Articoli di Mihaela Iordache
Vent'anni dopo, il nipote
Dopo una ventina d'anni trascorsi negli Stati Uniti torna in Romania l'unico nipote di Ceauşescu. Un quotidiano lo mette in prima pagina e lo fa uscire dall'anonimato. E nel paese si dibatte su un passato ancora vicino e in parte rimosso
Desiderio Bruxelles
La Romania e le elezioni europee del 9 giugno. Secondo un sondaggio Eurostat saranno poco più di un quarto degli aventi diritto a recarsi al voto. Nei dibattiti poco spazio dedicato alla grave crisi economica che colpisce il paese, molto a modelle e imprenditori arrembanti che tentano l'approdo a Bruxelles
La risposta di Băsescu
Chişinău accusa Bucarest di aver organizzato le proteste di piazza, mentre la Corte Costituzionale moldava avvia il riconteggio delle schede elettorali. Dura replica del presidente romeno Băsescu. La crisi vista da Bucarest
Romania: spettro disoccupazione
Crisi e disoccupazione colpiscono duramente la Romania, in particolare nelle zone mono-industriali. Il governo tenta di limitare i danni attingendo a ingenti prestiti delle istituzioni internazionali, mentre tenore di vita e diritti salariali sono a rischio
Turismo fantasy
In Romania è crisi economica. Ma non per questo si è rinunciato a pensare al futuro turistico del paese. Tra proposte fantasiose, congestioni urbane e l'enorme potenziale del turismo rurale e dell'agricoltura biologica
L'isola del tesoro
Si chiama Isola dei Serpenti, ma di serpenti nemmeno l'ombra. Il suo tesoro è nel mare che la circonda, ricco di greggio e gas, reclamati da Ucraina e Romania. Il 3 febbraio la Corte internazionale dell'Aja ha messo fine alla contesa, assegnando a Bucarest gran parte dei fondali
Questioni di gas
La guerra del freddo tra Mosca e Kiev ha avuto conseguenze anche in Romania. Ma meno che in altri Paesi dell'area. E intanto a Bucarest ci si interroga sui progetti di nuovi gasdotti, dal Nabucco a South Stream
Romeni di Gaza
Sarebbero più di mille e in questi giorni molti di loro stanno tentando di lasciare l'area del conflitto. Tra grandi difficoltà. Sono i cittadini romeni residenti nella striscia di Gaza, in particolare donne sposate con palestinesi e i loro bambini
'Grosse Koalition' alla romena
La Romania ha un nuovo governo, basato sull'accordo tra socialdemocratici e democratici-liberali e guidato dal presidente di questi ultimi, Emil Boc. Nonostante l'ampia maggioranza, già piovono critiche dai media, e si prospettano scelte difficili contro la crisi economica
Seggi chiusi, giochi aperti
Le elezioni romene, segnate da bassa affluenza alle urne, disegnano un panorama politico incerto. Ai social democratici la maggioranza dei voti, ai liberal democratici quella dei seggi. Per il nuovo governo restano centrali le figure di Basescu e Tariceanu
L'ago della bilancia
Vigilia elettorale in Romania. I sondaggi indicano come "papabili" alla poltrona di premier i leader dei principali partiti: socialdemocratico, democratico liberale e liberale. Il presidente Basescu, però, ha ribadito di avere diritto all'ultima parola sulla nomina del primo ministro
Una crisi 'testarossa'
I venti di crisi non risparmiano la Romania, oggi una delle economie europee in più rapida espansione. Ma se le aziende chiudono e rallentano la produzione, e molti lavoratori fronteggiano l'incubo della disoccupazione, la nuova classe agiata non rinuncia agli acquisti di lusso
Se gli stipendi della scuola raddoppiano
Il presidente della Repubblica in Romania ha promulgato una legge votata in parlamento che prevede da subito di raddoppiare gli stipendi degli insegnanti. Ma il governo s'oppone paventando rischi di buchi di bilancio. E il 30 novembre si vota per le politiche
Romania: a rischio la crescita
In Romania la crisi rischia di rallentare pesantemente la crescita economica, oggi una delle più sostenute di tutto lo spazio Ue. Viste le esperienze degli anni passati, uno dei rischi più temuti è un crollo del sistema bancario: politici e Banca Nazionale rassicurano però i risparmiatori
Sulle tracce di Wojtyla
A dieci anni dalla storica visita di papa Wojtyla in Romania, il presidente romeno Traian Basescu ha invitato Benedetto XVI a seguirne le orme. A Roma, nella nuova sede del Vescovato romeno in Italia, Basescu ha poi annunciato di volersi candidare per un secondo mandato
Mar Nero, in cerca di stabilità
Dopo il conflitto in Georgia il presidente romeno Basescu ha visitato numerosi paesi dell'area del Mar Nero. Dai colloqui sarebbero emerse varie priorità per garantire la sicurezza nella regione: rispetto dei confini e dell'atto finale di Helsinki e maggiore coinvolgimento di UE e Turchia
Sullo stesso mare in tempesta
La Romania guarda con attenzione gli avvenimenti sulla sponda orientale del mar Nero, sconvolta dal conflitto in Georgia. Sulla stampa romena in risalto i rischi per la vicina Moldavia, il "precedente Kosovo" e le conseguenze sullo scacchiere regionale e energetico
Questioni d'immagine (e di sostanza)
Nonostante la visita del presidente romeno in Italia i rapporti tra i due Paesi rimangono difficili. Intanto Bucarest lancia una campagna per migliorare l'immagine dei propri cittadini. Ma per molti, in patria, l'operazione è esclusivamente cosmetica
Una spesa da incubo
Anche la Romania è attraversata dal vortice mondiale del carovita, soprattutto rispetto ai generi alimentari. L'inflazione diventa drammatica per le fasce sociali più deboli, ed in particolare per gli anziani, per i quali riempire il carrello è una vera e propria "mission impossible"
Libertà vigilata
In tv, troppe brutte notizie, e gli spettatori rischiano la depressione. La pensano così i senatori romeni, che vogliono imporre per legge la par condicio tra notizie buone e cattive. Per i giornalisti, però, si tratta semplicemente di censura, che richiama i sistemi dei tempi di Ceausescu
























