoli ancora da superare
16 novembre 2010
Valorizzare il proprio territorio costruendo sinergie di promozione turistica condivisa e intrecciata. Un'idea che attraversa i confini geografici tra Bosnia e Croazia, per arrivare a una 'Strada dei vini e dei sapori' transfrontaliera. Se ne parla in questi giorni a Mostar e Dubrovnik
All'interno del programma quadro SeeNet II sono numerosi i progetti relativi alla valorizzazione dei territori, del turismo rurale e della tutela ambientale. Vai alla sezione dedicata.
Montagne, pascoli, pecore, formaggio, tappeti. Cinque parole per spiegare un modello economico secolare: quello di Pirot, Serbia sud-orientale. Un sistema integrato oggi messo a dura prova da isolamento internazionale e spopolamento delle montagne. Ripensare il modello diventa quindi una necessità: turismo responsabile e salvaguardia delle tradizioni le chiavi di una possibile rinascita [aprile 2011]
Dragana Veljović ha un'azienda agricola nei pressi di Kraljevo, Serbia meridionale. Produce di tutto ma è soprattutto conosciuta per la sua grappa denominata ''Rakjia iz Rakije", prodotta con una ricetta segreta custodita da secoli dalla sua famiglia. Quest'anno ha partecipato a Terra Madre, con visite a Torino ed in Trentino. Riprese e montaggio Andrea Pandini, intervista di Davide Sighele [febbraio 2011]
Dietro ad ogni prodotto tipico vi sono persone che sono riuscite a resistere al regime ed ai duri anni di transizione. E l'incontro con loro è spesso un'esperienza unica. Dessislava Dimitrova è la responsabile in Bulgaria di Slow Food. L'abbiamo incontrata e intervistata [marzo 2011]
Il 25 ottobre 2010 si è conclusa l'ottava edizione del Salone del Gusto di Torino. Con più di 70 fra Presidi Slow Food e Comunità di Terra Madre, i Balcani e il Caucaso sono stati tra i protagonisti del Salone che, anche quest'anno, ha confermato la sua vocazione internazionale. Qui di seguito una scheda di presentazione di tutti i partecipanti provenienti da queste due aree geografiche
Uno sguardo sulla Turchia
29 dicembre 2011
Il lüfer ( "pesce serra" in italiano) ad Istanbul è più che un pesce. E' un simbolo del rapporto tra la città, il suo mare e la sua storia. Un simbolo che però oggi rischia di scomparire a causa della pesca indiscriminata. Ecco perché il convivium Slow food "Fikir Sahibi Damaklar", righello in mano, si batte perché la pesca sia limitata ai soli esemplari adulti
Uno sguardo sul Caucaso
14 aprile 2011
Maura Morandi ci accompagna in un viaggio alla scoperta dell'estrema varietà dei vini e dei metodi di vinificazione diffusi in Georgia. Tradizioni e metodi di produzione antichi, a partire dalla fermentazione in vasi di terracotta custoditi sottoterra, ancora diffusi in quella che si ritiene sia la terra dei primi vignaioli della storia. Un dossier su vino e viticoltura in Georgia
Seenet II e lo sviluppo locale
Valorizzare le produzioni locali, sostenere i piccoli produttori, promuovere il turismo sostenibile. Nelle aree di Dubrovnik-Neretva ed Erzegovina. 4 videointerviste ad alcuni dei protagonisti della "Strada del vino e dei sapori", progetto guidato dalla Regione Toscana nell'ambito di SeeNet II




