18 giugno 2008

Inizia 'Nei Suoni dei Luoghi', un programma culturale ricco di eventi e soprattutto un grande palcoscenico senza confini, dalla Regione Friuli-Venezia Giulia ai paesi del sud-est Europa

Fonte: Associazione Progetto Musica

Il Festival musicale Internazionale "Nei Suoni dei Luoghi" giunto quest'anno al suo decimo anno di attività, sta assumendo sempre più i contorni di un programma piuttosto che di un progetto. Un "programma culturale ed istituzionale" al servizio degli Enti locali, nazionali ed internazionali come attestato dal recente riconoscimento ottenuto da parte dell'United Nations Development Programme di Ginevra (UNDP) e della Regione Friuli Venezia Giulia che qualifica la rassegna "Antenna culturale e Centro di Riferimento per la Musica, la Cooperazione Culturale e lo Sviluppo Umano".

La decima edizione dunque prenderà il via domenica 22 giugno a Gorizia nel Parco di Villa Coronini Cronberg all'insegna della qualità e della varietà dell'offerta artistica "per formazioni, generi e repertori" e dei luoghi coinvolti, scelti con estrema cura per valorizzare al meglio i piccoli territori, spesso sconosciuti delle aree in cui il Festival opera. I concerti che si svilupperanno in prevalenza in Friuli Venezia Giulia, toccheranno anche i consueti paesi transfrontalieri (Austria, Slovenia e Istria) e i Balcani (Croazia, Bosnia Herzegovina, Serbia e Albania) grazie alle tournée realizzate in collaborazione col CIDIM (Comitato Italiano Nazionale Musica di Roma).

Oltre 600 artisti coinvolti provenienti da 14 paesi differenti, 111 location di cui fanno parte i 45 eventi del nuovo modulo "Nei Suoni dei Luoghi Albania" e la Masterclass di alto perfezionamento musicale in violino, violoncello, pianoforte, fisarmonica e musica da camera che si terrà a settembre nel comune di Fier in Albania. Numeri importanti quindi, che sono il risultato delle azioni messe in atto dal Festival fin dalla sua nascita e che si attesta ormai a pieno titolo come un "avvenimento d'indiscussa valenza culturale e di riconosciuta fama internazionale".

La rassegna dedicata prevalentemente alla musica classica ed antica ma con ampie sezioni di jazz, tango, flamenco, musica etnica e musica klezmer si articolerà dal mese di giugno fino a settembre (tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito) dove si avvicenderanno formazioni di ogni genere: dai solisti, duo, trio, ensemble d'archi, orchestre da camera e sinfoniche, alle formazioni più inusuali come le orchestre di sassofoni, arpe e fisarmoniche. Saranno presenti inoltre musicisti affermati a livello nazionale e internazionale affiancati da giovani talenti.

Fra le date più significative ricordiamo il Concerto per la Pace nel Mondo il 20 luglio presso l'Ara Pacis Mundi di Medea con I Cameristi della Scala diretti da Maurizio Zanini che si esibirà anche in veste di solista assieme a Francesco Manara (violino), Massimo Polidori (violoncello) e Valentino Zucchiatti (fagotto).

La manifestazione, che è diventata un importante circuito estivo per la musica colta e che ha visto nel corso degli anni un crescente interesse da parte del pubblico e delle istituzioni, è finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, e organizzata dall'Associazione Progetto Musica di Monfalcone con il sostegno della Provincia di Gorizia (ente promotore), della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e delle Province di Pordenone, Udine e Trieste con le quali sta sempre più consolidando i rapporti e di tutti i Comuni aderenti al circuito del festival, primo fra tutti il Comune di Medea (ente capofila di tutti i Comuni partecipanti al progetto).

Numerosi anche i Patrocini nazionali ed esteri e le istituzioni con le quali collabora, tra cui segnaliamo la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la Rappresentanza a Milano della Commissione Europea, la CEI (l'Iniziativa Centro Europea), l'UNESCO (Commissione Nazionale Italiana), il CIDIM (Comitato Italiano Nazionale Musica) e le Nazioni Unite, che hanno individuato Progetto Musica quale "Antenna Culturale e Centro di riferimento per la Musica, la Cooperazione Culturale e lo Sviluppo Umano".

L'inaugurazione del Festival si terrà ufficialmente domenica 22 giugno nel parco di Villa Coronini Cronberg a Gorizia (in caso di pioggia presso il Kulturni Dom in Via Brass) con il concerto de I Virtuosi Italiani, orchestra d'archi da camera tra le più prestigiose presenti sul panorama italiano ed internazionale. Con il direttore e solista Alberto Martini l'ensemble offrirà l'esecuzione delle "Quattro Stagioni" di Vivaldi ed un ventaglio di composizioni famose del repertorio cinematografico. A Doberdò del Lago invece il 27 giugno si potrà apprezzare il Trio sloveno Irenema e il 28 giugno a Sagrado l'orchestra di chitarre Hexacord Ensemble.

