Nicole Corritore 27 agosto 2007

'Fotografare' le trasformazioni di Novi Beograd nei primi sei anni di transizione. Questo l'obiettivo del progetto 'RESIDE.NTS - Visualing the transformation', che nella fase finale vedrà la realizzazione di una guida della città

Fonte: Progettozeropiù

Nell'estate del 2006 si forma a Belgrado un gruppo informale di artisti che si attiva nell'organizzazione di un intervento di "community art" nell'area di Novi Beograd, a Belgrado in Serbia. Il gruppo, del quale faceva parte anche l'italiano "Progettozeropiù" venne allora invitato dal curatore Marko Stamenkovic a partecipare con un intervento artistico all'interno della sua piattaforma curatoriale dal titolo "Art-economy: transitional economics and art-theory and practice of contemporary global production".

Marko Stamenkovic è uno storico, critico e curatore d'arte di Belgrado che spazia i suoi interessi dalle analisi interdiscipilinari dell'arte contemporanea visiva alla teoria dell'arte nell'ambito degli studi curatoriali, fino alla dimensione gestionale ed estetica delle trasformazioni globali economiche e politiche. Egli è concentrato attualmente sul suo lavoro di curatore che si basa sullo studio di temi quali: lo status delle pratiche curatoriali nelle condizioni post-socialiste, le implicazioni culturali dell'allargamento Eu, le metodologie sul piano dell'organizzazione delle esibizioni nel contesto della globalizzazione e progetti che sono esplicitamente correlati agli aspetti politici, sociali ed economici del sistema dell'arte contemporanea.

E' in questo ambito che nasce il progetto "RESIDE.NTS - Visualing the transformation', nato nel 2006 durante la partecipazione del gruppo "Porgettozeropiù" al workshop internazionale organizzato da Dobrilla De Negri e Biljana Tomic a Belgrado dal titolo "Real Presence". Il progetto gode del supporto della Fondazione March di Padova, nata nel marzo 2007 con l'obiettivo di diffondere l'arte contemporanea come "strumento" di integrazione e confronto sociale e multiculturale. Per questo propone offerte di didattica e programmi di residenza d'artista, che si rinnovano continuamente grazie ad un turn over curatoriale che si svilupperà nei prossimi anni a livello europeo.

L'intervento progettuale "RESIDE.NTS" ha come obiettivo finale quello di realizzare una "city-guide", piccola guida partecipata, costruita attraverso i racconti dei cittadini dell'area e corredata di piccole inserzioni ed interventi più tecnici di esperti , come architetti, urbanisti, storici dell'arte. Il tema della guida sarà quello della percezione delle trasformazioni economiche e sociali in atto nell'era post-socialista in Europa sudorientale, dopo l'avvento della nuova economia di mercato nella regione.

L'analisi del livello di percezione delle trasformazioni sociali ed economiche si baserà su materiale raccolto nell'area di Novi Beograd, un'area che rappresenta un caso emblematico e utile all'avvio di comparazioni e discussioni sul tema in questione.

A seguito della prima fase in cui il progetto si è sviluppato sul piano teorico e discorsivo coinvolgendo urbanisti, sociologi, economisti, artisti e politici, si è avviata la seconda fase. Il gruppo "Progettopiù" è difatti a Belgrado in questi giorni, per le attività di relazione con le diverse comunità che abitano a Novi Beograd e così realizzare la seconda fase: la raccolta di interviste con soggetti residenti, la realizzazione di incontri pubblici ed eventi aventi come tema l'oggetto del progetto, la raccolta di immagini per la realizzazione di un prodotto audio-video da allegare alla city-guide.

Nei prossimi mesi si terranno le presentazioni dei risultati del progetto in varie città europee, tra le quali Venezia, grazie al coinvolgimento dell'Università IUAV, Belgrado e altre città europee.

Per ulteriori informazioni sul progetto, si veda la scheda allegata, oppure contattare:
Progettozeropiù
Valerio Del Baglivo, Maddalena Pugliese, Maria Zanchi
e-mail:info@progettozeropiu.com
web: www.progettozeropiu.com