12 marzo 2010

Inaugurato a Mostar il Centro per la Promozione dei Prodotti Tipici dell’Erzegovina. Frutto di anni di lavoro di Ucodep nel settore della valorizzazione delle produzioni locali

Fonte: UCODEP

Si è svolto il 9 marzo scorso, a Mostar, l’inaugurazione del Centro per la Promozione dei Prodotti Tipici dell’Erzegovina (“Okusi Herzegovini”). L’importante risultato è il frutto di 6 anni di lavoro di Ucodep in Erzegovina sulla tematica della valorizzazione delle produzioni tipiche locali.

All’inaugurazione del Centro, che ha al proprio interno anche un vero e proprio punto vendita per i prodotti tipici dell’Erzegovina e si trova in prossimità del Ponte Vecchio di Mostar, erano presenti l’ambasciatore italiano in Bosnia Erzegovina - Raimondo Cardona, il direttore dell’UTL di Sarajevo - Silvano Tabba, i rappresentanti dei ministeri dell’Agricoltura della Federazione (Damir Ljubić) di Bosnia Erzegovina e della Republika Srpska (Saša Dragin), il premier del Cantone Erzegovina Neretva - Srečko Boras, i sindaci di varie municipalità dell’Erzegovina, associazioni, comunità turistiche e agenzie di sviluppo del territorio.

Protagonista del successo dell’iniziativa è stata anche la Provincia di Arezzo che insieme ad Ucodep sta lavorando sulla tematica della valorizzazione delle produzioni tipiche locali, sostenute dal ministero degli Affari Esteri italiano e dalla Regione Toscana attraverso il finanziamento di significativi interventi, l’ultimo dei quali, attualmente in corso, ha impegnato il ministero degli Esteri italiano per una somma pari a 1.600.000 euro.

Attorno ai prodotti tipici, alla valorizzazione delle risorse del territorio, al turismo sostenibile, si è creato in Erzegovina, e possiamo dire ormai in Bosnia Erzegovina, un movimento importante fatto di attori pubblici e privati, a tutti i livelli, che credono in un agricoltura di qualità, nella tutela e nella promozione delle risorse del territorio. Questo ha portato di recente all’approvazione della legge sui prodotti tipici e sulla certificazione geografica dei prodotti: un risultato eccezionale se pensiamo che solo cinque anni fa, quando Ucodep e la Provincia di Arezzo realizzavano i primi seminari di scambi di esperienza, in pochi sapevano cosa fossero i prodotti tradizionali tipici e in molti stavano dimenticando i propri prodotti.

Le tante attività concrete (formazione, assistenza tecnica, fornitura di attrezzature, ecc) nel settore caseario, vitivinicolo e apistico, realizzate tramite questo progetto da UCODEP e CEFA finanziato dal Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con i propri partner locali ed italiani, sono servite quindi non solo ai produttori per migliorare il proprio prodotto e la capacità di vendita, ma anche a dare segnali concreti a questo movimento e fare da esempio per altre produzioni che hanno avviato processi di valorizzazione.

Un movimento che ha anche dato il via alla creazione di un network della società civile, l’Associazione Sapori D’Erzegovina, fatto di associazioni e cooperative di produttori, di ONG che si occupano di turismo sostenibile, di cittadini che intendono operare perché i prodotti, la storia, la cultura, le bellezze naturali di questa terra siano tutelati, valorizzati, promossi e perché si generi uno sviluppo endogeno e sostenibile delle aree rurali, spesso dimenticate e tra le più povere.