La musica, come sempre grande protagonista, proporrà quest'anno diverse formazioni, dall'orchestra di fisarmoniche GM Synthesis 4 a Colloredo di Monte Albano il 3 agosto al Ventaglio d'arpe a Ruda il 23 agosto, dal Quintetto d'ottoni Image Brass a Corno di Rosazzo il 13 luglio all'ensemble Gli 8 violoncelli di Torino nel Parco di Villa di Toppo Florio a Buttrio il 9 luglio. A divulgare il repertorio saxofonistico ci penseranno l'orchestra di sassofoni Saxorchestra ad Ajello del Friuli il 31 agosto e i Quattrofoni Sax Quartet a Turriaco il 25 luglio, mentre il Duo Zampetti (flauto-pianoforte) si esibirà a San Giovanni al Natisone il 2 luglio, così come l'insolito duo Savron - Spinosa (pianoforte e marimba) sarà di scena a Pordenone il 13 agosto, senza dimenticare Luisa Sello con il Flute Quartet Graz a Ronchis il 20 agosto.

Da non perdere l'esibizione di Bruno Canino con il Quartetto di sassofoni Accademia a Duino Aurisina il 18 agosto con un repertorio dedicato a Weill, Milhaud, Gershwin e Piazzolla e il Trio Flûns a Manzano il 3 settembre in una serata dal titolo "Sull'onda del Danubio, verso Oriente" con Quirino Principe che reciterà alcuni suoi testi poetici e di Friedrich Rückert e musica per pianoforte a quattro mani eseguita da Barbara Rizzi e Antonio Nimis.

Segnaliamo alcuni recital per strumento solo: a San Lorenzo Isontino il 9 agosto Goran Filipec al pianoforte eseguirà musiche di Bach, Beethoven e Liszt mentre Giacomo Fuga a Monrupino il 14 agosto, di Schubert, Debussy e Gershwin; il fisarmonicista Igor Zobin diletterà il pubblico di Baden (Austria) il 1 luglio e di Farra d'Isonzo il 3 luglio con un repertorio dedicato a Scarlatti, Mozart, Rachmaninov, Piazzolla, Galliano, Brahms e Frosini mentre le sonorità dell'arpa di Emanuela Battigelli faranno eco a Savogna d'Isonzo il 4 settembre. Diversi concerti cameristici classici o tradizionali a Rocca Bernarda (Premariacco) il 10 luglio con il Quintetto d'archi Savinio e la Nuova Orchestra da camera "F. Busoni" diretta da Massimo Belli con il violoncellista Jacopo Francini e il violinista Michele Lot il 23 luglio a Pradamano. L'Orchestra sinfonica del FVG diretta da Marco Boni con Markus Placci al violino sarà protagonista a Cormòns il 12 luglio.

La Musica antica eseguita su strumenti d'epoca sarà di scena a Ragogna (5 luglio) con il gruppo La Rossignol e l'Ensemble Anticameraviglia (6 agosto) a Mokronog-Trebelno in Slovenia. Ma il cartellone del Festival darà anche ampio spazio alla musica jazz a Treppo Grande (Vladimir Stanković Ethno Jazz) e Monfalcone (The Dixieland Stumblers), al tango di Gianni Fassetta con "Tango in Buenos Aires!" e le coreografie della Scuola stabile di Tango argentino "Deep in Tango" (Capriva del Friuli l'8 luglio) e dell'Ensemble Oblivion (Cassacco il 2 agosto), al flamenco dei Flamencolibre a Muggia il 6 luglio, alla musica klezmer del Quartetto Klez (Staranzano il 6 agosto) e di Amit Arieli e The New Old Klezmer Ensemble a Montereale Valcellina (30 agosto) ed infine alla musica tradizionale dell'area balcanica a Magnano in Riviera (Gruppo folkloristico "Skenderbeu") e a Tarvisio (Kurbalija Ethno Band).

Si intensificano inoltre le collaborazioni con la Gioventù Musicale Slovena, la Fondazione Musicale S. Cecilia di Portogruaro, la Glasbena Matica di Trieste, il Kulturni Dom di Nova Gorica e con il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine che darà vita a due concerti a villa Goriup de Franzoni di Fiumicello il 28 luglio e a Villa Gallici Deciani di Cassacco il 31 luglio, dove si esibiranno giovani musicisti studenti del Conservatorio udinese. Mentre se ne avviano di nuove con l'Istituto Dante Alighieri di Vienna, la Jeunesses Musicales Slovenia di Lubiana, l'Istituto Ars Ramovš di Lubiana.

Diverse anche le iniziative collaterali previste dai singoli comuni per arricchire ulteriormente il concerto serale: dalle visite guidate ai luoghi che ospiteranno i concerti alle degustazioni di prodotti enogastronomici, tipici del nostro territorio. Tutto ciò come risultato della rete di collaborazioni tra i vari enti e strutture con il solo fine di porre in rilievo l'importanza della Musica, considerata la prima, vera protagonista.

La politica di valorizzazione dei Paesi dei Balcani, partner del Festival da ben quattro edizioni, proseguirà anche nel 2008 con le due tournée realizzate in collaborazione col CIDIM. Quest'anno la scelta è ricaduta su alcuni giovani musicisti che vantano già esperienze di grande prestigio: il fisarmonicista Igor Zobin e il Quartetto d'archi Savinio che, com'è tradizione, attraverseranno la regione croata di Zagorje; Zrenjanin, Sremska Mitrovica, Zaječar e Sombor in Serbia; Fojnica e Travnik in Bosnia Herzegovina ed infine Kruja, Fier, Valona, Scutari, Durazzo e Korca in Albania, portando il proprio repertorio in queste località affascinanti ed inusuali, ma che costituiscono nello stesso tempo una preziosa occasione per confrontare culture geograficamente vicine ma diverse per ricchezza e sfumatura delle proprie eredità culturali. Svariate anche in questi paesi le iniziative culturali ed enogastronomiche volte ad arricchire i concerti serali.

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